-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7264 del 12 dicembre 2024
«...non è esonerato dal dovere di vigilare sull'operato dei delegati o degli amministratori di fatto e, conseguentemente, dalla responsabilità penale, eventualmente in forza del disposto di cui all'art. 40, comma 2, c.p., se viene meno a tale dovere.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42614 del 19 settembre 2024
«...di azioni necessarie per prevenire la diffusione del contagio. Tale interpretazione allinea la responsabilità penale alla gestione attuale del rischio sanitario, focalizzandosi sulla protezione della salute pubblica e dell'incolumità collettiva.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2514 del 4 dicembre 2023
«Appurato il ruolo di amministratore di fatto in capo ad un soggetto, sul versante della responsabilità penale, discende che questi, gravato dell'intera gamma dei doveri cui è soggetto l'amministratore di diritto, assume, ricorrendo le altre...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20664 del 16 dicembre 2022
«L'amministratore di diritto risponde del reato tributario punito a titolo di dolo specifico quale diretto destinatario degli obblighi di legge, anche se questi sia mero prestanome di altri soggetti che abbiano agito quali amministratori di fatto,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19367 del 24 marzo 2023
«Il soggetto che assume la qualifica di amministratore di fatto è gravato dell'intera gamma di doveri che competono all'amministratore di diritto, per cui, ove concorrano le altre condizioni di ordine oggettivo e soggettivo, egli assume la penale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13784 del 20 gennaio 2023
«In tema di disciplina penale degli alimenti, il legale responsabile di una società o di un'impresa risponde a titolo di colpa della detenzione o somministrazione di prodotti non conformi alla normativa, in quanto sono a lui riconducibili le...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10465 del 29 gennaio 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto non esonera da responsabilità il datore di lavoro, nel caso in cui la verificazione del sinistro sia conseguita a scelte gestionali inadeguate ascrivibili a...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 538 del 12 dicembre 2024
«...comunicazione dell'arrivo di treni, può far sorgere sul dirigente una posizione di garanzia anche in assenza di un obbligo normativo espresso, con conseguente responsabilità penale in caso di mancata comunicazione che provochi un evento letale.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14059 del 7 dicembre 2023
«Ai fini della configurazione della responsabilità penale in tema di malattia professionale è necessario che non rilevi la ricorrenza di un'ipotesi di causalità ex art. 41, comma 2, cod. pen., per cui l'esposizione alle polveri di amianto deve,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17552 del 30 gennaio 2023
«In tema di bancarotta societaria (art. 229, comma 1, n. 1 l. fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9958 del 17 novembre 2022
«In tema di bancarotta societaria (art. 229, comma 2, n. 1 l. fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50299 del 27 ottobre 2023
«Ai fini dell'affermazione di penale responsabilità in ordine al delitto di omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali, di cui agli artt. 30 e 31 legge 13 settembre 1982, n. 646, il giudice, riconosciuta l'offensività "in astratto" della...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15701 del 2 aprile 2025
«...di penale responsabilità del detentore di quattro cani, tre dei quali, fuggendo attraverso il varco di una recinzione, avevano aggredito un passante che, nel tentativo di sottrarsi all'aggressione, era caduto in un fiume, annegandovi).»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33056 del 21 maggio 2024
«L'errore sulla qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, che derivi da ignoranza o falsa interpretazione della legge, non vale a scusare l'agente, risolvendosi in un errore sulla legge penale, in quanto la definizione di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5999 del 9 gennaio 2024
«Le norme contenute nel D.L. n. 4 del 2019, nello stabilire i requisiti di accesso al reddito di cittadinanza, integrano il precetto penale contenuto nell'art. 7 D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, essendo in esso incorporate, posto che la norma penale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10190 del 17 aprile 2025
«In materia di interpretazione delle clausole di un contratto di assicurazione, il giudice civile deve esprimere un coerente apprezzamento delle circostanze fattuali ricostruite nel processo penale, se richiamate, indipendentemente dalla forza di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35121 del 30 maggio 2024
«Il reato previsto dall'art. 515 del codice penale tutela la pubblica funzione dello Stato di assicurare l'onesto svolgimento del commercio, e non gli interessi patrimoniali dei singoli acquirenti, rendendo irrilevante il consenso o la tolleranza...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10730 del 2 dicembre 2022
«...né ai sensi dell'art. 59, comma quarto, cod. pen., per cui l'effetto novativo dell'obbligazione che deriva dall'accordo tra il contribuente e l'Amministrazione rimane circoscritto all'ambito tributario, non producendo conseguenze sul piano penale.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1037 del 26 novembre 2024
«In caso di procedura di concordato preventivo, la scadenza dei termini per il pagamento delle ritenute previdenziali successiva alla presentazione della domanda non esclude automaticamente la rilevanza penale dell'omissione. Per configurare una...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6401 del 23 gennaio 2024
«Il concetto di "finalità di difesa preventiva",è del tutto estraneo alla previsione del codice penale di cui all'art. 52, che scandisce ben altri presupposti ai fini della configurazione della scriminante "legittima difesa".»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10446 del 6 febbraio 2024
«Lo stato di necessità, quale causa di non punibilità di cui all'art. 54 cod. pen., deve consistere in forze estranee alla volontà dell'agente, che costringono costui ad agire in modo contrario al diritto penale obbiettivo per sottrarre se stesso...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36 del 14 novembre 2024
«L'aggravante di aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un minore all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-ter), cod. pen., è applicabile non solo ai delitti...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Nè si può ritenere che il reato de quo richieda un ulteriore requisito, individuato in una particolare condizione soggettiva della persona offesa, qualificabile come una peculiare condizione di debolezza dovuta al contesto economico di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28352 del 1 giugno 2023
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse della parte civile a interloquire nel giudizio di rinvio sulla ricorrenza di una o più circostanze aggravanti a carico dell'imputato, anche ove non ne venga in discussione la responsabilità penale per...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31850 del 15 maggio 2024
«...comma primo del citato articolo del codice penale, trattandosi di una scelta legislativa non irragionevole perché diretta ad attribuire particolare disvalore a condotte che conferiscono a determinati soggetti condizioni di inferiorità o indegnità.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27115 del 30 maggio 2024
«Gli stati emotivi o passionali, pur non escludendo né diminuendo l'imputabilità, possono essere considerati dal giudice ai fini della concessione delle circostanze attenuanti generiche, ove se ne riconosca l'attitudine a fungere da fattore di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37886 del 27 giugno 2024
«L'isolamento diurno previsto dall'art. 72 cod. pen. ha natura giuridica di sanzione penale, sicché il giudice dell'esecuzione, nel determinarne la durata nel provvedimento di unificazione di pene concorrenti, deve tener conto dei criteri di cui...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22070 del 2 aprile 2025
«In tema di esecuzione penale, ai fini del provvedimento di cumulo, oltre alle pene che non risultino ancora espiate, devono essere incluse anche quelle già espiate che possano avere un riflesso sul cumulo materiale o sul criterio moderatore di cui...»