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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5580 del 1 marzo 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali da parte del giudice del merito può essere censurata in sede di legittimità solo se si dimostra che essa sia stata posta al di fuori dei possibili risultati ermeneutici derivanti dalla corretta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6818 del 14 marzo 2024
«L'interpretazione del contratto costituisce un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito incensurabile in sede di legittimità se non nella ipotesi di violazione dei canoni legali d'ermeneutica contrattuale previsti dall'art. 1362...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8884 del 4 aprile 2024
«L'interpretazione dello statuto di un'associazione, come quello di una fondazione o di una società, va condotta alla stregua dei criteri indicati dagli artt. 1362 e ss. c.c., trattandosi di atto di autonomia negoziale, sulla base degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13884 del 20 maggio 2024
«Al fine di determinare se si verta in tema di arbitrato rituale o irrituale, occorre interpretare la clausola compromissoria alla stregua dei normali canoni ermeneutici ricavabili dall'art. 1362 c.c. e, dunque, fare riferimento al dato letterale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16321 del 12 giugno 2024
«L'interpretazione del contratto è un'attività riservata al giudice di merito e può essere censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni ermeneutici. Tuttavia, nella contestazione dell'applicabilità dei criteri interpretativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16771 del 17 giugno 2024
«Ai fini della determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore alla stregua delle qualifiche previste dalla disciplina collettiva di diritto comune, al giudice del merito spetta dapprima identificare le qualifiche o categorie,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18525 del 8 luglio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, l'accertamento della volontà delle parti e l'interpretazione del contenuto di un negozio giuridico sono attività riservate al giudice di merito e sono censurabili in sede di legittimità solo in caso di violazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18742 del 9 luglio 2024
«La censura per violazione dei canoni ermeneutici degli artt. 1362 e ss. c.c. deve contenere la trascrizione precisa delle clausole contrattuali in contestazione ed illustrare puntualmente le ragioni per cui l'interpretazione accolta dal giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19380 del 15 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo rappresenta un accertamento di fatto riservato al giudice di merito. Quest'ultimo deve fondare la propria decisione sui canoni legali di ermeneutica contrattuale previsti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19576 del 16 luglio 2024
«In sede di ricorso per cassazione, la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale deve essere motivata con specifiche argomentazioni che dimostrino come il giudice di merito si sia discostato dai principi stabiliti dagli artt....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19880 del 18 luglio 2024
«La denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi è ammessa in cassazione solo con riguardo a quelli di carattere nazionale e non per i contratti integrativi, la cui interpretazione è riservata al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20677 del 25 luglio 2024
«In sede di legittimità, la censura per violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale ex artt. 1362 ss. c.c. è ammissibile solo se il ricorrente non si limita a contrapporre la propria interpretazione a quella accolta dalla sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20766 del 25 luglio 2024
«L'interpretazione dei provvedimenti amministrativi soggiace ai medesimi criteri dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, incluso l'elemento letterale e l'intento dell'Amministrazione con riferimento al comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20868 del 26 luglio 2024
«In sede di legittimità, la denuncia di un errore di interpretazione di una clausola contrattuale da parte del giudice di merito deve essere supportata dall'indicazione specifica di come e perché tale giudice abbia violato i criteri di ermeneutica...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21426 del 31 luglio 2024
«Nell'interpretazione delle clausole contrattuali, il giudice deve rispettare i criteri di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ., tenendo conto della comune intenzione delle parti e dell'interpretazione sistematica dello stesso, considerando la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21700 del 1 agosto 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il procedimento di qualificazione consta di due fasi: la prima, consistente nella ricerca e individuazione della volontà dei contraenti, è riservata al giudice di merito e sindacabile solo per vizi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22853 del 14 agosto 2024
«In tema di accertamento della volontà delle parti, l'interpretazione compiuta dal giudice di merito riguardo al contenuto del contratto si traduce in una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità, salvo che non siano violati i...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 23013 del 21 agosto 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali costituisce un'attività riservata al giudice di merito e può essere censurata in sede di legittimità solo in caso di violazione dei criteri legali di interpretazione, previsti dagli artt. 1362 e s.s....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23694 del 4 settembre 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti è compito riservato al giudice di merito e la sua interpretazione non è censurabile in sede di legittimità se non per violazione dei canoni legali d'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25115 del 18 settembre 2024
«In tema di interpretazione, l'accertamento della volontà dei soggetti negoziali, in relazione al contenuto del negozio, si traduce in una questione di fatto, di competenza del giudice di merito e censurabile in sede di legittimità solo in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25162 del 19 settembre 2024
«La violazione delle norme sull'interpretazione dei contratti (artt. 1362 ss. c.c.) non è applicabile all'interpretazione del giudicato, che deve essere assimilata agli elementi normativi. Pertanto, il giudicato esterno è interpretato alla stregua...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26457 del 10 ottobre 2024
«In sede di legittimità, è inammissibile la censura riguardante l'interpretazione del contratto da parte del giudice di merito se il ricorrente si limita a proporre una diversa interpretazione senza evidenziare la violazione delle regole legali di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27098 del 18 ottobre 2024
«Nel processo tributario, l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto del negozio è un'indagine di fatto affidata al giudice di merito. Tale accertamento è censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28072 del 30 ottobre 2024
«Nell'interpretazione di un contratto fideiussorio, il giudice di merito deve condurre l'indagine sui binari del senso letterale delle espressioni usate e della individuazione della ratio del precetto, in base all'art. 1362 c.c. La volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28711 del 7 novembre 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, il ricorrente per cassazione che intenda far valere la violazione dei canoni legali di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., deve fare esplicito riferimento ai principi contenuti nelle norme asseritamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28842 del 8 novembre 2024
«L'interpretazione del contratto, diretta ad accertare la volontà storica ed obiettiva delle parti, costituisce tipico apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed è sindacabile in sede di legittimità esclusivamente per violazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 92 del 4 gennaio 2025
«Nell'interpretazione delle sentenze, inclusi i provvedimenti giurisdizionali della Corte dei conti, l'accertamento del contenuto e della portata del dispositivo deve seguire i criteri ermeneutici di cui all'art. 12 preleggi e agli artt. 1362 ss....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3397 del 10 febbraio 2025
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti integra un'indagine di fatto, riservata al giudice di merito e censurabile in cassazione solo per violazione dei criteri legali di cui agli artt. 1362 e ss. c.c. Il...»