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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6524 del 11 marzo 2025
«La violazione del principio dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., si configura esclusivamente se il giudice attribuisce erroneamente l’onus probandi a una parte diversa da quella a cui spettava secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025
«Nel procedimento di opposizione a verbale di accertamento per violazioni del codice della strada, il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso dei fatti attestati dal pubblico ufficiale come avvenuti in sua presenza e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6560 del 14 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, ai sensi dell'art. 143 cod. proc. pen., che ha recepito nell'ordinamento interno i principi contenuti nell'art. 3 della direttiva 2010/64/UE, l'imputato alloglotta che non conosca la lingua italiana, qualora...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25334 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, la prova dell'effettivo sostenimento dei costi non può essere fornita esclusivamente mediante le annotazioni nelle scritture contabili interne dell'impresa. Tali annotazioni, anche in presenza di mastrini...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25321 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, l'abrogazione, ad opera dell'art. 5 del d.P.R. n. 695 del 1996, dell'art. 75, comma 6, del d.P.R. n. 917 del 1986, che impediva la deduzione dei costi non regolarmente registrati nelle scritture contabili,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22151 del 31 luglio 2025
«Il conferimento di un incarico professionale può essere provato anche mediante presunzioni e prova testimoniale; l'eccezione relativa ai limiti di valore ex art. 2721 cod. civ. può essere sollevata esclusivamente dalla parte interessata e non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17265 del 24 giugno 2024
«In tema di prova per presunzioni, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., non occorre che tra il fatto noto e quello ignoto sussista un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale, essendo sufficiente che dal fatto noto sia desumibile...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6889 del 14 marzo 2024
«La valutazione delle prove raccolte, anche se si tratta di presunzioni, costituisce un'attività riservata in via esclusiva all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito; pertanto, una censura relativa alla violazione degli artt. 115 e 116...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23171 del 12 agosto 2025
«In tema di processo tributario, il divieto di prova testimoniale previsto dall'art. 7, del D.Lgs. n. 546/1992, si riferisce esclusivamente alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio. Tale divieto non implica, altresì,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 19827 del 17 luglio 2025
«In tema di prova presuntiva, la selezione e valutazione di indizi rilevanti spetta esclusivamente al giudice di merito, che deve individuarli secondo i criteri di gravità, precisione e concordanza. La violazione dell'art. 2729 c.c. può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19099 del 11 luglio 2025
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare i fatti ignoti da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25014 del 17 settembre 2024
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ., e dell'idoneità degli elementi presuntivi considerati a fondare una inferenza di tipo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17208 del 21 giugno 2024
«Le presunzioni semplici costituiscono una prova completa alla quale il giudice di merito può attribuire rilevanza, anche in via esclusiva, ai fini della formazione del proprio convincimento. Spetta quindi al giudice valutare l'opportunità di fare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16774 del 17 giugno 2024
«Le presunzioni semplici costituiscono una prova completa alla quale il giudice di merito può attribuire rilevanza, anche in via esclusiva, ai fini della formazione del proprio convincimento; spetta quindi al giudice del merito valutare l'esistenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16091 del 10 giugno 2024
«Nella prova per presunzioni semplici non occorre un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale tra fatto noto e fatto ignoto; è sufficiente che il fatto da provare sia desumibile dal fatto noto come conseguenza ragionevolmente possibile...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15385 del 3 giugno 2024
«La valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare i fatti ignoti da provare costituisce attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5042 del 26 febbraio 2024
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare, secondo il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27266 del 25 settembre 2023
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare, secondo il criterio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«Nel caso in cui vengano erogate prestazioni sanitarie oggetto dell'assistenza sanitaria obbligatoria a carico del servizio sanitario pubblico e quindi gratuite per il paziente, ogni pattuizione tra la struttura convenzionata/accreditata e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25699 del 19 settembre 2025
«Il credito vantato da una impresa per il corrispettivo di un contratto d'appalto d'opera non può beneficiare del privilegio previsto per le cooperative ai sensi dell'art. 2751-bis, n. 5, c.c. Tale privilegio si applica esclusivamente ai crediti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22105 del 31 luglio 2025
«In tema di espropriazione immobiliare, i contributi per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e per le innovazioni di un immobile in condominio, maturati dopo il pignoramento, non sono prededucibili, in quanto la norma dell'art. 30...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16885 del 19 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurabile per cassazione solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia onerata secondo le regole stabilite, mentre la valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16845 del 23 giugno 2025
«L'interruzione del termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deriva esclusivamente dalla proposizione in giudizio della relativa domanda giudiziale, ovvero dalla consegna dell'atto all'ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9633 del 13 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., l'alienazione di un bene con destinazione del prezzo al soddisfacimento di debiti scaduti non è soggetta a revocatoria se il debitore dimostra la strumentalità di tale cessione...»