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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16092 del 7 giugno 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19181 del 26 marzo 2019
«Nel procedimento di riesame di misura cautelare disposta nei confronti di soggetto detenuto fuori dalla circoscrizione del giudice, l'omessa notifica al difensore dell'avviso concernente la partecipazione dell'indagato all'udienza camerale in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15413 del 9 giugno 2025
«La pronuncia di cui all'art. 2932 c.c., avendo natura costitutiva per la realizzazione dell'effetto traslativo del diritto reale di proprietà sul bene promesso in vendita con il preliminare rimasto inadempiuto, è riconducibile, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31332 del 10 novembre 2023
«Nel caso in cui sia stipulato preliminare di vendita per persona da nominare, con la previsione che l'electio amici debba avvenire entro la data fissata per la stipulazione del definitivo, affinché la nomina sia valida è necessario che la sua...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13820 del 19 maggio 2023
«In materia previdenziale, il pagamento dei contributi prescritti determina il diritto dell'autore del pagamento alla restituzione dei contributi stessi, atteso che, in tale materia, a differenza che in quella civile - ove opera la previsione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18006 del 1 luglio 2024
«In tema di verifica della tempestività della notificazione della cartella per la riscossione coattiva rispetto al presupposto avviso di accertamento relativo a tassa automobilistica, la previsione dell'art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26222 del 4 maggio 2023
«La previsione dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, quando la parte vi assiste, la nullità di un atto deve essere eccepita prima del suo compimento ovvero, se ciò non è possibile, immediatamente dopo, non richiede che la nullità si...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16589 del 20 giugno 2025
«La prescrizione dei crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro è soggetta al termine decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., in assenza di espressa previsione di un termine breve nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33231 del 29 novembre 2023
«In tema di Irpef, Irap, IVA e canone rai, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale, attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello ordinario, e la conseguente applicabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33213 del 29 novembre 2023
«Il credito erariale per la riscossione di IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI si prescrive nell'ordinario termine decennale, attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello di cui all'art. 2946 c.c., mentre non opera...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 16 febbraio 2026
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, il termine prescrizionale è decennale ai sensi dell'art. 2946 c.c., attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello di cui all'art. 2948 c.c.; ciò vale anche per le cartelle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27130 del 9 ottobre 2025
«In materia tributaria, il credito erariale per tributi come Irpef, Irap e Iva si prescrive nell'ordinario termine decennale, in assenza di una previsione di un termine più breve. L'obbligazione tributaria, pur consistente in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15877 del 6 giugno 2024
«Il credito erariale per la riscossione di IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI si prescrive nell'ordinario termine decennale in assenza della previsione di un termine più breve; non opera l'estinzione quinquennale ex art. 2948, comma 1, n. 4, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4437 del 20 febbraio 2024
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2 c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25442 del 29 agosto 2023
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito, maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2, c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34937 del 30 dicembre 2024
«In tema di Fondo di previdenza generale per gli assicurati ENPAM, l'art. 28 del relativo regolamento introduce una causa di decadenza convenzionale dal diritto alla pensione ai superstiti, laddove prevede una specifica modalità formale e temporale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44114 del 10 ottobre 2019
«L'inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni telefoniche non preclude la possibilità di condurre indagini per l'accertamento dei fatti di reato eventualmente emersi dalle stesse, non operando, in materia di inutilizzabilità, il principio,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31759 del 18 giugno 2025
«L'inutilizzabilità di una prova non impedisce che, in base ad essa, sia iscritta una notizia di reato, né preclude lo svolgimento dell'attività investigativa conseguente, in quanto le prove illegittimamente acquisite non possono essere poste a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39138 del 20 febbraio 2024
«L'inosservanza dell'art. 386, comma 2, cod. proc. pen., per mancata comunicazione dell'arresto in flagranza al difensore d'ufficio nominato nella circostanza, non dà luogo a nullità alcuna perché nessuna norma la prevede. Né l'omissione potrebbe...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22615 del 21 marzo 2024
«In tema di indagini difensive finalizzate alla ricerca e all'individuazione di elementi di prova per l'eventuale promovimento del giudizio di revisione, il giudice dell'esecuzione deve valutare l'ammissibilità e la fondatezza della richiesta del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5313 del 28 novembre 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, richiesto dal pubblico ministero dell'archiviazione della notizia di reato a carico di ignoti, ordini l'espletamento di ulteriori indagini e assegni un termine per il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42390 del 26 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49315 del 24 ottobre 2023
« La disposizione dell'art. 598-ter cod. proc. pen., non contiene alcuna previsione per l'imputato appellante, né, tantomeno, si richiama la disposizione del primo comma che consente di procedere in assenza dell'imputato appellante anche fuori dai...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13277 del 19 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare non partecipato per la mancanza di tempestiva richiesta di partecipazione in presenza dell'imputato appellante ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione la previsione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 321 del 29 novembre 2024
«La previsione dell'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento che si instaura a seguito della presentazione di un'istanza di ricusazione, sicché il legittimo impedimento del difensore costituisce una causa di rinvio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38270 del 9 luglio 2024
«Nel giudizio di appello, ove si proceda con rito cartolare non partecipato per l'assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, non trova applicazione la previsione dell'art. 420-ter cod. proc. pen. in tema di legittimo impedimento a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4591 del 4 dicembre 2023
«Il difensore che, in data successiva alla formazione del calendario di udienza, accetti un nuovo incarico non può invocare il legittimo impedimento nella data di una delle udienze già previste, poiché l'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4940 del 3 novembre 2022
«La previsione di cui all'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. trova applicazione anche nel procedimento d'appello avverso i provvedimenti cautelari reali, sicchè il legittimo impedimento del difensore di fiducia, documentato e tempestivamente...»