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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12868 del 11 maggio 2024
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la domanda di condanna della P.A. al pagamento delle retribuzioni dovute sul presupposto dello svolgimento di un rapporto di lavoro regolare può condurre, allorché emerga la nullità del contratto o il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6663 del 6 marzo 2023
«In tema di abusiva reiterazione di contratti a tempo determinato da parte del M.I.U.R., ai fini del diritto al pagamento delle differenze stipendiali in ragione dell'anzianità di servizio maturata, è da escludere l'applicabilità dell'art. 2126...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27513 del 27 settembre 2023
«L'inadempimento contrattuale della parte datoriale all'attivazione della procedura di graduazione di funzioni comporta il diritto al risarcimento dei danni - da perdita di chance - del dirigente medico che, non potendo chiedere una tutela in forma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32950 del 27 maggio 2010
«L'ingiustificato diniego del giudice al rilascio in favore dell'imputato richiedente di copia di un supporto audio acquisito al processo come prova documentale comporta l'inutilizzabilità del contenuto dello stesso per violazione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29184 del 20 ottobre 2023
«In tema di spese legali, nella specie di gratuito patrocinio, i Protocolli di intesa stipulati presso i singoli uffici giudiziari (fra Presidente del Tribunale, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Presidenti delle Camere civili e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7105 del 17 marzo 2025
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude in concreto la sussistenza di un supersocietà di fatto tra tali soggetti e la società abusata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10685 del 20 aprile 2023
«Nella società in accomandita semplice, la modifica della ragione sociale per effetto della sostituzione dell'unico socio accomandatario determina una modifica dell'atto costitutivo e la relativa deliberazione deve essere assunta, a pena di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13163 del 14 maggio 2024
«Nelle società di persone, la morte di uno dei soci, determinando lo scioglimento del suo rapporto particolare con la società e l'acquisto, da parte degli eredi, del diritto alla liquidazione della sua quota, secondo i criteri fissati dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13290 del 14 maggio 2024
«In tema di valutazione della quota sociale del socio uscente, l'art. 2289 c.c., nel fare riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un socio, presuppone la continuazione dell'attività sociale, con la conseguenza che, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12467 del 9 maggio 2023
«In tema di danno biologico patito a seguito di somministrazione di vaccino, la prova a carico dell'interessato ha ad oggetto il fatto (i. e. la somministrazione vaccinale), l'evento di danno (la compromissione della salute) e il nesso causale tra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8801 del 28 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno, in ragione della configurabilità di una relazione caratterizzata da tendenziale stabilità e da mutua assistenza morale e materiale tra il convivente deceduto ed il superstite, il giudice deve tenere in debito...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalità nella responsabilità civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica sulla quale incide il comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12680 del 6 febbraio 2018
«In tema di ricorso per cassazione avverso un'ordinanza cautelare del tribunale del riesame, devono trovare applicazione le forme previste dall'art. 127 cod. proc. pen., norma speciale rispetto a quella dell'art. 121 cod. proc. pen., in ragione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44930 del 18 ottobre 2021
«In tema di procedimento di prevenzione, il deposito delle memorie difensive è regolato non già dalla norma generale prevista dall'art. 121 cod. proc. pen., ma da quella speciale di cui all'art. 127, comma 2, cod. proc. pen. applicabile in ragione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11342 del 29 aprile 2024
«Nelle società di persone, l'assoggettabilità al fallimento del socio apparente in conseguenza del fallimento della società non richiede la dimostrazione della stipulazione e dell'operatività di un patto sociale, essendo a tal fine sufficiente la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15087 del 5 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, ove il socio che abbia impugnato la delibera sociale venga a perdere la qualità di socio per una cessione delle azioni attuatasi dopo la proposizione, da parte sua, del ricorso per cassazione, non trova applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20772 del 24 aprile 2019
«Il richiamo operato dall'art. 444 cod. proc. pen. all'art. 129 dello stesso codice comporta che, malgrado il patteggiamento sulla pena intervenuto tra le parti, il giudice deve emettere una pronuncia di proscioglimento quando riconosce -...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1259 del 26 ottobre 2022
«Il principio di immediata declaratoria delle cause di non punibilità di cui all'art. 129 cod. proc. pen. opera anche nel caso in cui la causa estintiva del reato ricorra contestualmente a una nullità processuale assoluta e insanabile, a condizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 30 luglio 2025
«In tema di responsabilità dell'amministratore per i danni cagionati alla società amministrata, il principio dell'insindacabilità del merito delle scelte di gestione (cd. "business judgement rule") non si applica in presenza di palese...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6925 del 15 marzo 2025
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione, nota come 'business judgement rule', trova un limite nell'imprudenza, irragionevolezza o arbitrarietà palese delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17139 del 15 giugno 2023
« In tema di responsabilità degli amministratori di società, se il verificarsi della condizione risolutiva costituita dalla reintegrazione del capitale fa venire meno ex tunc lo scioglimento della società ex art. 2484, comma 1, n. 4, cod. civ., non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23659 del 3 agosto 2023
« L'azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società ex art. 2394 c.c. promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 L. Fall. (nel testo vigente prima della riforma avvenuta con il D.Lgs. 9 gennaio 2006,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3552 del 6 febbraio 2023
«L'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori ex art. 2394 c.c., esercitata dal curatore fallimentare a norma dell'art. 146 l. fall., è soggetta a prescrizione quinquennale che decorre dal momento dell'oggettiva percepibilità, da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9434 del 5 aprile 2023
«L'impugnazione di delibere societarie aventi ad oggetto operazioni sul capitale sociale, per aumento o riduzione, è compromettibile in arbitri allorquando, in ragione della prospettazione offerta dalle parti, la corrispondente controversia non...»