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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27700 del 16 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 1131 c.c., l'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43942 del 4 ottobre 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti la questione dell'attendibilità dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27473 del 24 marzo 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti l'attendibilità dei dichiaranti, ma,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2589 del 14 ottobre 2022
«Assolvere l'obbligo di motivazione rafforzata significa dimostrare di avere compiuto un'analisi stringente, approfondita, piena del provvedimento impugnato e spiegare, anche in ragione dei motivi di impugnazione e del perimetro cognitivo devoluto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34475 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità degli istituti di patronato, per l'attività di informazione assistenza e tutela espletata, ha natura contrattuale e discende dal mancato adempimento - con la diligenza richiesta dalla specifica natura dell'attività esercitata ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18081 del 1 luglio 2024
«La responsabilità della banca negoziatrice per aver consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall'art. 43 della legge assegni (R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736), l'incasso di un assegno bancario non trasferibile a persona diversa dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 10996 del 8 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, la rescissione del giudicato si differenzia dalla restituzione nel termine per impugnare per natura, ambito applicativo, "petitum", ed effetti conseguibili. (In motivazione la Corte, nel delineare le differenze, ha...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7054 del 5 febbraio 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" (art. 649 cod. proc. pen.), qualora alla condanna per illecito tributario di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000, faccia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33856 del 23 maggio 2024
«Non opera il divieto di "bis in idem", in caso di procedimento penale per il reato di peculato nei confronti del notaio che si sia appropriato delle somme versate dai clienti per adempiere l'imposta di registro, dopo l'irrogazione nei confronti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33139 del 10 settembre 2025
«In tema di liberazione anticipata, qualora il condannato commetta un delitto non colposo mentre sono in corso di esecuzione più condanne ricomprese in un cumulo, il provvedimento di revoca di cui all'art. 54, comma 3, legge 26 luglio 1975, n. 354,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4761 del 25 ottobre 2024
«In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice di dichiarare inammissibile l'istanza che costituisca mera riproposizione di una richiesta già rigettata, configura una preclusione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31908 del 11 aprile 2023
«Il termine per proporre ricorso per cassazione avverso i provvedimenti emessi dalla magistratura di sorveglianza con la procedura di cui all'art. 666 cod. proc. pen., richiamata dall'art. 678, comma 1, cod. proc. pen., è quello di quindici giorni,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7512 del 31 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di renderne espliciti il contenuto e i limiti, ricavando dalla sentenza irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, che siano necessari per le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23262 del 3 maggio 2023
«In tema di estradizione passiva, non può essere addotta quale motivo ostativo alla consegna l'avvenuta prescrizione ove siano in contestazione crimini contro l'umanità, i quali offendono gli interessi transnazionali e violano lo "jus cogens",...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 525 del 11 novembre 2022
«In tema di impugnazioni di misure di prevenzione patrimoniali, il ricorso per cassazione avverso il decreto che decide sulle opposizioni allo stato passivo e sulle impugnazioni dei crediti ammessi nel procedimento di accertamento dei diritti dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25185 del 19 settembre 2024
«Per l'interpretazione della contrattazione collettiva si applicano i criteri ermeneutici dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c., sicché occorrerà tener conto di tutti i canoni previsti dal legislatore, sia di quelli soggettivi che oggettivi,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4396 del 19 febbraio 2025
«Nel valutare la prova della pattuizione del compenso per prestazioni professionali, il giudice del merito deve considerare tutti i criteri di interpretazione contrattuale previsti dagli artt. 1362 e ss. cod. civ., inclusi i comportamenti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19476 del 15 luglio 2025
«In tema di cessione del credito, l'interpretazione delle clausole contrattuali deve essere condotta considerando non solo il criterio letterale, ma tutti gli elementi del contratto nel loro complesso, al fine di pervenire alla ricostruzione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22545 del 4 agosto 2025
«In materia di computo dei termini, la disciplina di cui all'art. 155, commi 4 e 5, cod. proc. civ., che proroga di diritto al primo giorno seguente non festivo il termine che scade in un giorno festivo o di sabato, si applica a tutti i termini,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35976 del 7 dicembre 2022
«Alle procedure concorsuali di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla l. n. 3 del 2012, pendenti alla data del 15 luglio 2022, si applica la sospensione feriale dei termini di cui all'art. 1 della l. n. 742 del 1969, non venendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9371 del 9 aprile 2025
«In tema di concordato preventivo ordinario e con riserva, il termine per rilevare d'ufficio l'incompetenza territoriale ex art. 27 del d.lgs. n. 14 del 2019 va individuato nel momento in cui il giudice dispone di tutti gli elementi per compiere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30212 del 22 novembre 2024
«L'eccezione di incompetenza, pur applicabile anche alle controversie fallimentari, nel concordato preventivo deve essere valutata dal giudice non appena siano disponibili tutti gli elementi necessari, nel rispetto del contraddittorio, della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33810 del 26 maggio 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta, sussiste piena continuità normativa fra la previsione dell'art. 216 legge fall. e l'art. 322 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (cd. Codice della crisi e dell'insolvenza di impresa) stante l'identità della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29928 del 12 novembre 2025
«La costituzione in giudizio del destinatario della notifica invalida, purché la notifica comprenda tutti gli elementi costitutivi essenziali, comporta la sanatoria della nullità della notifica per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5370 del 21 febbraio 2023
«In materia di esame contabile, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza della disciplina vigente in tema di contraddittorio delle parti, può acquisire, anche prescindendo dall'attività di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9431 del 5 aprile 2023
«Le controversie relative al rapporto di agenzia appartengono alla competenza per materia del Tribunale, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ. solo quando quel rapporto si concreti in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23386 del 16 agosto 2025
«Nel giudizio ex art. 445-bis c.p.c., il Giudice dell'opposizione ha l'obbligo di confrontarsi con tutti i motivi di contestazione sollevati dalla parte opponente, incluso il peggioramento delle condizioni cliniche sopravvenuto nel corso del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16184 del 16 giugno 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., in caso di contestazioni alla c.t.u. ai sensi del comma 6 di detto articolo, il giudice deve misurarsi con tutti i motivi di contestazione, pronunciandosi altresì sull'intera res...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»