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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«...nell'esercizio delle loro funzioni che, seppur redatti per uno scopo diverso da quello di conferire ad essi pubblica fede, abbiano comunque attitudine ad assumere rilevanza giuridica e un valore probatorio interno alla pubblica amministrazione.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7203 del 18 ottobre 2022
«In tema di reati contro la pubblica fede, in considerazione della stretta connessione esistente tra la dichiarazione di inizio di attività edilizia e le opere edili che si intendono realizzare, non risponde del reato di cui all'art. 483...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«...all'ambito dell'ordine pubblico, economico e della fede pubblica, mentre la previsione di cui all'art. 649 c.p., concerne esclusivamente i delitti contro il patrimonio ed ha una natura eccezionale che ne preclude l'applicazione in via analogica.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2625 del 19 novembre 2024
«Il delitto di indebita utilizzazione di carta di credito assorbe quello di sostituzione di persona nel caso in cui la sostituzione sia attuata con la stessa condotta materiale integrante l'indebita utilizzazione, posto che la fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9407 del 5 febbraio 2025
«...previsione di cui all'art. 494 cod. pen., sia a quella di altra norma posta a tutela della fede pubblica; per contro, si ha concorso materiale di reati quando ci si trovi in presenza di una pluralità di fatti e quindi di azioni diverse e separate.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33201 del 21 maggio 2024
«In tema di delitti contro la fede pubblica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 11 del 2023, non integra il delitto di cui all'art. 495, cod. pen. la condotta dell'imputato che, senza essere stato destinatario degli avvisi di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2364 del 16 ottobre 2024
«In tema di furto di autovettura parcheggiata sulla pubblica via o in luogo privato accessibile al pubblico, sussiste l'aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede anche nell'ipotesi in cui il veicolo non abbia le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17029 del 19 marzo 2024
«In tema di furto, ai fini dell'esclusione dell'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede è necessario l'esercizio di una diretta e continua custodia sulla cosa da parte del proprietario o dell'addetto alla vigilanza, non essendo sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34243 del 26 settembre 2025
«In tema di furto, sussiste l'aggravante della esposizione alla pubblica fede anche quando il furto della cosa è commesso in un luogo dotato di sistema di videosorveglianza, se quest'ultimo, pur consentendo la registrazione delle immagini postume,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22569 del 24 aprile 2025
«Il furto di oggetti occasionalmente lasciati in un'autovettura incustodita non integra l'aggravante di cui all'art. 625, n. 7 c.p. ("esposizione alla pubblica fede"), sussistendo tale aggravante solo per oggetti costituenti parte integrante del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«Laddove la contestazione formulata nei confronti dell'imputato contempla le circostanze aggravanti di cui all'art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen., (quest'ultima relativamente al fatto di aver agito su cosa esposta per necessità e per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48529 del 7 novembre 2023
«...dal nocumento arrecato alla fornitura in favore di altri utenti, rilevando non già l'esposizione alla pubblica fede dell'energia che transita nella rete, ma la sua destinazione finale a un pubblico servizio, dal quale viene così distolta.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29329 del 23 marzo 2023
«In tema di furto di energia elettrica, è configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. in caso di sottrazione mediante allacciamento abusivo ai terminali collocati in una proprietà privata, rilevando, non già...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11527 del 1 marzo 2023
«Non sussiste l'aggravante dell'esposizione della res alla pubblica fede qualora sia provato che il furto era rivolto verso cose all'interno dell'autovettura che non ne costituivano la normale dotazione ovvero che erano di immediato e facile...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9452 del 8 febbraio 2023
«...n. 150/2022) è esclusa ove la persona offesa risulti incapace, per età o per infermità, oppure qualora ricorra taluna delle circostanze ex art. 625, n. 7, c.p., salvo che il fatto sia commesso su cose esposte alla pubblica fede, nonché 7-bis.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32908 del 23 settembre 2025
«...di ufficio i delitti di danneggiamento aventi ad oggetto le "altre" cose ricomprese nel novero dell'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., diverse da quelle esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32021 del 11 settembre 2025
«...relativamente alle ipotesi previste dall'art. 635, comma secondo, n. 1), cod. pen., è limitata ai fatti commessi su cose esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, ex art. 625, comma primo, n. 7), cod. pen.).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26249 del 18 maggio 2023
«...al cui interno si trova il personale addetto che ha la diretta percezione di cosa avviene all'esterno, posto che la diretta e continua vigilanza da parte del possessore del bene non consente di ritenere che esso sia esposto alla pubblica fede.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26240 del 26 settembre 2025
«L'ente espropriante può essere considerato accipiens di buona fede per effetto della pregressa legge che legittimava l'espropriazione fino alla dichiarazione di illegittimità costituzionale, assoggettandosi alla disciplina dell'art. 2037 c.c. per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6072 del 28 febbraio 2023
«In particolare, nel caso di notizie lesive mutuate da provvedimenti giudiziari, il presupposto della verità deve essere restrittivamente inteso (salva la possibilità di inesattezze secondarie o marginali, inidonee a determinarne o aggravarne la...»