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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41759 del 5 luglio 2023
«E' abnorme il decreto di archiviazione che il giudice per le indagini preliminari emetta di ufficio per la ritenuta insindacabilità delle opinioni espresse da un membro del Parlamento, poiché l'art. 3, comma 3, legge 20 giugno 2003, n. 140 prevede...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 34334 del 2 ottobre 2025
«In tema di richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto, il provvedimento col quale il giudice ordina l'imputazione coatta ex art. 409, comma 5, cod. proc. pen., senza la previa fissazione dell'udienza camerale non è nullo né...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33221 del 5 giugno 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare, rilevata la nullità della notificazione all'imputato dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, pur ritualmente eseguita, disponga la trasmissione degli atti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47894 del 19 ottobre 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio in relazione a procedimento trasferito per competenza territoriale, dichiara la nullità dell'avviso di conclusioni delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43789 del 28 giugno 2023
«Il trasferimento del processo ad altra sede, conseguente alla declinatoria di competenza del giudice, non impone la rinnovazione della notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, se in precedenza ritualmente effettuata, nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31184 del 27 aprile 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso interrogatorio di un coimputato che ne abbia fatto richiesta a norma dell'art. 415-bis, comma 3, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15779 del 16 gennaio 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dopo aver rilevato la nullità della notificazione dell'avviso ex art. 415-bis cod. proc. pen. e del decreto di citazione a giudizio limitatamente a uno degli imputati, dispone...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24932 del 10 febbraio 2023
«Sono utilizzabili gli esiti degli accertamenti effettuati nella diversa sede amministrativa in tempi successivi alla scadenza del termine delle indagini preliminari, in quanto aventi autonoma natura documentale e, pertanto, acquisibili ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35234 del 8 ottobre 2025
«Ai fini della dichiarazione di assenza dell'imputato, non può considerarsi sufficiente la sola nomina di un difensore di fiducia, essendo necessario che il giudice verifichi l'effettiva conoscenza della pendenza del processo da parte dell'imputato.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50084 del 1 dicembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34523 del 11 maggio 2023
«In tema di giudizio in assenza, la mancanza di diligenza dell'imputato nel tenersi informato della celebrazione del processo a proprio carico, dopo l'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio effettuata al momento dell'arresto, non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13999 del 28 febbraio 2023
« Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5675 del 15 luglio 2022
«La corrispondenza delle condizioni per procedere in assenza anche quando l' imputato non abbia ricevuto personalmente la notifica della sentenza, indicate nella disposizione dell'art. 420-bis c.p.p. - nel testo vigente a seguito della L. 28 aprile...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25755 del 23 maggio 2025
«In tema di legittimo impedimento del difensore, la comunicazione dell'istanza di rinvio dell'udienza per documentati motivi di salute, effettuata tramite posta elettronica certificata (PEC), deve essere considerata valida e equiparata al deposito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31412 del 19 aprile 2024
«L'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza; pertanto, l'impedimento del difensore di fiducia per motivi di salute o per concomitante impegno professionale, documentato e tempestivamente comunicato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21859 del 8 marzo 2024
«La sottoposizione dell'imputato a qualsivoglia restrizione della libertà personale, per altra causa integra un'ipotesi di legittimo impedimento a comparire e preclude la celebrazione del giudizio in assenza, anche quando risulti che l'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18862 del 3 aprile 2024
«In tema di affidamento in prova al servizio sociale con obbligo di soggiorno in un comune diverso da quello in cui si celebra il processo, sussiste il legittimo impedimento a comparire dell'imputato nel solo caso in cui la sussistenza di tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 437 del 29 novembre 2023
«In tema di impedimento a comparire, l'onere della prova grava sull'imputato che, ove alleghi un certificato di ricovero privo di indicazioni circa la patologia e la durata della malattia, non può dedurre ragioni di "privacy", la cui normativa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51194 del 20 ottobre 2023
«In caso di giudizio abbreviato, in virtù della norma fissata dall'art. 420-ter c.p.p., applicabile in virtù del rinvio disposto dall'art. 441 c.p.p., comma 1, quando l'imputato detenuto non si presenta all'udienza, per l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42333 del 28 settembre 2023
«In tema di legittimo impedimento a comparire del difensore, l'omessa valutazione, da parte del giudice, dell'istanza di differimento dell'udienza determina il difetto di assistenza dell'imputato, con conseguente nullità assoluta degli atti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37098 del 7 luglio 2023
« La detenzione ad altro titolo costituisce legittimo impedimento a comparire in udienza, purché risultante dagli atti. Il giudice, pertanto, nel valutare la causa impeditiva dedotta nell'interesse dell'imputato, anche dal difensore, deve attenersi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11924 del 9 settembre 2022
«In tema di legittimo impedimento a comparire, il concomitante impegno del difensore dell'imputato per l'assistenza, in altro procedimento penale, di una persona offesa (nella specie di un delitto di stalking) non costituisce situazione idonea a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32298 del 20 aprile 2023
«E' abnorme, sostanziandosi nell'esercizio, da parte del giudice, di un potere non attribuito dall'ordinamento processuale, la sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell'imputato resa, ai...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3948 del 8 gennaio 2026
«In caso di giudizio abbreviato, in virtù della norma fissata dall'art. 420-ter c.p.p., applicabile in virtù del rinvio disposto dall'art. 441 c.p.p., comma 1, quando l'imputato detenuto non si presenta all'udienza, per l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33679 del 23 settembre 2025
«Riqualificazione del fatto nell'udienza preliminare: Il giudice dell'udienza preliminare non può riqualificare il fatto contestato nel decreto che dispone il giudizio senza previamente attivare il contraddittorio con il pubblico ministero e le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«La restituzione degli atti al pubblico ministero, prevista dall'art. 423, comma 1 bis, cod. proc. pen. come rimedio alla permanente difformità fra l'imputazione formulata dalla pubblica accusa e quella ritenuta dal giudice dell'udienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020
«Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10103 del 1 febbraio 2023
«L'acquisizione agli atti del procedimento, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., di sentenze divenute irrevocabili non comporta, per il giudice di tale procedimento, alcun automatismo nel recepimento e nell'utilizzazione, a fini decisori,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18412 del 14 aprile 2025
«In tema di ricorso per cassazione, non è deducibile in termini di inosservanza di norma processuale, ex art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la violazione del disposto degli artt. 207 e 241 cod. proc. pen. conseguente alla mancata...»