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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31698 del 10 dicembre 2024
«La qualificazione di un contratto come contratto autonomo di garanzia piuttosto che come fideiussione si basa sulla presenza di clausole che escludano il principio di accessorietà caratteristico della fideiussione. Tali clausole includono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 678 del 10 gennaio 2025
«Perché un contratto sia qualificato come autonomo di garanzia e non come fideiussione, è necessario che contenga una clausola di pagamento "senza eccezioni". La semplice presenza della clausola "a prima richiesta" è compatibile anche con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2040 del 28 gennaio 2025
«La decadenza del creditore dal diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione fideiussoria, sancita dall'art. 1957 c.c. per la mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2406 del 1 febbraio 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo fondata su fideiussioni rilasciate a garanzia di debiti di terzi, la riqualificazione delle fideiussioni come parzialmente nulle per violazione della normativa antitrust richiede che in giudizio venga...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11945 del 15 novembre 2019
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 316 c.p.p. - in relazione agli artt. 24, comma 2, 25, comma 2, 27, commi 1 e 3, 42, 111 e 117 Cost. e art. 1, prot. 1 Cedu, laddove prevede che per l'adozione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51576 del 4 dicembre 2019
«In tema di sequestro conservativo, ai fini della sussistenza del "periculum in mora" è sufficiente la valutazione dell'incapienza attuale del patrimonio del debitore non occorrendo la prova che lo stesso debitore stia ponendo in essere o possa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23603 del 3 aprile 2024
«In tema di sequestro conservativo, in presenza di più debitori chiamati a rispondere in solido, spettando al creditore la libera scelta del condebitore contro cui agire, il periculum in mora va valutato esclusivamente in relazione ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9728 del 2 ottobre 2014
«L'ordinanza che dispone il sequestro conservativo non deve essere adottata all'esito di una procedura camerale, essendo l'instaurazione del contraddittorio - sia per il debitore, sia per eventuali altri interessati - solo eventuale e posticipato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 927 del 28 settembre 2022
«Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di sospensione dell'esecuzione della condanna civile al pagamento di una provvisionale, è necessario che ricorra un pregiudizio eccessivo per il debitore, che può consistere nella distruzione di un bene non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9457 del 16 gennaio 2025
«Sussiste l'interesse a impugnare della parte civile, che non sia stata interamente soddisfatta nelle proprie richieste risarcitorie dalla compagnia assicurativa obbligata in solido con l'imputato, in funzione dell'ottenimento, in via giudiziale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15057 del 29 maggio 2023
«Il riconoscimento e la ricognizione di debito (che, ai sensi dell'art. 1988 c.c., costituiscono dichiarazioni unilaterali recettizie) non rappresentano una fonte autonoma di obbligazione ma rivestono solo un effetto confermativo di un preesistente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24092 del 8 agosto 2023
«Nel procedimento prefallimentare il tribunale è chiamato a verificare, in via incidentale, e compatibilmente con la sommarietà del procedimento, la sussistenza del credito dedotto a sostegno della domanda, e a tal fine è tenuto a prendere in esame...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19186 del 12 luglio 2024
«Gli assegni emessi a garanzia e privi di data sono da considerarsi promesse di pagamento ai sensi dell'art. 1988 c.c., con conseguente inversione dell'onere della prova a carico del debitore sull'inesistenza della relativa obbligazione. Il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29078 del 11 novembre 2024
«La ricognizione di debito e la promessa di pagamento possono provenire da soggetto terzo rispetto al debitore, purché legittimato dal punto di vista sostanziale a disporre del patrimonio su cui incide l'obbligazione dichiarata. (Nella specie, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 16 settembre 2025
«La ricognizione di debito effettuata dal debitore, purché espressa ed inequivoca, integra gli estremi dell'accettazione ex art. 1264 c.c., legittimando il cessionario all'esercizio dell'azione di recupero del credito, fermo restando che, attenendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024
«Ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1453 c.c., non è sufficiente un inadempimento connotato da gravità, ma occorre altresì che esso sia imputabile a dolo o a colpa del debitore, il quale, per andare esente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36464 del 11 giugno 2024
«Ai fini della sospensione ex art. 600, ultimo comma, c.p.p., devono ricorrere "gravi motivi" costituiti da un pregiudizio eccessivo per il debitore, sia esso la distruzione di un bene non reintegrabile ovvero, in caso di somme di denaro, nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3491 del 7 febbraio 2024
«La previsione dell'art. 1218 cod. civ. esonera il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore nell'inadempimento contrattuale, ma non da quello di dimostrare il nesso causale tra la condotta del debitore e il danno richiesto a titolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15705 del 5 giugno 2024
«In tema di responsabilità contrattuale, il creditore dell'obbligazione asseritamente non adempiuta è esonerato dall'onere di provare la colpa del debitore ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., ma deve comunque dimostrare il nesso di causa tra la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19825 del 18 luglio 2024
«Nel caso di ritardo nell'adempimento di obbligazioni pecuniarie nell'ambito di transazioni commerciali, gli interessi legali moratori sono dovuti con decorrenza dalla data dell'emissione o della ricezione della fattura, salvo prova da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»