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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23122 del 11 marzo 2025
«In presenza di reato continuato, il giudice deve valutare, ai sensi dell'art. 133 cod. pen., la gravità dei singoli reati unificati 'quoad poenam' e indicare l'entità e le ragioni degli aumenti di pena, avendo riguardo alle circostanze aggravanti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10426 del 10 gennaio 2024
«Non integra remissione tacita della querela l'accettazione di una somma a titolo di risarcimento del danno e la sottoscrizione di un atto di quietanza da parte del querelante, trattandosi di fatti non incompatibili con la volontà di persistere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9679 del 10 aprile 2024
«L'azione esperibile, ex art. 1398 c.c., dal contraente che abbia confidato senza colpa nell'efficacia del contratto, contro il rappresentante senza poteri della controparte, al fine di essere risarcito del danno sofferto (spese erogate, dispendio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22399 del 10 maggio 2022
«Non integra il delitto di peculato il pagamento, da parte di un ente pubblico, delle sanzioni in forma ridotta a titolo di oblazione delle contravvenzioni in tema di igiene e sicurezza sul lavoro, contestate a soggetti ricoprenti incarichi apicali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23354 del 12 marzo 2025
«In tema di confisca di prevenzione, il titolare formale del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul bene oggetto di ablazione al momento in cui il provvedimento di confisca è divenuto definitivo può proporre incidente di esecuzione per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34630 del 12 maggio 2023
«In tema di confisca cd. allargata ex art. 240-bis cod. pen., non rileva, ai fini della giustificazione della provenienza del bene, che la provvista impiegata per l'acquisto del bene sottoposto a sequestro sia costituita da somme erogate a titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41788 del 2 luglio 2024
«Non riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste italiane S.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo del recapito pacchi in contrassegno, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46374 del 25 ottobre 2023
«Il delitto di peculato, che richiede nel soggetto attivo il possesso del denaro o della cosa mobile per ragioni d'ufficio o di servizio, è incompatibile con un affidamento devoluto solo "intuitu personae" al pubblico ufficiale o all'incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31167 del 13 aprile 2023
«Il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato è configurabile quando la condotta omissiva si protragga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25844 del 24 maggio 2023
« In tema di peculato, l'appropriazione del denaro, riscosso dal notaio a titolo di imposte e non riversato all'erario, si realizza non già per effetto del mero ritardo nell'adempimento, bensì allorquando si determina la interversione del titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25169 del 15 febbraio 2023
«Non è configurabile il delitto di peculato nei confronti del titolare di una ricevitoria del lotto che effettui nel suo locale delle giocate per sé senza versare il corrispettivo dovuto allo Stato, in difetto della natura pubblica del denaro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26369 del 3 giugno 2025
«L'amministratore di un'associazione di pubblica assistenza riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio limitatamente alle attività di trasporto e soccorso sanitario espletate per l'utenza, ma non anche in relazione a quelle assunte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25942 del 29 maggio 2025
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il conducente di mezzo di trasporto pubblico che sia addetto anche alla vendita del titolo di viaggio, essendo tenuto a svolgere un'attività di controllo del rispetto dei regolamenti di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18587 del 12 febbraio 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis cod. pen., introdotto dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43266 del 11 luglio 2023
«L'ambito soggettivo della preclusione prevista dall'art. 67 del D.Lgs. n. 159 del 2011 riguarda le persone destinatarie di un provvedimento definitivo con cui è applicata una delle misure di prevenzione previste dal libro I, titolo I, capo II del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30770 del 12 luglio 2023
«In tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche, integra il delitto di cui all'art. 316-ter cod. pen. la condotta di chi consegue indebitamente erogazioni statali, consistenti nel rimborso delle somme riconosciute dal Ministero della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5719 del 4 marzo 2025
«L'opposizione ex art. 615 c.p.c., promossa al fine di contestare un'esecuzione minacciata o intrapresa in forza di un titolo stragiudiziale, è volta ad accertare sia l'esistenza o meno del diritto del creditore - intimante o procedente - di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11646 del 4 maggio 2023
«Nell'ambito di un rapporto di conto corrente bancario, è esperibile l'azione di restituzione con riferimento a tutti gli addebiti di interessi o di commissioni illegittimi perché derivanti da un titolo nullo. Analogamente deve ritenersi ove il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31171 del 20 giugno 2023
«Ai fini dell'integrazione del delitto di rivelazione di segreti d'ufficio ex art. 326, comma primo, cod. pen., è necessario che la notizia rivelata inerisca all'ufficio pubblico ricoperto dal pubblico agente e sia destinata a rimanere segreta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13446 del 17 maggio 2023
«In tema di intermediazione finanziaria, gli obblighi informativi gravanti sull'intermediario, che devono essere assolti prima dell'acquisto dei prodotti finanziari, non riguardano direttamente la natura e l'oggetto del contratto, ma gli elementi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33866 del 25 settembre 2025
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.) il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25937 del 28 maggio 2025
«Non integra il reato di esercizio abusivo di una professione previsto dall'art. 348 cod. pen., lo svolgimento, da parte di un componente della giunta comunale competente in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici, di attività...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33855 del 8 maggio 2024
«Il reato di esercizio abusivo di una professione, previsto dall'art. 348 c.p., si configura non solo attraverso il compimento senza titolo di atti attribuiti in via esclusiva a una determinata professione, ma anche quando tali atti, pur non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46703 del 29 settembre 2023
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.), il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30143 del 22 marzo 2023
«Commette il delitto di autocalunnia e non quello di favoreggiamento personale il soggetto che, al fine di favorire l'autore di un delitto già commesso, addebita a sé stesso una condotta, sia pure esclusivamente materiale, che lo esponga alla...»