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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12644 del 10 maggio 2023
«Perchè rilevi la tutela dell'aspetto architettonico di un fabbricato, agli effetti dell'art. 1127, comma 3, c.c., non occorre che l'edificio abbia un particolare pregio artistico, ma soltanto che questo sia dotato di una propria fisionomia, sicchè...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12795 del 11 maggio 2023
«La nozione di sopraelevazione ex art. 1127 c.c. comprende non solo il caso della realizzazione di nuovi piani o nuove fabbriche, ma anche quello della trasformazione dei locali preesistenti mediante l'incremento delle superfici e delle volumetrie,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7260 del 19 marzo 2024
«La delibera di nomina dell'amministratore di condominio spiega efficacia nei confronti dei terzi, anche ai fini della rappresentanza processuale dell'ente, dal momento in cui sia adottata la relativa deliberazione dell'assemblea nelle forme...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14428 del 29 maggio 2025
«In tema di condominio negli edifici, l'obbligo previsto dall'art. 1129, comma 14, c.c. di specificare analiticamente l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta dall'amministratore non impone di determinare la remunerazione per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16290 del 17 giugno 2025
«In tema di cause condominiali, l'amministratore che riceve dall'assemblea l'incarico di stipulare un contratto di appalto per lavori di manutenzione straordinaria è tenuto, ai sensi degli articoli 1129, 1130 e 1131 c.c., a esercitare una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4179 del 10 febbraio 2023
«L'amministratore di condominio, senza necessità di autorizzazione o ratifica dell'assemblea, può proporre opposizione a decreto ingiuntivo, nonchè impugnare la decisione del giudice di primo grado, per tutte le controversie che rientrino...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33817 del 4 dicembre 2023
«Deve essere dichiarata l'inammissibilità del ricorso per cassazione proposto dall'amministratore del condominio senza la preventiva autorizzazione assembleare, eventualmente richiesta anche in via di ratifica del suo operato, in ordine a una...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 32939 del 27 aprile 2023
«Il giudice può subordinare, a norma dell'art. 165 c.p., il beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento della somma dovuta a titolo di risarcimento del danno, nonché all'adempimento dell'obbligo della restituzione dei beni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37160 del 10 settembre 2024
«Il giudice che intenda subordinare la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento di una provvisionale da parte del condannato è tenuto a motivare sommariamente sulla possibilità per lo stesso di adempiere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7518 del 31 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione può procedere alla revoca della condizione alla quale il giudice della cognizione ha subordinato, ai sensi dell'art. 165 c.p., il beneficio della sospensione condizionale della pena solo su istanza di parte, trattandosi...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 3568 del 6 febbraio 2023
«La legittimazione attiva a proporre ricorso avverso l'avviso di accertamento indirizzato a società di capitali spetta esclusivamente alla società – unica parte dal lato passivo del rapporto impositivo – che la esercita a mezzo del titolare del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20990 del 18 luglio 2023
«La società di persone, anche se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi dotato di una propria autonomia sostanziale e di una propria capacità processuale, distinta da quella dei soci. (Nella specie, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32814 del 27 novembre 2023
«L'eccezione di difetto di titolarità attiva del diritto controverso non attiene alla carenza di legittimazione attiva, bensì al merito della controversia, con la conseguenza che il giudice, qualora abbia così correttamente riqualificato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17295 del 24 giugno 2024
«In tema di legittimazione ad agire e titolarità del diritto, spetta all'attore allegare e provare i fatti costitutivi della legittimazione, ossia della titolarità attiva o passiva del rapporto. Le contestazioni da parte del convenuto hanno natura...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22391 del 7 agosto 2024
«Nelle società a ristretta base partecipativa, i soci non hanno legittimazione attiva né interesse autonomo a proporre impugnazione in luogo della società stessa per avvisi di accertamento concernenti periodi in cui la società rivestiva la forma di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24375 del 11 settembre 2024
«La questione concernente l'effettiva titolarità, dal lato attivo o passivo, del rapporto dedotto in giudizio è un elemento costitutivo della domanda ed attiene al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla (salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27479 del 23 ottobre 2024
«La legittimazione ad impugnare il provvedimento di revoca del beneficio del patrocinio a spese dello Stato spetta esclusivamente alla parte che intendeva avvalersene o che ha subito la revoca, e non al difensore della parte ammessa. Il difensore è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5634 del 4 marzo 2024
«La costituzione comune dei ricorrenti da parte di due difensori con un unico atto è inammissibile quando le censure proposte nei motivi di ricorso sono portatrici di interessi diversi e tra loro confliggenti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8620 del 2 aprile 2024
«L'istanza di correzione di errore materiale proposta dalla parte personalmente è inammissibile per violazione dell'art. 82, comma 2, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17793 del 27 giugno 2024
«L'inammissibilità del ricorso per cassazione per mancanza di procura speciale non comporta la condanna del difensore alle spese. Il difensore agisce sulla base di un rapporto processuale instaurato con la parte rappresentata, e pertanto le spese...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6457 del 3 marzo 2023
«È valida la notificazione dell'atto introduttivo del giudizio di merito, che segua un procedimento cautelare, eseguita non alla parte personalmente ma nel domicilio da questa eletto presso il proprio difensore in occasione del procedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7486 del 15 marzo 2023
«A seguito della riforma dell'art. 83 c.p.c., disposta dalla L. n. 141 del 1997, il requisito della specialità della procura, richiesto dall'art. 365 c.p.c. come condizione per la proposizione del ricorso per cassazione (del controricorso e degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9721 del 4 aprile 2023
«La procura conferita in data anteriore alla redazione del ricorso per cassazione e in un luogo diverso da quello indicato nell'atto è invalida, perché l'art. 83, comma 3, c.p.c. attribuisce al difensore il potere di certificare l'autografia della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25480 del 31 agosto 2023
«L'attività professionale dell'avvocato nei confronti del cliente rinviene la propria fonte nel contratto di patrocinio che è una specie del mandato ex art. 1703 c.c.. In quanto tale, esso non richiede la forma scritta, che è invece richiesta ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26587 del 14 settembre 2023
«Anche nell'ipotesi di notificazione telematica del ricorso in Cassazione e della procura conferita su foglio separato del quale sia stata estratta copia informatica sottoscritta digitalmente, la procura alle liti va interpretata attribuendo alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31443 del 13 novembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione quando la firma della parte nella procura speciale in calce all'atto (o a margine dello stesso) sia autenticata da difensore non iscritto nell'apposito albo degli abilitati al patrocinio dinanzi alla Corte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13636 del 16 maggio 2024
«La rinuncia all'azione, ovvero all'intera pretesa azionata dall'attore nei confronti del convenuto, costituisce un atto di disposizione del diritto in contesa e richiede, in capo al difensore, un mandato ad hoc, senza che sia a tal fine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14172 del 21 maggio 2024
«La presenza in giudizio di più difensori della stessa parte non autorizza i medesimi a moltiplicare gli atti tipici previsti dalla legge per la difesa dell'assistito, in quanto il potere di compiere l'atto si riferisce al diritto della parte di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30640 del 28 novembre 2024
«La dichiarazione di rinuncia al ricorso per cassazione, non sottoscritta dalla parte di persona, ma dal solo difensore, senza tuttavia che questi risulti munito di mandato speciale a rinunziare, mancando dei requisiti previsti dall'art. 390, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5845 del 5 marzo 2024
«In caso di controversia sulla rinuncia al mandato da parte del difensore, spetta al giudice di merito accertare se la rinuncia possa essere desunta da altri elementi processuali. La valutazione del giudice di merito in tal senso è incensurabile in...»