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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 36456 del 29 agosto 2024
«In tema di reati tributari, il giudice non può pronunciare, in favore dell'Amministrazione finanziaria costituita parte civile nel processo penale, condanna, anche generica, al risarcimento del cosiddetto "danno funzionale" rappresentato dallo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7138 del 19 gennaio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 186 cod. pen. per contrasto con gli artt. 27, comma 2, 111, 117, comma 1, Cost., nonché con la normativa sovranazionale in punto di presunzione di non colpevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23354 del 12 marzo 2025
«...per grave inadempimento, domanda poi accolta - dopo l'adozione del provvedimento di confisca - dalla sentenza del giudice civile che aveva dichiarato la risoluzione del contratto, con l'effetto retroattivo previsto dall'art. 1458 cod. civ.).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14483 del 5 marzo 2025
«In tema di misure di sicurezza patrimoniali, è legittima la confisca per equivalente di somme di denaro depositate su conto corrente bancario cointestato con soggetto estraneo al reato, in quanto l'immissione nel conto imprime alle somme una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32712 del 11 luglio 2024
«La nozione di Stato estero evocata dall'art. 270-bis, comma terzo, cod. pen. si attaglia anche all'ipotesi in cui le condotte finalizzate a intimidire la popolazione civile sono realizzate in territori illegittimamente occupati e al di fuori dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32020 del 17 novembre 2023
«In materia di procedimento civile, deve ritenersi che l'atto di parte ha travalicato i limiti della libertas convicii, là dove ha ascritto al Giudice di avere adottato un provvedimento paragonabile ad un "trastullo per sfaccendati". Potendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7332 del 14 gennaio 2025
«...da parte del coniuge, che abbia omesso di comunicare all'Ente previdenziale di aver contratto nuovo matrimonio, non spettando al predetto, ma all'Ufficio anagrafe del Comune, segnalare all'INPS la variazione dello stato civile del percipiente.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1877 del 7 luglio 2023
«Se è ben vero che, sulla base di un tradizionale orientamento, ai fini del sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente di cui all'art. 322-ter c.p. della somma di denaro depositata su un conto corrente bancario cointestato con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31790 del 23 giugno 2023
« La minaccia espressa dall'avvocato in udienza, mentre si controverte sulla sussistenza dei presupposti per emettere una misura cautelare nei confronti del proprio assistito, di sollecitare l'azione disciplinare e promuovere l'azione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47673 del 19 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 371 cod. pen., non assume rilievo l'ammissibilità del giuramento secondo i parametri della legge civile, essendo demandato al giudice penale accertare esclusivamente la falsità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14843 del 7 marzo 2025
«La causa di non punibilità di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen., nell'escludere la punibilità per il reato di falsa testimonianza, non ne far venir meno la natura di illecito civile e, ove ne sia derivato un danno, i conseguenti obblighi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., nell'ipotesi di corresponsione parziale dell'assegno stabilito in sede civile per il mantenimento, il giudice penale deve accertare se tale condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«L'inosservanza di tale obbligo non rientra, infatti, nel paradigma delittuoso delineato dalla citata disposizione, la quale dà rilievo penale alla elusione dell'esecuzione di un "provvedimento del giudice civile, che concerna l'affidamento di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25509 del 11 aprile 2025
«Nel caso di annullamento di sentenza sia agli effetti penali, sia agli effetti civili, il rinvio deve essere disposto unitariamente davanti al giudice penale, posto che il rinvio al giudice civile, di cui alla seconda parte dell'art. 622 cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15138 del 25 febbraio 2025
«La falsa dichiarazione della madre circa il proprio stato civile, qualificandosi come "madre naturale" in assenza di scioglimento del matrimonio, integra il delitto di false attestazioni in atto dello stato civile (art. 495, secondo comma cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19715 del 4 aprile 2025
«Integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570-bis cod. pen. la mancata corresponsione delle somme stabilite in sede civile, non essendo necessario verificare se, per tale via, si sia prodotta o meno la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15909 del 17 febbraio 2025
«Integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570-bis cod. pen. la mancata corresponsione delle somme stabilite in sede civile, non essendo necessario verificare se, per tale via, si sia prodotta o meno la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14025 del 8 febbraio 2024
«Integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare la condotta del genitore che, obbligato in forza di provvedimento del giudice civile a corrispondere una somma di danaro a titolo di contributo al mantenimento del figlio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45595 del 29 ottobre 2024
«L'inadempimento dell'obbligo di natura economica imposto dal giudice civile integra la violazione dell'art. 570-bis cod. pen. e non richiede la configurabilità dello "stato di bisogno", ancorché originariamente previsto come presupposto necessario...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22276 del 28 febbraio 2024
«...di condanna che aveva omesso di considerare l'intervenuto accollo, pur temporaneo, dell'obbligazione civile di mantenimento del figlio minore dell'imputato da parte del padre di quest'ultimo, mediante scrittura privata ratificata dal tribunale).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40698 del 22 giugno 2023
«...quale l'imputato era stato prosciolto da tale delitto per esito positivo della messa alla prova e non nel merito, per essersi ritenuto provato il suo "status" genitoriale in base al contenuto di una sentenza non definitiva emessa in sede civile).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30150 del 20 giugno 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, non esclude il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., l'accordo negoziale concluso in sede stragiudiziale, pur quando non trasfuso nella decisione assunta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42353 del 24 settembre 2024
«...in ragione del provvedimento con il quale il tribunale civile aveva autorizzato la separazione coniugale e assegnato alla vittima l'abitazione familiare, ritenuto utile a scongiurare il pericolo di reiterazione di analoghe condotte violente).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«Tuttavia, il giudice deve tener conto ai fini sia dell'irrogazione che della durata, dell'evoluzione successiva delle relazioni tra il minore e il genitore autore del reato e dei provvedimenti eventualmente adottati in sede civile, in funzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«...dal giudice civile della separazione, dovendo ritenersi prevalenti, in funzione del "best interest of the child", le ragioni di tutela del minore da ogni pregiudizio su quelle del soggetto maltrattante ad esercitare le prerogative genitoriali.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23322 del 6 aprile 2023
«...nonostante la sopravvenuta cessazione del vincolo familiare si configura il solo reato di maltrattamenti, in quanto con il matrimonio (o con l'unione civile) la persona resta comunque "familiare", presupposto applicativo dell'art. 572 c.p.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20870 del 4 marzo 2025
«...rispetto all'omicidio, punito con pena temporanea, che sia commesso in danno dell'altra parte dell'unione civile ovvero in danno di persona legata al colpevole da stabile convivenza o da relazione affettiva, ove le stesse siano cessate.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la pronuncia assolutoria con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc. pen., non...»