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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2426 del 25 gennaio 2024
«La transazione intervenuta tra il danneggiato e uno dei corresponsabili in solido, in relazione a una parte soltanto del credito risarcitorio, determina lo scioglimento del vincolo della solidarietà passiva, senza, peraltro, vincolare in alcun...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21051 del 27 luglio 2024
«Nel caso in cui il contratto di locazione immobiliare in favore di due conduttori preveda che gli stessi siano tenuti a corrispondere solidalmente l'intero canone, il recesso di uno di essi (che non è subordinato al consenso dell'altro) non fa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21017 del 26 luglio 2024
«La transazione conclusa con un condebitore solidale può avere effetto estintivo anche nei confronti degli altri condebitori se questi ultimi dichiarano di volerne approfittare ai sensi dell'art. 1304 cod. civ., facendo loro acquisire le medesime...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25170 del 19 settembre 2024
«In tema di transazione tra creditore e debitore solidale, l'eventuale manifestazione della volontà di profittare della transazione da parte degli altri debitori solidali deve essere accertata sulla base del contenuto del contratto transattivo e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3818 del 14 febbraio 2025
«La transazione avente ad oggetto l'intero debito solidale estingue l'obbligazione nei limiti della solidarietà, producendo effetti anche a favore del condebitore che vi aderisce; senza viceversa incidere sulla porzione dell'obbligazione non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19997 del 17 luglio 2025
«La transazione tra l'ente finanziario e uno dei condebitori solidali produce effetti nei confronti del condebitore rimasto estraneo alla transazione, che dichiari di volerne profittare. Tale principio, applicabile anche in materia tributaria,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26874 del 20 settembre 2023
«Il contratto avente ad oggetto il trasferimento a titolo oneroso di un bene e la contemporanea definizione, in via transattiva, di alcune pendenze fra le parti, riconducibile all'ambito del contratto misto, trova la sua disciplina giuridica in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19022 del 11 luglio 2024
«Il contratto è sottoposto a condizione "potestativa mista" quando l'avveramento di quest'ultima dipende in parte dal caso o dal comportamento attivo o omissivo del terzo ed in parte dalla volontà di uno dei contraenti ed è soggetto alla disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7200 del 18 marzo 2025
«La finzione di avveramento di cui all'art. 1359 c.c. non si applica alla condizione di adempimento. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva escluso l'applicabilità della suddetta disposizione a fronte del mancato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«A fronte di un contratto di fideiussione che preveda la sopravvivenza dell'obbligazione del fideiussore, nonostante il pagamento del debito da parte del debitore garantito, nel caso di revoca del pagamento stesso, il principio dell'interpretazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27426 del 7 giugno 2024
«L'adempimento dell'obbligazione risarcitoria, o comunque l'attivarsi del condannato al fine di eliminare tutte le conseguenze di ordine civile derivanti dal reato, costituisce condizione imprescindibile per la concessione della riabilitazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4342 del 21 ottobre 2022
« La confisca prevista dall'art. 12-sexies, D.L. 8 giugno 1992, n. 306, conv. in legge 7 agosto 1992 n. 356 (ora art. 240-bis cod. pen.) non deve essere necessariamente preceduta dal sequestro preventivo, essendo solo necessario che i beni siano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8472 del 17 gennaio 2023
«Integra la condotta di partecipazione ad un'associazione finalizzata alla commissione di reati di emissione e di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti il costante e continuo ricorso alla copertura fiscale assicurata dal rilascio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29210 del 12 novembre 2024
«La disposizione dell'art. 1976 c.c., che prevede la irresolubilità della transazione novativa, salvo che sia diversamente stabilito dalle parti, deve intendersi circoscritta alla sola risoluzione per inadempimento e non può estendersi anche alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11478 del 28 febbraio 2023
«Il bene giuridico tutelato dagli artt. 624 e 640 c.p. è il patrimonio di chi subisce una deminutio, indipendentemente dalla titolarità del bene di cui si gode. Conseguentemente, la legittimazione alla presentazione della querela per questo genere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28253 del 9 ottobre 2023
«Il titolare di una unità immobiliare compresa in un edificio condominiale può esperire azione risarcitoria contro il condominio, in base all'art. 2051 c.c., per i danni derivanti dalle condizioni di degrado di un lastrico solare di uso esclusivo,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1485 del 15 gennaio 2024
«Se riguardo a diritti già maturati, il negozio dispositivo integra una mera rinuncia o transazione, rispetto alla quale la dipendenza del diritto da norme inderogabili comporta, in forza dell'art. 2113 c.c. l'annullabilità dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12816 del 10 maggio 2024
«La provvigione spetta all'agente sugli affari che abbiano avuto regolare esecuzione, dovendosi intendere per regolare esecuzione non l'esatto adempimento secondo i patti contrattuali, bensì il risultato economico utile conseguito, così che la...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 18092 del 2 luglio 2024
«Il mediatore ha diritto alla provvigione se la sua attività ha portato alla conclusione di un accordo tra le parti. L'accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto costituisce tale conclusione, anche se poi la transazione finale non si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11495 del 29 aprile 2024
«In tema di revoca della sentenza di fallimento, qualora l'unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall'estinzione dell'obbligazione: in questo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28375 del 5 novembre 2024
«Quanto alla pretesa equivalenza alla confessione delle ammissioni contenute nell'atto di transazione, il riconoscimento di un fatto a sé sfavorevole e favorevole all'altra parte non ha natura confessoria, per mancanza di animus confitenti, ove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30930 del 25 novembre 2025
«Affinché un negozio possa essere considerato transattivo è necessario, da un lato, che esso abbia ad oggetto una res dubia, e cioè cada sopra un rapporto giuridico avente, almeno nell'opinione delle parti, carattere d'incertezza, e, dall'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 614 del 11 gennaio 2026
«La transazione, ai sensi degli artt. 1362 e 1965 c.c., deve essere interpretata alla luce del suo contenuto letterale e del comportamento delle parti. L'accordo che non fa esplicito riferimento alla condizionalità di future decisioni giudiziarie...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15471 del 10 giugno 2025
«La transazione deve essere provata per iscritto (art. 1967 c.c.); pertanto tutti gli elementi costitutivi del negozio transattivo debbono risultare dal documento, non essendo possibile ricorrere, neppure a fini integrativi, alla prova per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3738 del 9 febbraio 2024
«In tema di annullamento della transazione per errore, ai sensi dell'art. 1969 cod. civ., è rilevante solo l'errore di diritto sulla situazione costituente il presupposto della res controversa (caput non controversum), e non quello che cade su una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6255 del 2 marzo 2023
«La transazione conservativa, riguardante l'esecuzione o gli effetti di un negozio nullo, è sempre affetta da nullità, ancorché le parti ne abbiano trattato, perché essa regola il rapporto congiuntamente al titolo contrattuale invalido e non in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24464 del 3 settembre 2025
«Non è annullabile un accordo transattivo relativo a un titolo la cui causa di nullità era già conoscibile al momento della transazione. La stipula di tale accordo, in presenza di un parere del Consiglio di Stato sulla illegittimità...»
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Corte d'appello Roma, Sez. III, sentenza n. 4990 del 11 settembre 2025
«La richiesta di annullamento di un contratto per errore essenziale richiede la prova che il consenso sia stato prestato sotto una falsa rappresentazione della realtà determinante. Non è verosimile che una parte mediamente avveduta abbia...»