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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15952 del 7 giugno 2024
«La proroga dei termini che scadono in giorno festivo o nella giornata di sabato vale anche per le notificazioni a mezzo PEC, essendo anch'esse "atti processuali svolti fuori dell'udienza", quantunque eseguite autonomamente dal difensore, senza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23351 del 29 agosto 2024
«L'omessa, incompleta o inesatta indicazione, nell'atto di citazione e nella relata di notificazione, del nominativo di una delle parti in causa, è motivo di nullità soltanto ove abbia determinato un'irregolare costituzione del contraddittorio o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3493 del 7 febbraio 2024
«La valenza probatoria della durata della relazione di fatto col bene, pur potendo costituire elemento presuntivo della sussistenza del possesso, si affievolisce allorché si sia in presenza di rapporti di parentela, a maggior ragione se stretti; la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9063 del 5 aprile 2024
«In materia di possesso, la buona fede costituisce oggetto di presunzione iuris tantum, che può essere superata anche attraverso presunzioni contrarie e semplici indizi.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12362 del 7 maggio 2024
«In materia di indebito oggettivo, la buona fede dell'accipiens, rilevante ai fini della decorrenza degli interessi dal giorno della domanda, va intesa in senso soggettivo, quale ignoranza dell'effettiva situazione giuridica, derivante da un errore...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 423 del 8 gennaio 2025
«In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, ai fini della spettanza dei frutti e degli interessi su quanto è oggetto di ripetizione, la buona fede ex art. 2033 c.c. è da intendersi come buona fede soggettiva dell'accipiens e si...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 423 del 8 gennaio 2023
«La disciplina della ripetizione di indebito non può implicare ingiustificati arricchimenti di una parte ai danni dell'altra e, in caso di scambio di un bene fruttifero con una somma di denaro, i frutti e gli interessi non possono avere diversa...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22154 del 24 luglio 2023
«Alla società fallita, dichiarata decaduta dalla concessione dei contributi previsti dall'art. 32 della l. n. 219 del 1981 (legati alla industrializzazione delle aree colpite dal sisma del 1980 e 1981 in Campania), che abbia dovuto restituire i...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30765 del 6 novembre 2023
«In tema di compossesso, il godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sé, idoneo a far ritenere lo stato di fatto così determinatosi funzionale all'esercizio del possesso "ad usucapionem" e non anche,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15943 del 7 giugno 2024
«Il giudice di merito ha il potere di interpretare la domanda giudiziale e, in caso di accertamento del difetto dell'animus di possedere uti dominus da parte degli attori, è legittimo rigettare la domanda principale di acquisto per usucapione ed...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21135 del 29 luglio 2024
«Per il configurarsi del possesso utile all'usucapione, un partecipante alla comunione che intenda dimostrare l'intenzione di possedere ad esclusione degli altri ("uti dominus") deve compiere atti durevoli e di non modesta entità che evidenzino un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32709 del 16 dicembre 2024
«Non è nullo il contratto di compravendita di un immobile sul quale il venditore abbia esercitato il possesso per un tempo sufficiente al compimento dell'usucapione, ancorché l'acquisto della proprietà da parte sua non sia stato giudizialmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33453 del 30 novembre 2023
«Il partecipante alla comunione che intenda dimostrare l'intenzione di possedere non a titolo di compossesso, ma di possesso esclusivo ("uti dominus"), non ha la necessità di compiere atti di interversio possessionis alla stregua dell'art. 1164...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5920 del 6 marzo 2025
«Ai sensi degli artt. 1165 e 2944 c.c., il termine per l'usucapione della proprietà è interrotto dal riconoscimento del diritto altrui da parte del possessore, in quanto atto incompatibile con la volontà di godere il bene uti dominus. (Nella...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8517 del 1 aprile 2025
«Il figlio del de cuius nato fuori dal matrimonio, già riconoscibile secondo la legge vigente al tempo di apertura della successione, ha il potere di interrompere l'usucapione dei beni ereditari, senza dovere attendere il passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18351 del 27 giugno 2023
«Deve ritenersi manifestamente infondato il motivo di ricorso per cassazione con il quale si lamenti l'apparenza della motivazione della sentenza di secondo grado nella quale, in materia di domanda di reintegrazione nel possesso, il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26579 del 14 settembre 2023
«In materia di azione possessoria, l'onere probatorio, ai fini della tutela del possesso ex art. 1168 cod. civ., non si esaurisce alla consistenza del potere di fatto esercitato sulla res, ove vi sia la prova di esistenza del compossesso da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34540 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità di un danno da lesione del possesso conseguente ad un'attività di spoglio rilevante ai sensi dell'art. 1168 c.c., integrante una fattispecie di illecito extracontrattuale, non ha rilievo l'insussistenza dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13153 del 18 maggio 2025
«La trasformazione di un tetto in terrazza con innalzamento del livello di quota del fabbricato non è di per sé idonea ad alterare il contenuto di una servitù di veduta esercitata sul tetto medesimo, a meno che il titolare dello ius in re aliena...»
