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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23057 del 23 agosto 2024
«Il preponente che recede per giusta causa dal contratto di agenzia non ha diritto all'indennità sostitutiva del preavviso. Tale diritto non è contemplato né dall'art. 1750 c.c., che regola i termini di preavviso in caso di recesso, né dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22349 del 7 agosto 2024
«L'istituto del recesso per giusta causa previsto dall'art. 2119, primo comma, c.c., applicato al contratto di agenzia, richiede una valutazione della gravità della condotta in funzione del rapporto di fiducia che, in questo contesto, assume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16773 del 17 giugno 2024
«L'istituto del recesso per giusta causa, previsto dall'art. 2119, comma 1, c.c. in relazione al contratto di lavoro subordinato, è applicabile anche al contratto di agenzia; tuttavia, nella valutazione della gravità della condotta si deve tener...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«...dell'attività contestata. (Nella specie, la Corte ha rigettato il ricorso principale dell'Agenzia delle Entrate, confermando la sentenza di merito che aveva escluso la qualifica di imprenditore del contribuente per la locazione degli immobili).»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24381 del 11 settembre 2024
«Gli uffici periferici dell'Agenzia delle Entrate hanno la capacità di stare in giudizio, in via concorrente ed alternativa al direttore, secondo un modello simile alla preposizione institoria disciplinata dagli artt. 2203 e 2204 cod. civ.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23010 del 28 luglio 2023
«In tema di società in accomandita semplice, la quantificazione del danno risarcibile per violazione del divieto di concorrenza previsto dall'art. 2301 c.c. (nella specie derivante dallo sviamento del pacchetto dei clienti assicurati in favore di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8048 del 26 marzo 2025
«In tema di società in accomandita semplice, viola il divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301 c.c., l'accomandatario di una società di persone titolare di rapporto di agenzia di assicurazioni, che, dopo aver disdetto a nome della società il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4561 del 20 febbraio 2024
«Il contratto d'agenzia, pur nel multiforme atteggiarsi delle prestazioni, postula la promozione della conclusione di contratti in una zona determinata per conto del preponente e il nesso di causalità tra l'opera promozionale svolta dall'agente nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18561 del 8 luglio 2024
«In tema di contratto d'agenzia, la prova della modifica contrattuale deve essere fornita per iscritto, in conformità con l'art. 1742 cod. civ. Un documento non può essere considerato valido per la modifica contrattuale se sottoscritto da un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23214 del 28 agosto 2024
«Caratteri distintivi del contratto di agenzia sono l'obbligo dell'agente di svolgere attività continuativa e stabile per promuovere, nell'ambito di una determinata sfera territoriale, la conclusione di contratti per conto del preponente,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13528 del 17 maggio 2023
«Alla cessazione del rapporto di agenzia, l'agente uscente non ha diritto di disporre del portafoglio clienti dell'agenzia, di cui è titolare l'impresa preponente, avendo egli solo diritto al trattamento previsto dalla contrattazione collettiva in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23345 del 29 agosto 2024
«La proposizione della domanda di pagamento delle provvigioni relative ad un rapporto di agenzia, riguardando un diritto il cui fatto costitutivo è rappresentato non dal rapporto predetto (che, di per sé, è solo il presupposto della nascita del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9064 del 31 marzo 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'onere della prova dei fatti costitutivi del diritto alla provvigione, gravante sull'agente, non può ritenersi soddisfatto per la sola circostanza che il preponente non abbia adempiuto agli obblighi informativi su...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16802 del 23 giugno 2025
«Nel contratto di agenzia, il diritto dell'agente di ricevere informazioni dal preponente previsto dall'art. 1749 c.c. può essere fatto valere in giudizio in via autonoma. Tuttavia, se l'azione per il riconoscimento delle provvigioni e delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21909 del 21 luglio 2023
«Se l'impresa preponente recede "ad nutum" dal contratto di agenzia, l'agente può optare, in luogo dell'indennità, per la cd. liberalizzazione del portafoglio clienti; in tal caso, la violazione di detto patto di liberalizzazione da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27384 del 26 settembre 2023
«La messa in liquidazione coatta amministrativa della società preponente non determina lo scioglimento ipso iure del rapporto di lavoro con l'agente, in virtù del combinato disposto degli art. 201 e 72 della l. fall. (Nella specie, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18095 del 2 luglio 2024
«La giusta causa di recesso dalla società nel rapporto di agenzia può essere legittimamente invocata a fronte del mancato raggiungimento dei minimi contrattuali pattuiti, in quanto configurabile come grave inadempimento contrattuale imputabile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18946 del 10 luglio 2024
«Nel caso di risoluzione consensuale del rapporto di agenzia, non sussiste l'obbligo del pagamento dell'indennità di preavviso, prevista dall'art. 1750 c.c., poiché tale obbligo è riferibile esclusivamente al recesso unilaterale e non alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23547 del 2 agosto 2023
«Ai fini della determinazione dell'indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia per recesso del preponente, ex art. 1751 c.c., nella base di computo vanno ricomprese non soltanto le provvigioni maturate, ma anche quelle percepite come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12113 del 6 maggio 2024
«In tema di contratto di agenzia, l'indennità suppletiva di clientela - emolumento previsto esclusivamente dalla disciplina collettiva (a partire dall'accordo economico collettivo del 18 dicembre 1974, con previsione reiterata negli accordi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24092 del 9 settembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di agenzia, l'agente che recede per giusta causa, determinata dall'inadempimento della preponente che viola l'esclusiva e blocca gli ordini, ha diritto a ottenere l'indennità di cessazione del rapporto prevista...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24128 del 9 settembre 2024
«L'interpretazione delle specifiche disposizioni di diritto intertemporale contenute nell'art. 6 del D.Lgs. n. 303/1991, aderente al loro tenore letterale, stabilisce che la nuova disciplina dell'indennità per lo scioglimento del contratto, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28109 del 31 ottobre 2024
«In tema di contratto di agenzia, l'indennità meritocratica costituisce, ai sensi dell'art. 13 dell'AEC del 19 febbraio 2009, unitamente a quella di risoluzione del rapporto e suppletiva di clientela, uno dei tre emolumenti che compongono...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23331 del 29 agosto 2024
«In tema di contratto di agenzia, poiché la naturale onerosità del patto di non concorrenza di cui all'art. 1751-bis c.c. è derogabile dalle parti, sono derogabili a fortiori le modalità di liquidazione e pagamento della relativa indennità, che può...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21774 del 2 agosto 2024
«In applicazione degli artt. 2697 e 2495 c.c., è l'Agenzia delle Entrate a dover provare l'avvenuta percezione di somme da parte dei soci in sede di liquidazione della società estinta per poter esigere i debiti tributari.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27036 del 8 ottobre 2025
«Il contratto con il quale la parte mandataria si obbliga, dietro corresponsione di compenso ad affare concluso, a promuovere la stipulazione di una pluralità indefinita di contratti, senza vincolo di subordinazione o di para-subordinazione, in...»