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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13277 del 19 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare non partecipato per la mancanza di tempestiva richiesta di partecipazione in presenza dell'imputato appellante ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione la previsione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 321 del 29 novembre 2024
«La previsione dell'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento che si instaura a seguito della presentazione di un'istanza di ricusazione, sicché il legittimo impedimento del difensore costituisce una causa di rinvio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38270 del 9 luglio 2024
«Nel giudizio di appello, ove si proceda con rito cartolare non partecipato per l'assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, non trova applicazione la previsione dell'art. 420-ter cod. proc. pen. in tema di legittimo impedimento a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4591 del 4 dicembre 2023
«Il difensore che, in data successiva alla formazione del calendario di udienza, accetti un nuovo incarico non può invocare il legittimo impedimento nella data di una delle udienze già previste, poiché l'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4940 del 3 novembre 2022
«La previsione di cui all'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. trova applicazione anche nel procedimento d'appello avverso i provvedimenti cautelari reali, sicchè il legittimo impedimento del difensore di fiducia, documentato e tempestivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 20257 del 30 aprile 2025
«Il regime dell'impugnazione avverso la sentenza di proscioglimento emessa all'esito dell'udienza preliminare è dettato esclusivamente dall'art. 428 cod. proc. pen., non trovando applicazione la previsione dell'inappellabilità sancita per le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25918 del 22 maggio 2024
«In tema di sequestro conservativo, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., riguardando tale previsione il solo sequestro probatorio. (In motivazione, la Corte ha precisato che gli effetti del sequestro...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29613 del 23 luglio 2025
«In tema di intercettazioni, per i procedimenti per delitti di criminalità organizzata iscritti fino al 31 agosto 2020, per i quali trova applicazione la disciplina di cui all'art. 13 del d.l. 13 maggio 1991, n. 151, convertito, con modificazioni,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34379 del 11 luglio 2025
«In tema di intercettazioni mediante utilizzo di "captatore informatico", la previsione dell'art. 267, comma 1, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 4 del d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 - che impone di indicare nel decreto di autorizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41632 del 3 maggio 2019
«In tema di intercettazioni telefoniche, il contenuto delle conversazioni intercettate può essere provato anche mediante deposizione testimoniale, non essendo necessaria la trascrizione delle registrazioni nelle forme della perizia, atteso che la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8948 del 10 novembre 2022
«In tema di applicazione di misure cautelari personali, gli indizi di colpevolezza non devono essere valutati secondo i medesimi criteri richiesti per il giudizio di merito, essendo sufficiente la sola gravità di essi, evidenziata da qualsiasi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22344 del 5 marzo 2025
«In tema di misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo previsto dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. non è equiparabile all'imminenza di specifiche opportunità di ricaduta nel delitto e richiede, invece, da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9041 del 15 febbraio 2022
«In tema di misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo previsto dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. non è equiparabile all'imminenza di specifiche opportunità di ricaduta nel delitto e richiede, invece, da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14846 del 11 marzo 2025
«La mancata ammissione della testimonianza del minore, possibile e non manifestamente superflua o irrilevante, priva l'imputato dell'effettivo e pieno esercizio del diritto di difesa, traducendosi in errore di giudizio in merito all'esclusione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1527 del 28 novembre 2024
«La sopravvenuta assenza per legittimo impedimento dell'imputato alla ripresa del collegamento in videoconferenza, precedentemente interrotto, che non consenta allo stesso di assistere alla lettura del dispositivo, non determina la nullità della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3175 del 8 novembre 2018
«La previsione di cui all'art. 276 cod. proc. pen. - nel prevedere la sostituzione o il cumulo della misura cautelare già disposta con altra più grave, nel caso di trasgressione alle prescrizioni imposte - attribuisce al giudice un potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 835 del 13 gennaio 2025
«La previsione di una clausola fideiussoria "a semplice richiesta scritta" integra una deroga pattizia all'art. 1957 c.c., tale per cui l'obbligo di sollecita azione giudiziale per impedire la decadenza della garanzia può essere soddisfatto dalla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38652 del 11 luglio 2019
«In tema di misure cautelari personali, la necessità di intraprendere un percorso rieducativo tramite la partecipazione ad attività di volontariato non rientra tra le indispensabili esigenze di vita, che, ai sensi dell'art. 284, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27971 del 1 luglio 2020
«In tema di autorizzazione ad assentarsi dal luogo degli arresti domiciliari, la valutazione in ordine alle "indispensabili esigenze di vita" deve essere improntata, stante l'eccezionalità della previsione di cui all'art. 284, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1200 del 4 dicembre 2023
«Ai fini dell'autorizzazione dell'indagato sottoposto agli arresti domiciliari ad assentarsi per svolgere un'attività lavorativa, il presupposto della assoluta indigenza, da accertare con criterio di rigore per la natura eccezionale della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5548 del 9 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. e), legge 9 agosto 2024, n. 114, relativa all'interrogatorio dell'indagato anticipato rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11921 del 23 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la nuova previsione di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., disciplinante l'interrogatorio anticipato dell'indagato, è applicabile a tutte le richieste di misura cautelare pendenti al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29649 del 8 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione dell'art. 294, comma 1, cod. proc. pen., a termini della quale il giudice, per non far luogo all'interrogatorio di garanzia postumo, deve aver già proceduto a quello preventivo ex art. 291,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45970 del 4 ottobre 2019
«L'inosservanza della disposizione di cui all'art. 294, comma 6, cod. proc. pen., secondo cui l'interrogatorio della persona in stato di custodia cautelare da parte del pubblico ministero non può precedere quello del giudice, non comporta la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30900 del 8 settembre 2020
«In sede di sostituzione della misura cautelare personale con altra meno afflittiva, ai sensi dell'art. 299, comma 2, cod. proc. pen., il giudice non può disporre l'applicazione congiunta di più misure, ostandovi la previsione letterale della norma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13624 del 18 febbraio 2021
«La previsione di cui all'art. 299, comma 4-quater, cod. proc. pen., in tema di accertamenti medici sulle condizioni di salute dell'indagato detenuto, attiene esclusivamente alla procedura della revoca o sostituzione della misura cautelare,...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34814 del 8 agosto 2023
«In tema di revoca o sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere, la previsione di cui all'art. 299, comma 4-ter, cod. proc. pen. impone al giudice la nomina del perito solo se sussiste un apprezzabile "fumus" e cioè se risulti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29821 del 25 giugno 2021
«La previsione di cui all'art. 303, comma 2, cod. proc. pen. si applica anche all'ipotesi di ripristino della misura cautelare a seguito della regressione del processo dalla fase esecutiva a quella di cognizione ai sensi dell'art. 175, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2525 del 19 ottobre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. del combinato disposto degli artt. 310, comma 3, e 325, comma 4, c.p.p., in relazione agli artt. 2, 3 e 24 Cost., nella parte in cui è previsto che le ordinanze del tribunale del riesame che inaspriscono il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1914 del 16 dicembre 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il disposto dell'art. 314, comma 1, c.p.p., che esclude il diritto all'indennizzo nei confronti di chi abbia dato causa, per colpa grave, alla custodia cautelare subita in caso di detenzione...»