Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 25372 del 17 maggio 2023

(2 massime)

(massima n. 1)

Ai fini della configurabilitą del delitto di frode nelle pubbliche forniture, non č sufficiente il semplice inadempimento doloso del contratto, richiedendo la norma incriminatrice una condotta qualificabile in termini di malafede contrattuale, consistente nel realizzare un espediente malizioso o ingannevole, idoneo a far apparire l'esecuzione del contratto conforme agli obblighi assunti. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il reato nella condotta dell'appaltatore di un servizio di mensa scolastica che, impiegando alimenti diversi da quelli stabiliti in capitolato, aveva provveduto alle relative annotazioni nei registri aziendali).

(massima n. 2)

Il delitto di cui all'art. 355 cod. pen. si perfeziona in presenza di un inadempimento contrattuale che determini il venir meno di beni necessari per lo svolgimento di un pubblico servizio. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la sussistenza del reato, sul rilievo che il servizio pubblico di refezione scolastica fosse stato regolarmente erogato e non avesse risentito delle difformitą afferenti la fornitura di alimenti che, pur se non corrispondenti a quelli previsti nel capitolato d'appalto, erano risultati comunque di buona qualitą e idonei alla preparazione dei pasti).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.