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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49667 del 10 novembre 2023
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di colpa in concreto, per l'evento mortale.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44677 del 13 luglio 2025
«Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16108 del 5 aprile 2023
«Per la sussistenza della colpa sul piano oggettivo viene in rilievo il dovere di osservanza della regola cautelare ma anche la individuazione, preventiva, della stessa regola cautelare e del suo atteggiarsi in relazione all'area di rischio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38802 del 25 settembre 2024
«In tema omessa dichiarazione, la prova del dolo specifico di evasione può essere desunta dall'entità del superamento della soglia di punibilità vigente, unitamente alla piena consapevolezza, da parte del contribuente obbligato, dell'esatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17965 del 14 febbraio 2024
«In tema di delitto di istigazione o aiuto al suicidio, la condotta di partecipazione morale, che sul piano condizionalistico deve presentare un "intrinseco finalismo" orientato all'esito suicidiario, sotto il profilo soggettivo deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9845 del 23 gennaio 2024
«In tema di evasione, la mancata diligenza del sottoposto agli arresti domiciliari nel consentire il controllo da parte delle forze dell'ordine, mantenendo in efficienza i dispositivi acustici di chiamata, non dà luogo a responsabilità a titolo di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20614 del 2 aprile 2025
«In tema di reati contro il servizio militare, il reato previsto dall'art. 159, comma primo, seconda parte, cod. pen. mil. pace, che punisce la simulazione d'infermità funzionale alla sottrazione ad un particolare servizio di un corpo, di un'arma o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15772 del 4 febbraio 2025
«In tema di reati tributari, la prova del dolo specifico dei delitti di cui agli artt. 5, 8 e 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in capo all'amministratore di diritto di una società, che funge da mero prestanome, può essere desunta dal complesso dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3755 del 4 dicembre 2024
«In tema di delitto di rivelazione di segreti di ufficio, l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo", cui sia riferibile il fatto tipico, nella sua oggettiva materialità, non esclude di per sé la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47699 del 2 novembre 2023
«Per "grave situazione locale" che può determinare la rimessione, deve intendersi un fenomeno, esterno alla dialettica processuale, riguardante l'ambiente territoriale nel quale il processo si svolge e connotato da tale abnormità e consistenza da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29340 del 19 aprile 2023
«In tema di richiesta di restituzione dei termini ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen. per dedotta forza maggiore a proporre tempestiva impugnazione, spetta al difensore dare la prova non solo di aver richiesto a mezzo PEC copia della sentenza da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1020 del 5 dicembre 2024
«L'errore di fatto sull'inefficienza di un'arma ha efficacia scriminante, ai sensi dell'art. 47 cod. pen., solo quando attiene alla completezza e interessa l'arma stessa in ogni sua parte essenziale, non quando riguarda un difetto di funzionamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33056 del 21 maggio 2024
«L'errore sulla qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, che derivi da ignoranza o falsa interpretazione della legge, non vale a scusare l'agente, risolvendosi in un errore sulla legge penale, in quanto la definizione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«In caso di concorso del terzo nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23519 del 2 agosto 2023
«Ai fini dell'applicazione dei criteri interpretativi di un contratto (o di una sua specifica clausola) occorre partire dall'esame del suo elemento letterale, il quale assume funzione fondamentale nella ricerca della reale o effettiva volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2967 del 6 febbraio 2025
«Se le parti di un contratto preliminare hanno convenzionalmente escluso il diritto di recesso del promissario acquirente, la successiva scrittura privata, sottoscritta anche dal promittente venditore, con cui il promissario acquirente dichiara di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3013 del 6 febbraio 2025
«In presenza di ambiguità nelle clausole contrattuali, il giudice deve interpretarle valutando le clausole in modo complessivo e, in caso di persistente ambiguità, applicare il principio dell'art. 1370 c.c., interpretando le clausole in senso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47582 del 15 ottobre 2024
«In tema di violenza sessuale, l'errore sul consenso dell'avente diritto al compimento, da parte del medico, di atti costituenti espressione della professione sanitaria, che, nel corso di una visita, incidano sulla sua libertà sessuale, rileva, ai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38729 del 1 giugno 2023
«In tema di calunnia, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. comporta che nessuna efficacia scriminante può essere riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32692 del 4 luglio 2024
«In materia di calunnia la responsabilità non è scriminata in forza dell'art. 51 c.p. per l'esercizio del diritto di difesa che si concretizza in una falsa incolpazione di terzi da parte dell'imputato, se non risulta una rigorosa connessione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4557 del 12 ottobre 2023
«In tema di cause di giustificazione, l'adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo della pubblica autorità presuppone che l'ordine sia stato impartito, nella forma prescritta, dall'autorità competente, e che il suo contenuto rientri...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27411 del 20 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento di una causa di giustificazione o di una causa di esclusione della colpevolezza, l'onere di allegazione gravante sull'imputato opera in relazione ai presupposti fattuali della esimente che rientrino nella sfera personale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51159 del 12 ottobre 2023
«In tema di stato di necessità, il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non altrimenti evitabile, non deve essere stato causato volontariamente o colposamente dal soggetto che compie l'intervento necessitato e deve, altresì, essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37847 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro il sentimento per gli animali, la nozione di "necessità" che esclude la configurabilità del reato di uccisione di animali di cui all'art. 544-bis cod. pen. comprende non solo lo stato di necessità di cui all'art. 54 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18578 del 8 aprile 2025
«E' configurabile, in relazione al delitto di estorsione, il tentativo cd. "incompiuto", che ricorre nel caso in cui il soggetto agente abbia realizzato solo in parte, senza portarla a compimento, l'azione diretta a produrre l'evento. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12096 del 20 novembre 2024
«In tema di reati militari, il delitto di rivelazione di segreti a scopo di spionaggio, di cui all'art. 86 cod. pen. mil. pace, è punibile a titolo di tentativo solo quando la condotta, per cause indipendenti dalla volontà dell'agente, è interrotta...»