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Cassazione penale, sentenza n. 10283 del 2 marzo 2006
«L'aggravante della finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico può inerire a qualunque condotta illecita se il fine perseguito dall'agente è quello di destare panico nella popolazione; l'aggravante - che non è collegata neppure...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2193 del 24 gennaio 2023
«In materia di notificazione di atti, se si può ritenere che l'elezione di domicilio fisico non impedisca l'utilizzo di quello telematico, ciò non può viceversa imporre al difensore destinatario della notifica, in assenza di norme esplicite, gli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9401 del 10 aprile 2025
«La notificazione dell'atto di impugnazione al procuratore costituito equivale a quella effettuata alla parte stessa "presso il procuratore costituito" nei casi previsti dall'art. 330, comma 1, c.p.c. La validità della notificazione all'avvocato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28093 del 5 ottobre 2023
«In tema di notifica a mezzo del servizio postale la legge n. 890 del 1982 consente (non diversamente da quanto dispone l'art. 139 c.p.c. per la notifica effettuata dall'ufficiale giudiziario), la ricezione dell'atto da parte di un soggetto diverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34400 del 11 dicembre 2023
«In caso di notifica a mezzo del servizio postale, ove l'atto sia consegnato all'indirizzo del destinatario a persona che abbia sottoscritto l'avviso di ricevimento, con grafia illeggibile, nello spazio relativo alla "firma del destinatario o di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34990 del 13 dicembre 2023
«Ai fini del perfezionamento della notifica in caso d'irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia da parte delle persone indicate nell'art. 139 cod. proc. civ., l'attestazione del compimento delle formalità prescritte dall'art. 140 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 53 del 2 gennaio 2024
«In tema di procedimento di notifica della cartella esattoriale, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c.p.c. la qualità di persona di famiglia o di addetta alla casa, all'ufficio o all'azienda di chi ha ricevuto l'atto si presume iuris tantum dalle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23478 del 2 settembre 2024
«Ai fini della validità della notifica degli avvisi di accertamento e delle cartelle di pagamento eseguita dai messi comunali o speciali autorizzati dall'ufficio delle imposte, è necessario, ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. n. 600/1973, l'invio di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7994 del 20 marzo 2023
«E' nulla la cartella di pagamento notificata al contribuente che, ricorrendo al giudice tributario, aveva opposto la mancata notificazione degli atti prodromici; le modalità di notifica di questi ultimi sono state ritenute nulle dalla Corte,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23400 del 1 agosto 2023
«In tema di notifica a mezzo posta ex l. n. 890 del 1982, in caso di irreperibilità relativa del destinatario, la prova del perfezionamento della notifica richiede la produzione in giudizio dell'avviso di ricevimento della raccomandata contenente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31982 del 17 novembre 2023
«Nei casi di "irreperibilità relativa" del destinatario, all'art. 26, quarto comma, del D.P.R. n. 602 del 1973, va applicato l'art. 140 cod. proc. civ., in virtù del combinato disposto del citato art. 26, ultimo comma, D.P.R. n. 602 del 1973 e...»