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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27562 del 28 settembre 2023
«In relazione alla natura del debito garantito non può pertanto in tal caso legittimamente affermarsi l'esistenza di una presunzione secondo la quale la prestazione della garanzia (così come del pari l'assunzione di tutte le obbligazioni connesse...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 7065 del 9 marzo 2023
«CE n. 44 del 2001 (applicabile "ratione temporis"); pertanto, è consentito all'attore convenire in giudizio il soggetto straniero - ancorché non domiciliato in uno Stato dell'Unione Europea in caso di controversia ricadente nell'ambito applicativo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23600 del 2 agosto 2023
«L'obbligo di consiglio alle parti, gravante sul notaio e derivante dagli obblighi di correttezza e buona fede oggettiva nell'esecuzione del contratto, quali criteri determinativi ed integrativi della prestazione contrattuale, non si esaurisce...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8996 del 4 aprile 2025
«In tema di contratto d'opera, l'esercente un'attività professionale è soggetto, nell'esecuzione della prestazione dovuta, al dovere di diligenza qualificata ex art. 1176, comma 2, c.c., che comporta l'obbligo di apprezzare i rischi connessi alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14084 del 22 maggio 2023
«Nel comodato c.d. precario (nel quale il termine non sia stato concordato dalle parti né risulti in relazione all'uso del bene), la regola di cui all'art. 1810 c.c. - secondo cui il comodatario è tenuto a restituire la cosa "non appena il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3582 del 12 febbraio 2025
«Pertanto, è onere del danneggiato provare, anche a mezzo di presunzioni, il nesso di causalità fra l'aggravamento della situazione patologica (o l'insorgenza di nuove patologie) e la condotta del sanitario, mentre è onere della parte debitrice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4682 del 22 febbraio 2025
«Nell'ambito della responsabilità medico-chirurgica, se ricorrono il consenso presunto e il danno iatrogeno, ma non la condotta inadempiente o colposa del medico nell'esecuzione della prestazione sanitaria (cioè, l'intervento è stato correttamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20344 del 21 luglio 2025
«...necessarie ad impedire il verificarsi del danno, conformemente all'art. 1218 c.c., che dispone che il debitore deve provare che l'impossibilità della prestazione o la non esatta esecuzione della stessa derivano da causa a lui non imputabile.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21172 del 24 luglio 2025
«...È sufficiente l'allegazione della condizione di pericolo insita nel luogo di lavoro, nella organizzazione o nelle modalità di esecuzione della prestazione, oltre che del nesso causale tra la concretizzazione di quel pericolo e il danno sofferto.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10325 del 18 aprile 2023
«In tema di appalto di opera pubbliche, l'equo compenso ex art. 1664, comma 2, c.c., riconosciuto all'appaltatore che nel corso dell'opera abbia incontrato difficoltà di esecuzione non previste che ne abbiano reso notevolmente più onerosa la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14757 del 26 maggio 2023
«Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per l'inesatto adempimento della prestazione sanitaria, è onere del danneggiato provare il nesso di causalità fra l'aggravamento della situazione patologica (o l'insorgenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10683 del 20 aprile 2023
«In materia di responsabilità contrattuale, perché l'impossibilità della prestazione costituisca causa di esonero del debitore da responsabilità, deve essere offerta la prova della non imputabilità, anche remota, del fatto che ha impedito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19123 del 11 luglio 2024
«Nel caso in cui le cose mobili determinate, oggetto di condanna alla consegna risultante da titolo esecutivo, non siano più nella disponibilità dell'obbligato o siano andate distrutte, non sussiste il diritto del creditore di procedere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14253 del 22 maggio 2024
«In tema di conclusione del contratto, l'esecuzione della prestazione tipica è sufficiente a far considerare il contratto stesso tacitamente e validamente concluso, se la legge non richieda una forma particolare per l'esistenza di esso ovvero se,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13202 del 19 maggio 2025
«In tema di IVA, la detrazione dei costi richiede la loro inerenza all'attività di impresa - da intendersi come necessità di riferire i costi all'esercizio dell'attività imprenditoriale - e il loro effettivo sostenimento da parte della società...»