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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6802 del 14 marzo 2024
«La valutazione della specificità e determinatezza di una comunicazione di recesso da parte del socio di una società, effettuata dal giudice di merito sulla base degli elementi contenuti nella stessa e delle circostanze del caso concreto, non può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5108 del 27 febbraio 2025
«In tema di amministrazione societaria, la presenza di un conflitto di interessi rilevante ai sensi dell'art. 2475-ter c.c. non può essere dedotta esclusivamente dalla coincidenza delle persone che ricoprono il ruolo di amministratore nelle due...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17125 del 25 giugno 2025
«Laddove non intervenga la deliberazione dell'assemblea richiesta dallo statuto per il versamento da parte dell'amministratore di una s.r.l. di un compenso in proprio favore, l'amministratore stesso – risultando inadempiente al dovere di osservanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18797 del 9 luglio 2024
«In caso di accertamento di utili extracontabili nei confronti di una società a ristretta base sociale, l'obbligo di motivazione dell'avviso di accertamento ai soci è soddisfatto mediante rinvio per relationem alla motivazione dell'avviso emesso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6900 del 15 marzo 2025
«In tema di società a responsabilità limitata, l'assemblea dei soci si presume validamente costituita ogni volta che gli avvisi di convocazione sono stati inviati agli aventi diritto nei modi previsti dallo statuto o, in mancanza, mediante lettera...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17461 del 19 giugno 2023
«In tema di delibere assembleari societarie, l'interesse alla loro impugnazione sorge, in relazione a quanto previsto dall'art. 2479-ter, comma 2, c.c., per il mero fatto dell'adozione con la partecipazione determinante di un socio in conflitto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22219 del 1 agosto 2025
«Gli amministratori di società, accertato il verificarsi di una causa di scioglimento della stessa, hanno l'obbligo, ai sensi dell'art. 2485, comma 1, c.c., di darne pubblicità attraverso l'iscrizione nel registro delle imprese e, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21909 del 21 luglio 2023
«Se l'impresa preponente recede "ad nutum" dal contratto di agenzia, l'agente può optare, in luogo dell'indennità, per la cd. liberalizzazione del portafoglio clienti; in tal caso, la violazione di detto patto di liberalizzazione da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24128 del 9 settembre 2024
«L'interpretazione delle specifiche disposizioni di diritto intertemporale contenute nell'art. 6 del D.Lgs. n. 303/1991, aderente al loro tenore letterale, stabilisce che la nuova disciplina dell'indennità per lo scioglimento del contratto, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34850 del 13 dicembre 2023
«Il diritto del mediatore alla provvigione sorge allorché la conclusione dell'affare abbia avuto luogo per effetto del suo intervento, come si ricava dal chiaro letterale dell'art. 1755, comma 1, c.c. Al fine di poter ritenere concluso l'affare non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16973 del 20 giugno 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione consegue alla conclusione dell'affare, mentre non rileva che questo sia concluso dalle medesime parti ovvero da parti diverse da quelle cui è stato proposto, purché vi sia un legame, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9414 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale adeguato con l'attività intermediatrice, non essendo sufficiente la mera messa in relazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11041 del 27 aprile 2023
« Colui (società o terzi) che agisce in giudizio con azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1650 del 25 gennaio 2026
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese si presumono tacitamente rinunciati i crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione a beneficio della sollecita definizione del procedimento...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24135 del 28 agosto 2025
«Nel caso di estinzione della società di capitali per cancellazione dal registro delle imprese, con conseguente successione dei soci partecipanti alla compagine societaria, detto fenomeno successorio comporta, quanto alle obbligazioni tributarie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18387 del 6 luglio 2025
«In tema di contenzioso tributario, la cancellazione della società dal registro delle imprese, con conseguente estinzione prima della notifica dell'avviso di accertamento, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14164 del 27 maggio 2025
«La volontà della società di dare una determinata destinazione ad un credito litigioso ancora sub iudice si forma, prima dell'estinzione per cancellazione dal registro delle imprese, mediante una delibera assembleare adottata con il quorum...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21774 del 2 agosto 2024
«In applicazione degli artt. 2697 e 2495 c.c., è l'Agenzia delle Entrate a dover provare l'avvenuta percezione di somme da parte dei soci in sede di liquidazione della società estinta per poter esigere i debiti tributari.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16660 del 14 giugno 2024
«In caso di controversie relative all'applicazione dell'art. 2495 cod. civ., la questione riguardante l'interesse ad agire in capo all'amministrazione finanziaria o sulla legittimazione passiva del socio può avere conseguenze specifiche in tema di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5237 del 28 febbraio 2024
«Qualora all'estinzione della società conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno di tipo successorio che trasferisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2961 del 1 febbraio 2024
«Il ricorso erariale nei confronti del socio unico di una società cancellata dal registro delle imprese potrebbe essere considerato inammissibile se l'Amministrazione finanziaria non ha dedotto e provato la sussistenza delle condizioni previste...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30832 del 6 novembre 2023
«In tema di locazione, in caso di estinzione della società conduttrice conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, l'azione di risoluzione del contratto e restituzione del bene locato è esperibile nei confronti dei soci, in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10752 del 21 aprile 2023
«In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest'ultimo provi l'avvenuta distribuzione dell'attivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11819 del 5 maggio 2025
«In caso di trasformazione di società di persone, in mancanza della comunicazione formale - "per raccomandata o con altri mezzi" - da parte della società debitrice, prevista dell'art. 2500-quinquies, secondo comma, cod. civ., ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17473 del 19 giugno 2023
«In tema di trasformazione di una società di persone in una società di capitali (c.d. "trasformazione omogenea progressiva"), l'art. 2500-quinquies c.c. richiede necessariamente, ai fini della liberazione dei soci illimitatamente responsabili per...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14465 del 23 maggio 2024
«In tema di imposta di registro, la trasformazione eterogenea regressiva è soggetta all'imposta in misura fissa, ai sensi dell'art. 4, lett. c), della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, integrando l'ultima modifica...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16564 del 20 giugno 2025
«In tema di abuso del diritto ai sensi dell'art. 37-bis del D.P.R. n. 600 del 1973, vigente ratione temporis, l'operazione tipizzata dall'art. 2501-bis cod. civ., definita comune 'merger leveraged buy out' (MLBO), può non avere quale elemento...»