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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24902 del 17 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, la disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. è applicabile all'atto di appello proposto dall'imputato detenuto per altra causa, ove lo stato detentivo non sia noto al giudice che procede, posto che, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40495 del 1 luglio 2019
«La notifica di plurimi atti del procedimento e del processo a mani di familiare capace e convivente regolarmente eseguita presso il domicilio dell'imputato, ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., è idonea a dimostrare, con certezza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9329 del 8 aprile 2024
«In tema di prova documentale, il disconoscimento della scrittura privata ex art. 214 c.p.c. priva di efficacia probatoria solo il documento scritto o sottoscritto dalla parte contro cui è prodotto, non anche la scrittura privata proveniente da un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29740 del 26 ottobre 2023
«È noto che le scritture provenienti da terzi estranei alla lite possono essere liberamente contestate dalle parti, non applicandosi né la disciplina sostanziale di cui all'art. 2702 c.c., né quella processuale di cui all'art. 214 c.p.c. Esse...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18381 del 5 luglio 2024
«La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione è considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18089 del 3 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2704 c.c., la certezza della data di una scrittura privata non autenticata rispetto ai terzi può essere desunta da specifici eventi normativamente previsti o da un "altro fatto" che stabilisca l'anteriorità della formazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17541 del 30 giugno 2025
«L'assenza, nella previsione dell'art. 2704, comma 1, c.c., di un'elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autenticata possa ritenersi opponibile nei confronti dei terzi, consente al giudice di merito di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16846 del 23 giugno 2025
«È rilevabile d'ufficio la mancanza di data certa nelle scritture private ai sensi dell'art. 2704 c.c e tale mancanza costituisce fatto impeditivo, oggetto di eccezione in senso lato. Pertanto, il giudice può esaminare d'ufficio tale circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12081 del 7 maggio 2025
«La data della scrittura privata non autenticata non è opponibile ai terzi se non dal giorno della registrazione, tuttavia, possono essere utilizzati altri fatti idonei a dimostrare l'anteriorità della formazione del documento. Il giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11495 del 29 aprile 2024
«In tema di revoca della sentenza di fallimento, qualora l'unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall'estinzione dell'obbligazione: in questo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7753 del 22 marzo 2024
«In sede di accertamento dello stato passivo, ai fini della decisione circa l'opponibilità al fallimento di un credito documentato con scrittura privata non di data certa, il giudice di merito, quando voglia darsi la prova del momento in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5236 del 28 febbraio 2024
«L'accertamento della data di una scrittura privata non autenticata o della sussistenza e idoneità di fatti diversi da quelli specificamente indicati nell'art. 2704 costituisce compito proprio del giudice del merito, la cui valutazione non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4582 del 20 febbraio 2024
«In tema di data certa di una scrittura privata non autentica, l'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti che ne stabiliscono la certezza rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4422 del 19 febbraio 2024
«L'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della sussistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4203 del 15 febbraio 2024
«In tema di data certa delle scritture private, l'art. 2704 cod. civ. non contiene una elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2040 del 19 gennaio 2024
«In tema di data certa delle scritture private non autenticate, l'art. 2704 c.c. non prevede un elenco tassativo di fatti idonei a conferire certezza alla data nei confronti dei terzi, rimettendo al giudice la valutazione, caso per caso,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27330 del 22 ottobre 2024
«Il bilancio di una società di capitali regolarmente approvato, al pari dei libri e delle scritture contabili di un'impresa soggetta a registrazione, fa prova, ai sensi dell'art. 2709 c.c., in ordine ai debiti della società medesima; tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 617 del 12 gennaio 2026
«Il giudice può utilizzare come prova i materiali fotografici anche in presenza di disconoscimento da parte del soggetto contro cui sono prodotti, attraverso l'acquisizione di ulteriori mezzi probatori. Tale utilizzo è previsto e disciplinato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30767 del 22 novembre 2025
«In tema di prove documentali nel processo civile, i files video costituiscono riproduzioni meccaniche la cui produzione in giudizio è consentita ai sensi dell'art. 2712 c.c. Anche ove, di fatto, per limiti tecnici del sistema non sia possibile il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4038 del 14 febbraio 2024
«In materia di procedimento di separazione, al fine dell'addebito il giudice può utilizzare la relazione scritta di un investigatore privato corredata da riproduzioni fotografiche poiché la relazione deve ritenersi prova atipica ammissibile e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9598 del 12 aprile 2025
«Il disconoscimento della conformità di una copia fotostatica di un documento all'originale deve essere effettuato mediante una dichiarazione chiara e specifica che consenta di desumere in modo inequivoco gli estremi della negazione della genuinità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19080 del 11 luglio 2024
«La contestazione della conformità agli originali delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non impedisce al giudice di accertare la conformità della copia all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18022 del 1 luglio 2024
«Non è sufficiente un generico disconoscimento della conformità delle copie dei documenti prodotti dall'Amministrazione rispetto agli originali per precluderne l'utilizzabilità. Tale disconoscimento, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non ha gli stessi...»