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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20831 del 25 luglio 2024
«Per liberarsi dalla presunzione di colpa stabilita dall'art. 2054, terzo comma, cod. civ., il proprietario del veicolo deve dimostrare che la circolazione dello stesso è avvenuta contro la sua volontà, con un concreto e idoneo comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 30 maggio 2024
«In tema di circolazione prohibente domino, il proprietario risponde dei danni causati dal veicolo se lo affida a persona a cui venga poi sottratto da un terzo con violenza, minaccia o effrazione, se l'affidatario non ha adottato tutte le concrete...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34675 del 12 dicembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (art. 2054 c.c.) concorre con, ma non prevale su, la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale. Corollario del suddetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31335 del 10 novembre 2023
«In tema di responsabilità per danni derivanti dall'urto tra un autoveicolo ed un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (ex art. 2054 c.c.) concorre con la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26922 del 21 settembre 2023
«Il proprietario di un veicolo che circola senza la prescritta copertura assicurativa è obbligato, in solido con il conducente sorpreso alla guida, al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria irrogata, ex art. 6 della legge n. 689 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33128 del 18 dicembre 2024
«Ai fini della prova liberatoria gravante sul proprietario (o concessionario) di autostrade per sottrarsi alla propria responsabilità, occorre distinguere tra la situazione di pericolo connessa alla struttura ed alla conformazione della strada (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25802 del 26 settembre 2024
«La responsabilità per i danni derivanti da lastrico solare o terrazza a livello ad uso non comune deve essere qualificata come responsabilità aquiliana ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., coinvolgendo sia il proprietario o l'usuario esclusivo del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20638 del 24 luglio 2024
«In tema di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., la sentenza di appello, che riformi una sentenza di primo grado, deve contenere una motivazione "rafforzata" che non solo tenga conto dei fatti accertati in primo grado, ma fornisca...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18471 del 5 luglio 2024
«La responsabilità del proprietario ex art. 2051 c.c. per danni causati da infiltrazioni è esclusa nel caso in cui egli dimostri che i danni sono derivati da un comportamento del conduttore che ha impedito l'accesso all'immobile e quindi il potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12988 del 13 maggio 2024
«L'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse in modo immanente alla struttura o alle pertinenze della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11140 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'ente proprietario di una strada si presume responsabile dei sinistri riconducibili alle condizioni della struttura ed alla conformazione della stessa e delle sue pertinenze, ivi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1262 del 11 gennaio 2024
«In tema di responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c., il proprietario del fondo dal quale si sia propagato un incendio è responsabile dei danni causati ad altro fondo, senza che sia necessaria una indefettibile contiguità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18486 del 8 luglio 2024
«La proprietà, in capo al locatore, della cosa concessa in godimento non costituisce presupposto per la conclusione del contratto di locazione, ma la sua carenza può assumere rilevanza - anche nei rapporti fra il locatore di un bene di proprietà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25339 del 20 settembre 2024
«In materia di locazione di cosa altrui, l'estinzione del diritto personale di godimento in capo al concedente non determina l'automatico scioglimento del contratto di locazione del quale, pertanto, permangono inalterati gli effetti obbligatori,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2786 del 4 febbraio 2025
«In tema di contratto di locazione, qualora intervenga l'accertamento giudiziale della nullità del titolo di acquisto della proprietà dell'immobile locato da parte del locatore, l'originario proprietario, che tale accertamento giudiziale ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25457 del 23 settembre 2024
«In caso di occupazione senza titolo di un fondo agricolo è risarcibile il danno da "mancato utile di gestione", consistente nella perdita del reddito netto retraibile dal proprietario fondiario, pure imprenditore, dal terreno per le annate di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 16 luglio 2024
«In caso di occupazione illegittima di un immobile, il danno subito dal proprietario non è un danno in re ipsa, ma un danno-conseguenza, che deve essere allegato e provato dal proprietario stesso. La liquidazione del risarcimento non può avvenire...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28253 del 9 ottobre 2023
«Il titolare di una unità immobiliare compresa in un edificio condominiale può esperire azione risarcitoria contro il condominio, in base all'art. 2051 c.c., per i danni derivanti dalle condizioni di degrado di un lastrico solare di uso esclusivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
« La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l'amministrazione liberata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15477 del 31 maggio 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., ai fini della valutazione dell'oggettiva pericolosità della cosa in custodia non rileva di per sé la sua non conformità a specifiche regole di cautela, ma occorre sempre avere riguardo alla condizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14930 del 29 maggio 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. dell'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito presuppone la sussistenza di un nesso causale tra la cosa in custodia e l'evento dannoso - tale che la prima si inserisca, con qualificata...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15222 del 30 maggio 2023
«In tema di condominio solo i condomini, titolari di diritti reali sulle unità immobiliari, hanno la facoltà di impugnare le deliberazioni dell'assemblea; facoltà riconosciuta anche ai conduttori limitatamente alle ipotesi regolate dall'art. 10,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27089 del 18 ottobre 2024
«Nell'ipotesi di incendio della cosa locata, il conduttore risponde della perdita o deterioramento del bene, qualora non provi che il fatto si sia verificato per causa a lui non imputabile, ponendo l'art. 1588 c.c. a suo carico una presunzione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14079 del 22 maggio 2023
«Il trasferimento del bene locato implica la continuazione del rapporto locatizio in capo all'acquirente, ma - salvo diverso accordo delle parti - non determina il subingresso di costui nel diritto al pagamento dei canoni non corrisposti e relativi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 479 del 11 gennaio 2023
«In tema di responsabilità risarcitoria causata dall'inserimento e dal mantenimento di informazioni lesive di diritti personali costituzionalmente garantiti nell'archivio storico digitale di un quotidiano a diffusione nazionale, risultano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18283 del 4 luglio 2024
«In caso di smarrimento di beni durante il trasporto, il contraente che ha affidato i beni al vettore può esperire azione risarcitoria per responsabilità contrattuale ai sensi degli artt. 1176 e 1687 c.c., anche se non è proprietario dei beni stessi.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29754 del 19 novembre 2024
«In materia di catasto, l'impianto fotovoltaico insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola - secondo la previsione dell'art. 1, comma 423, della l. n. 266 del 2005, come interpretata dalla sentenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36270 del 28 dicembre 2023
«Poiché, ai fini del concorso tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, è necessario che il comportamento del debitore, avulso dalla fattispecie obbligatoria, rivesta un'autonoma rilevanza giuridica come atto illecito ex art 2043 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14567 del 30 maggio 2025
«La disciplina della solidarietà contenuta nell'art. 6 della l. n. 689 del 1981 - secondo cui il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione nonché chi è incaricato della direzione o della vigilanza cui è soggetto...»