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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10267 del 16 aprile 2024
«Sussiste la responsabilità del datore di lavoro che lasci inattivo il lavoratore in violazione di disposizioni di legge o contrattuali. Trattasi in ogni caso una conseguenza della violazione di norme che integrano il contratto di lavoro e, dunque,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10043 del 15 aprile 2024
«Ove sia stata accertata in sede di equo indennizzo la derivazione causale della patologia dall'ambiente di lavoro, e tale accertamento venga ritenuto utilizzabile dal giudice di merito, opera a favore del lavoratore l'inversione dell'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9120 del 5 aprile 2024
«In materia di tutela dell'integrità psicofisica del lavoratore, il datore di lavoro, in caso di violazione della disciplina antinfortunistica, è esonerato da responsabilità soltanto quando la condotta del dipendente abbia assunto i caratteri...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5061 del 26 febbraio 2024
«L'accertata insussistenza degli estremi del mobbing in ambito lavorativo non esime il giudice di merito dal verificare se, sulla base dei medesimi fatti allegati a sostegno della domanda, si configuri comunque un'ipotesi di responsabilità del...»
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Cassazione civile, Sez. VII, ordinanza n. 4721 del 22 febbraio 2024
«In materia di responsabilità datoriale per infortuni sui luoghi di lavoro, la Corte di Cassazione ha chiarito che tale responsabilità non è di natura oggettiva, ma colposa e si basa sulla necessità che il datore abbia fatto tutto il possibile per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4664 del 21 febbraio 2024
«La nozione di mobbing - come quella di straining - è una nozione di tipo medico-legale, che non ha autonoma rilevanza ai fini giuridici e serve soltanto per identificare comportamenti che si pongono in contrasto con l'art. 2087 c.c. e con la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4348 del 19 febbraio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, quando il datore di lavoro sia responsabile di una determinata situazione nociva e dannosa, per essere egli inadempiente all'obbligazione contrattuale a lui facente carico ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3856 del 12 febbraio 2024
«La responsabilità del datore di lavoro per il pregiudizio all'integrità fisica e alla personalità morale dei prestatori di lavoro copre un ambito ben più ampio rispetto alla specifica ipotesi del mobbing, che presuppone la reiterazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2084 del 19 gennaio 2024
«La nozione di mobbing (come quella di straining) è una nozione di tipo medico-legale, che non ha autonoma rilevanza ai fini giuridici e serve soltanto per identificare comportamenti che si pongono in contrasto con l'art. 2087 cod. civ. e con la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28959 del 18 ottobre 2023
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente, anche ove non sia configurabile una condotta di "mobbing", per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25738 del 4 settembre 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori non si limitano a una generica vigilanza finalizzata ad evitare le interferenze tra le attività svolte da più appaltatori nel medesimo cantiere, ma, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23826 del 4 agosto 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, il c.d. "rischio elettivo" è solo quello che, estraneo e non attinente all'attività lavorativa, sia dovuto ad una scelta arbitraria del dipendente, che crei ed affronti volutamente, in base a ragioni o ad impulsi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21955 del 21 luglio 2023
«Il lavoratore che agisca nei confronti del datore di lavoro per il risarcimento integrale del danno patito, a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale, ha l'onere di provare il fatto costituente l'inadempimento ed il nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21682 del 20 luglio 2023
«In tema di onere della prova in riferimento al diritto al risarcimento dei danni in favore del lavoratore per violazione degli obblighi del datore di lavoro di sicurezza e di protezione della salute del lavoratore di cui all'art. 2087 c.c., non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20327 del 14 luglio 2023
«La prescrizione del diritto al risarcimento del danno alla salute patito dal lavoratore in conseguenza della mancata adozione da parte del datore di adeguate misure di sicurezza delle condizioni di lavoro, ai sensi dall'art. 2087 c.c., decorre dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16903 del 13 giugno 2023
« Ai fini della configurabilità della responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ., nell'ipotesi di danno cagionato al lavoratore da cose che il datore di lavoro aveva in custodia, sussiste una presunzione di colpa a carico del datore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11136 del 27 aprile 2023
«Non è infatti, perchè l'assenza per malattia possa essere detratta dal periodo di comporto, che si tratti di malattia di origine professionale, meramente connessa cioè alla prestazione lavorativa, ma è necessario che in relazione a tale malattia e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4980 del 16 febbraio 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, il datore di lavoro è responsabile anche dei danni ascrivibili a negligenza o imprudenza dei lavoratori o alla violazione, da parte degli stessi, di norme antinfortunistiche o di direttive, stante il dovere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3692 del 7 febbraio 2023
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente, anche ove non sia configurabile una condotta di "mobbing", per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2517 del 27 gennaio 2023
«In tema di responsabilità ex artt. 2087 c.c. e 7 del d.lgs. n. 626 del 1994, per i danni derivati al lavoratore dall'inosservanza delle misure di tutela delle condizioni di lavoro nel corso di attività concesse in appalto, le locuzioni normative...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2393 del 26 gennaio 2023
«L'art. 2087 cod. civ. non configura un'ipotesi di responsabilità oggettiva in quanto la responsabilità del datore di lavoro - di natura contrattuale - va collegata alla violazione degli obblighi di comportamento imposti da norme di legge o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1265 del 17 gennaio 2025
«In relazione alla responsabilità del datore di lavoro per violazione degli obblighi di sicurezza, ex art. 2087 c.c., l'onere probatorio a carico del lavoratore non è limitato alla prova dell'evento lesivo, ma comprende anche la prova del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35663 del 20 dicembre 2023
«In tema di risarcimento di danni, se è esatto affermare che il danno derivante dalla lesione della capacità lavorativa generica deve essere risarcito in termini di danno biologico, eventualmente con un appesantimento del punto, va tuttavia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2276 del 4 febbraio 2026
«Laddove un docente universitario svolga la propria attività didattica con variabilità di orario e senza prestabiliti orari fissi, giorni determinati o continuità di impegno tra corsi successivi, l'attività non risulta configurabile come lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1222 del 20 gennaio 2026
«Ai fini del riconoscimento della natura subordinata del rapporto di lavoro giornalistico, è necessario verificare l'esistenza di un vincolo di dipendenza, l'obbligo di garantire la disponibilità continua del lavoratore per eseguire le direttive...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31661 del 4 dicembre 2025
«In tema di rapporto di lavoro, qualora la prestazione dedotta in contratto sia estremamente elementare, ripetitiva e predeterminata nelle sue modalità di esecuzione e, allo scopo della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25013 del 11 settembre 2025
«La subordinazione dei lavoratori può essere verificata attraverso le deposizioni testimoniali che attestano l'esercizio, da parte del datore di lavoro, dei poteri organizzativo e direttivo sui lavoratori, tra cui l'imposizione di orari di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24978 del 10 settembre 2025
«Per determinare se un rapporto di lavoro è autonomo o subordinato, è necessario valutare caso per caso la natura specifica dell'incarico e le modalità concrete con cui viene svolto. La qualificazione non dipende dall'attività economica in sé, ma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24012 del 27 agosto 2025
«La presenza di specifici indici sintomatici del vincolo di subordinazione, come la puntuale eterodirezione e l'inserimento completo nella struttura aziendale finalizzato al perseguimento del risultato della cooperativa, così come il versamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23919 del 26 agosto 2025
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro agricolo, incombe all'interessato la prova rigorosa di tutti gli elementi costitutivi del rapporto di lavoro subordinato, tra cui l'onerosità della prestazione, in particolare quando il rapporto...»