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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9202 del 20 gennaio 2023
«In materia di reato di abbandono di animali, ove l'imputato ha chiesto il riconoscimento della causa di non punibilità di cui all'art. 131 bis cod. pen., il giudice è tenuto a dare conto delle ragioni per le quali non ha ravvisato l'esiguità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23343 del 6 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile anche al reato di evasione. Per la configurabilità di tale causa la valutazione deve essere complessa e congiunta,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32947 del 17 dicembre 2024
«In tema di assicurazione del trasporto per conto di chi spetta, in caso di sinistro, l'indennizzo assicurativo spetta al compratore, cosicché, ove esso sia stato invece pagato al venditore, deve escludersi il diritto di surrogazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19492 del 10 luglio 2023
«In caso di riduzione giudiziale della penale convenzionalmente stabilita dalle parti, il giudice deve esplicitare le ragioni che lo hanno indotto a ritenerne eccessivo l'importo come originariamente determinato con riferimento alla valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 250 del 7 gennaio 2025
«In tema di clausole risolutive espresse, laddove il contratto contempli una specifica penalità in forma diversa dal pagamento di una somma di denaro, come nel caso in cui assegni alla parte adempiente il diritto di trattenere quanto costruito, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19246 del 12 luglio 2024
«In tema di esercizio del diritto di recesso ex art. 1385 c.c., il contraente che esercita il recesso non deve essere a sua volta inadempiente e l'accertamento circa il suo inadempimento, rientrante nei poteri del giudice di merito ed insindacabile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15408 del 3 giugno 2024
«Lo studio professionale associato è dotato di soggettività giuridica per quanto riguarda i rapporti obbligatori e può stipulare contratti ed acquisire la titolarità dei rapporti con terzi. La manifestazione del potere rappresentativo nei contratti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33283 del 9 luglio 2024
«In caso di realizzazione di un deposito incontrollato di rifiuti, è esclusa l'applicazione della speciale causa di particolare tenuità del fatto tenuto conto del rilevantissimo quantitativo di rifiuti, della loro tipologia e delle condizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8047 del 12 settembre 2023
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è di per sé ostativa alla configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto la quale può essere riconosciuta dal giudice all'esito di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19861 del 29 aprile 2025
«La mancata concessione delle attenuanti generiche nella massima estensione non richiede che il giudice consideri necessariamente gli elementi favorevoli dedotti dall'imputato, essendo sufficiente una valutazione complessiva che tenga conto degli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29161 del 5 luglio 2024
«In tema di determinazione del trattamento sanzionatorio, la discrezionalità del giudice nell'applicare le diminuzioni derivanti dalla ritenuta ricorrenza di circostanze attenuanti deve trovare giustificazione nella motivazione della sentenza e il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23934 del 11 aprile 2024
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il giudizio sull'adeguatezza del programma dev'essere effettuato alla stregua dei parametri di cui all'art. 133, cod. pen., tenendo conto non solo dell'idoneità a favorire il reinserimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12331 del 27 febbraio 2024
« Nel motivare sull'applicazione (o mancata applicazione) delle pene sostitutive il giudice può tenere conto dei precedenti penali dell'imputato, da valutare non tanto nella prospettiva della meritevolezza del beneficio della sostituzione, quanto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11061 del 28 novembre 2023
«In materia di pene sostitutive, deve ritenersi illegittima la statuizione del giudice dell'esecuzione, in ordine alla gravità oggettiva e soggettiva dei reati commessi, che sia in stridente contrasto con quella del giudice di cognizione, il quale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5829 del 10 gennaio 2024
«Ai fini dell'ammissione all'oblazione speciale di cui all'art. 162-bis cod. pen., l'apprezzamento del giudice circa la gravità del fatto, ai sensi dei parametri indicati dall'art. 133 cod. pen., deve essere condotto tenendo conto di tutti gli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2002 del 19 dicembre 2023
«La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, il quale, per assolvere al relativo obbligo di motivazione, è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49286 del 12 settembre 2023
«In tema di circostanze, ai fini del diniego della concessione delle attenuanti generiche, non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4754 del 1 giugno 2023
«L'esercizio del potere di dosimetria della pena è discrezionale. Il giudice di merito ha il dovere di dare conto del corretto esercizio di tale potere, indicando specificamente, fra i criteri oggettivi e soggettivi enunciati dall'art. 133 c.p.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5580 del 8 novembre 2022
«Nei rapporti fra decreto penale di condanna e sentenza conclusiva del giudizio conseguente ad opposizione, il giudice può, con tutta evidenza, infliggere all'imputato, con la sentenza di condanna, una pena più grave di quella fissata nel decreto e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2654 del 11 gennaio 2023
«La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti e alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti e attenuanti, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, il quale assolve al relativo obbligo di motivazione se dà conto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26588 del 19 marzo 2024
«In tema di differimento facoltativo della pena ovvero di concessione della detenzione domiciliare per grave infermità, il giudice deve valutare se, tenuto conto della natura dell'infermità e, in caso di prognosi infausta a breve scadenza, della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43636 del 5 ottobre 2023
«In tema di remissione tacita della querela, anche a seguito dell'introduzione della lett. d-bis), comma 3, dell'art. 142 disp. att. cod. proc. pen. ad opera dell'art. 41, comma 1, lett. t), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in forza della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5771 del 23 settembre 2022
«Il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 8 comma 1, d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, nella legge 12 luglio 1991, n. 203, comporta l'elisione automatica dell'aggravante di cui all'art. 7 del medesimo d.l., sicché...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5829 del 10 gennaio 2025
«Ai fini dell'ammissione all'oblazione speciale di cui all'art. 162-bis cod. pen., l'apprezzamento del giudice circa la gravità del fatto, ai sensi dei parametri indicati dall'art. 133 cod. pen., deve essere condotto tenendo conto di tutti gli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29643 del 3 maggio 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, ai fini della seconda concessione del beneficio, non deve tenersi conto, nel computo della pena complessiva rilevante ai sensi dell'art. 163, comma primo, ultima parte, cod. pen., anche della pena...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27349 del 26 settembre 2023
«In tema di rappresentanza, possono essere invocati i principi dell'apparenza del diritto e dell'affidamento incolpevole allorché vi sia, da un lato, la buona fede del terzo che ha stipulato con il falso rappresentante e, dall'altro, anche un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17294 del 24 giugno 2024
«In tema di assicurazione per conto di chi spetta, disciplinata dall'art. 1891 c.c., non è applicabile l'art. 1411, terzo comma, c.c., in quanto la natura indennitaria dell'assicurazione esclude che lo stipulante possa beneficiare dell'indennità se...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16083 del 17 marzo 2023
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il risarcimento del danno deve corrispondere al pregiudizio patrimoniale arrecato alla vittima, "ove possibile", o, comunque, allo sforzo massimo esigibile dall'imputato alla luce delle sue...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31846 del 1 aprile 2025
«La "messa alla prova", di cui all'art. 168-bis del Codice penale, può essere concessa anche se l'imputato non paga, in tutto in parte, il debito fiscale (nel caso di specie, omesso versamento IVA). Infatti, il giudice può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45836 del 4 luglio 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, l'applicazione della misura di sicurezza prevista, in caso di condanna, dall'art. 417 cod. pen., non richiede l'accertamento in concreto della pericolosità del soggetto, dovendosi ritenere operante una...»