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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27559 del 28 settembre 2023
«In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia, non è ravvisabile un vizio della cosa, non vertendosi in tema di anomalie strutturali del bene, ma trova applicazione l'art. 1489 c.c., in materia di oneri...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4005 del 13 febbraio 2024
«La responsabilità del venditore ai sensi dell'art. 1489 c.c. per oneri o diritti reali o personali di godimento gravanti sulla cosa compravenduta e non apparenti né dichiarati nel contratto, non opera quando tali oneri o diritti risultano da opere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6027 del 6 marzo 2024
«...reali o personali, altrui, non essendo, invece, applicabile l'art. 1494 cod. civ., che ammette il medesimo compratore a chiedere il risarcimento per i vizi della cosa, diversamente consistenti in un difetto materiale o funzionale del bene.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17148 del 21 giugno 2024
«In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità dalla licenza edilizia trova applicazione l'art. 1489 c.c. in materia di oneri e diritti altrui gravanti sulla cosa venduta, quando il vizio della cosa non si concretizza in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20104 del 22 luglio 2024
«...i. Questo principio si applica anche alla domanda di riduzione del prezzo basata sull'esistenza di diritti reali a favore di terzi, ai sensi dell'art. 1489 c.c. La responsabilità del venditore richiede la dimostrazione dell'esistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4598 del 21 febbraio 2024
«La locazione è legittimamente posta in essere da chi ha la disponibilità del bene locato, a prescindere dalla titolarità o meno di diritti reali che quella gli assicurino.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19551 del 10 luglio 2023
«..."mails" avessero avuto effettiva contezza delle recriminazioni dell'ex dipendente, con conseguente pregiudizio per l'immagine societaria, quali affari o relazioni commerciali non conclusi in conseguenza della condotta diffamatoria realizzata).»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2026
«Nella fattispecie di cui all'art. 2051 c.c. il criterio di individuazione del responsabile è fondato su una relazione meramente fattuale col bene, la quale prescinde dal riferimento alla custodia di natura contrattuale o all'esercizio di diritti...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15222 del 30 maggio 2023
«In tema di condominio solo i condomini, titolari di diritti reali sulle unità immobiliari, hanno la facoltà di impugnare le deliberazioni dell'assemblea; facoltà riconosciuta anche ai conduttori limitatamente alle ipotesi regolate dall'art. 10,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25187 del 19 settembre 2024
«La molestia di diritto, per la quale è stabilito l'obbligo di garanzia del locatore, si verifica quando un terzo, reclamando sul bene locato diritti reali o personali in conflitto con le posizioni accordate al conduttore dal contratto locativo,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 6100 del 1 marzo 2023
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda risarcitoria, proposta dal privato nei confronti della P.A., per i danni derivati alla proprietà privata in conseguenza di comportamenti colposi determinatisi nella fase di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1160 del 17 gennaio 2025
«...da diritti di privativa), al fine di immettere in pochissimo tempo in commercio, senza porre in essere gli investimenti usualmente necessari, un'innovazione tecnologica realizzata dal concorrente, presentandola al mercato come una novità assoluta.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20800 del 18 luglio 2023
«In tema di diritti di privativa industriale, il titolare del marchio oggetto di contraffazione può chiedere, in luogo del risarcimento del danno da lucro cessante, la restituzione (cd. "retroversione") degli utili realizzati dall'autore della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7634 del 22 marzo 2025
«In tema di trascrizione del contratto preliminare, i due termini previsti dall'art. 2645 bis, comma 3, c.c. rispondono alla stessa ratio di tutela di interessi di carattere generale, rappresentati dalla duplice esigenza di evitare, da un lato, che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29473 del 7 novembre 2025
«La trascrizione delle domande giudiziali è imprescindibile per garantirne l'opponibilità a terzi acquirenti di diritti reali sui beni contesi, indipendentemente dalla loro conoscenza di fatto della causa in corso. L'art. 2653 c.c. impone la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33360 del 19 dicembre 2024
«Le clausole dell'accordo di separazione consensuale o di divorzio a domanda congiunta, che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni - mobili o immobili - o la titolarità di altri diritti reali, ovvero ne operino il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19505 del 16 luglio 2024
«In tema di diritti reali di garanzia, la concessione in pegno di un bene produttivo mediante consegna ad un terzo nominato custode non preclude al debitore di poterne fare uso, attraverso un titolo negoziale che gli attribuisca, in virtù di quanto...»