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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45280 del 30 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, nonostante l'autonomia tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, non può attribuire rilevanza, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4000 del 13 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di riforma in senso assolutorio della condanna di primo grado che, attraverso il raffronto comparativo delle decisioni di segno opposto, evidenzi le ragioni in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15704 del 25 gennaio 2023
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, attesa l'autonomia tra processo penale e procedimento di prevenzione, può valutare autonomamente i fatti accertati in sede penale, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11732 del 23 novembre 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice di appello che riformi la decisione di assoluzione pronunciata in primo grado, pervenendo ad una sentenza di condanna, non ha l'obbligo di fornire una motivazione rafforzata nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3099 del 23 novembre 2022
«In caso di proscioglimento dell'imputato con la formula di cui all'art. 530, comma 2, cod. proc. pen., è corretta la decisione del giudice che disponga la compensazione delle spese processuali tra l'imputato e il querelante, non essendo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33700 del 6 luglio 2023
«In tema di dichiarazione di estinzione del reato, il "favor innocentiae" di cui all'art. 531, comma 2, cod. proc. pen., in base al quale il giudice dichiara non doversi procedere quando vi sia incertezza sull'esistenza di una causa di estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28762 del 30 ottobre 2025
«La qualificazione del contratto di garanzia come fideiussione, se inclusa in nuovi profili della domanda estesa dall'attore, deve essere mantenuta per l'applicazione delle relative clausole. Qualora il contratto venga riqualificato d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29010 del 3 novembre 2025
«L'eccezione di inosservanza del termine di cui all'articolo 1957 c.c. deve essere proposta dal convenuto in limine litis, ovvero alla prima occasione utile. La sua tardiva formulazione in sede di opposizione a precetto, o nei successivi gradi di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16414 del 21 marzo 2025
«Nel giudizio di appello, la riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna non richiede che la prospettazione difensiva sia tale da superare ogni ragionevole dubbio, ma è sufficiente che essa rappresenti, sulla base degli elementi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14343 del 26 febbraio 2025
«In tema di responsabilità da reato degli enti, il giudice, a fronte della prescrizione del reato presupposto, deve procedere all'accertamento autonomo della responsabilità amministrativa della persona giuridica nel cui interesse o a cui vantaggio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2242 del 17 dicembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'ordinanza che dispone, ex art. 282-ter cod. proc. pen., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa senza indicare specificamente quali siano i luoghi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42892 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, il giudice, nel disporre il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter cod. proc. pen., è tenuto a ordinare l'applicazione dei dispositivi di controllo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19463 del 27 aprile 2022
«Non viola il principio della domanda cautelare il giudice che, investito della richiesta di applicazione della misura dell'obbligo di dimora, prescriva altresì all'indagato, "ex officio", di non allontanarsi dall'abitazione in alcune ore del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2527 del 24 novembre 2023
«In tema di misure cautelari personali, il giudice può legittimamente sostituire il divieto di dimora con l'obbligo di dimora, anche quando si pronuncia su richiesta di revoca presentata dall'indagato, in quanto sussiste equivalenza normativa tra...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33806 del 10 giugno 2025
«In caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, il giudice può comunque condannare gli imputati al risarcimento del danno in favore della parte civile, sempre che sia stato accertato e provato il diritto al risarcimento.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30528 del 6 giugno 2025
«Il giudice che, all'esito dell'udienza predibattimentale di cui all'art. 554-ter cod. proc. pen., pronuncia sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto, non ha il potere di decidere sulla domanda per le restituzioni e il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«Qualora il giudice d'appello, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la prescrizione sia maturata in epoca antecedente alla sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38652 del 11 luglio 2019
«In tema di misure cautelari personali, la necessità di intraprendere un percorso rieducativo tramite la partecipazione ad attività di volontariato non rientra tra le indispensabili esigenze di vita, che, ai sensi dell'art. 284, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31769 del 25 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, gli arresti domiciliari sono fruibili in un luogo di privata dimora, appartenente all'indagato o a un soggetto terzo, presso il quale non è necessario che vi soggiornino altre persone, appartenenti o meno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35869 del 16 settembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di inadeguatezza degli arresti domiciliari nei confronti del condannato per evasione, prevista dall'art. 284, comma 5-bis, cod. proc. pen., in quanto norma speciale, prevale sulla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40529 del 14 ottobre 2021
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il principio di proporzionalità comporta che, ove il "periculum libertatis" sia individuato nel rischio di abuso dei pubblici poteri o della qualità, il giudice debba preventivamente verificare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9383 del 19 novembre 2021
«In tema di sospensione dall'esercizio di professioni o imprese, il giudice è tenuto ad individuare e specificare, in base alle esigenze concrete, l'attività cui la temporanea sospensione si riferisce e tale giudizio non è sindacabile in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1072 del 20 novembre 2019
«In tema di misure cautelari, nella nozione di "eventuali deduzioni e memorie difensive già depositate" che, ai sensi dell'art. 291, comma 1, cod. proc. pen., il pubblico ministero deve trasmettere al giudice per le indagini preliminari unitamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15959 del 2 marzo 2021
«In tema di applicazione delle misure cautelari, il principio della domanda cautelare enunciato dall'art. 291, comma 1, cod. proc. pen. impone che il pubblico ministero prospetti espressamente al giudice gli elementi sui quali la richiesta si basa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17916 del 20 marzo 2025
«L'omissione dell'interrogatorio anticipato previsto dall'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen. determina - in assenza di pericolo, che richiede adeguata motivazione, di fuga o di inquinamento probatorio - la nullità a regime intermedio, per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19068 del 15 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la regola generale dell'interrogatorio di garanzia preventivo di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen. non trova applicazione nel caso in cui il giudice sia investito di una domanda cautelare...»