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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41384 del 21 settembre 2023
«In tema di sospensione dei termini di prescrizione per adesione del difensore alla agitazione di categoria, non assume rilievo la concomitante assenza dei testimoni da escutere che, anzi, costituisce l'effetto virtuoso della disciplina del Codice...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40848 del 13 settembre 2023
«Il rinvio dell'udienza, disposto d'ufficio dal giudice al fine di consentire l'elaborazione, nei confronti dell'imputato ammesso alla prova, del programma di trattamento da parte dell'Ufficio di esecuzione penale esterna, non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32084 del 17 novembre 2022
«In tema di prescrizione, il rinvio dell'udienza per l'assenza dei testimoni a discarico, imputabile a un comportamento negligente del difensore, determina la sospensione dei termini ai sensi dell'art. 159, comma primo, n. 3), cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7362 del 14 novembre 2023
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la rimessione in termini prevista dall'art. 162-ter, comma secondo cod. pen. presuppone, a fronte di un già proposto congruo risarcimento, l'impossibilità per l'imputato di adempiere per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36378 del 7 luglio 2023
«La revoca di diritto della sospensione condizionale della pena postula che la condanna, per il delitto anteriormente commesso, sia divenuta irrevocabile dopo il passaggio in giudicato della sentenza che ha concesso il beneficio e prima della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30147 del 3 maggio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., può essere demandata al giudice della esecuzione, ove non sia contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25529 del 17 marzo 2023
«La revoca di diritto della sospensione condizionale della pena implica che la condanna, per il delitto anteriormente commesso, sia divenuta irrevocabile dopo il passaggio in giudicato della sentenza che ha concesso il beneficio e prima della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17515 del 13 dicembre 2022
« In caso di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il termine entro il quale l'imputato deve provvedere allo stesso, che costituisce elemento essenziale dell'istituto, va fissato dal giudice in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27151 del 31 maggio 2024
«La persona offesa costituitasi parte civile nel processo di cognizione è legittimata a partecipare all'incidente di esecuzione promosso dal pubblico ministero per la revoca del beneficio della sospensione condizionale della pena conseguente al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34518 del 10 maggio 2024
«Il divieto di "reformatio in peius" riguarda il solo dispositivo della decisione impugnata e non la motivazione, sicché il giudice di appello, pur in assenza di gravame del pubblico ministero, può confermare una statuizione in base a una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28747 del 4 aprile 2023
« Qualora il condannato commetta nel quinquennio altro delitto per il quale venga irrogata una condanna a pena detentiva, l'eventuale estinzione della pena e di ogni altro effetto penale di detta condanna, conseguente all'esito positivo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8151 del 27 marzo 2025
«La previsione della continuazione del rapporto di lavoro con il cessionario ex art. 2112 c.c. in caso di trasferimento d'azienda costituisce una deroga a quello che è previsto in termini generali appunto dall'art. 1406 c.c. che richiede, invece,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 657 del 7 dicembre 2023
«Se sono già decorsi i termini di cui all'art. 464-bis, comma 2, cod. proc. pen., l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, può formulare richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova, a pena di decadenza, entro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16669 del 26 ottobre 2022
«In tema di messa alla prova, qualora, all'esito del dibattimento, i fatti siano accertati in modo conforme alla contestazione ma il giudice ritenga di non condividerne la qualificazione giuridica, egli deve ammettere l'imputato alla messa alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35808 del 22 aprile 2024
«Ai fini della concessione della liberazione condizionale, la mancata ammissione di responsabilità non può costituire da sola un sicuro indice del mancato ravvedimento, dal momento che l'art. 176 c.p. richiede soltanto l'adesione convinta al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5522 del 19 ottobre 2023
«In tema di liberazione condizionale, la nozione di ravvedimento comprende il complesso dei comportamenti tenuti ed esteriorizzati dal soggetto durante il tempo dell'esecuzione della pena, obiettivamente idonei a dimostrare, anche sulla base del...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 36456 del 29 agosto 2024
«In tema di reati tributari, il giudice non può pronunciare, in favore dell'Amministrazione finanziaria costituita parte civile nel processo penale, condanna, anche generica, al risarcimento del cosiddetto "danno funzionale" rappresentato dallo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3481 del 4 novembre 2022
«II provvedimento di sequestro preventivo di beni ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20658 del 17 aprile 2025
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11814 del 6 marzo 2024
«E' illegittima la riqualificazione, da parte del Tribunale del riesame, in termini di sequestro funzionale alla confisca cd. "allargata" ex art. 240-bis cod. pen. di un sequestro preventivo disposto, su conforme richiesta del pubblico ministero,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6002 del 12 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di beni ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5221 del 27 febbraio 2024
«La nullità parziale ex art. 1419, 2° comma, c.c., non può essere invocata per estendere la durata del contratto assicurativo oltre i termini pattuiti dalle parti senza una base normativa che lo giustifichi.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13616 del 12 febbraio 2025
«La qualificazione delle condotte in termini di corruzione, ovvero di concussione od induzione indebita a dare o promettere utilità, va compiuta, nel caso in cui sussista tra pubblico agente e privato un rapporto affaristico che non si esaurisca...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16474 del 20 marzo 2024
«In tema di rilevazione di segreti di ufficio, l'avvertimento, contenuto in una lettera anonima ed espresso in termini del tutto generici, del rischio derivante da intercettazioni in corso non costituisce "notizia d'ufficio", da intendersi invece,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29707 del 10 novembre 2025
«Le denunce dei redditi costituiscono di norma delle dichiarazioni di scienza e, quindi, possono essere modificate ed emendate in presenza di errori che espongano il contribuente al pagamento di tributi maggiori di quelli effettivamente dovuti,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5635 del 28 novembre 2023
«In tema di turbata libertà degli incanti, non integrano i mezzi fraudolenti previsti dalla norma incriminatrice le condotte anteriori all'allestimento della gara tese ad eludere cause ostative alla partecipazione alla procedura di evidenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25372 del 17 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di frode nelle pubbliche forniture, non è sufficiente il semplice inadempimento doloso del contratto, richiedendo la norma incriminatrice una condotta qualificabile in termini di malafede contrattuale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023
«La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale...»