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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 82 del 3 gennaio 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in ambito processuale si configura solo quando il giudice ha erroneamente attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata secondo la norma. Non ricorre tale violazione se la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16572 del 13 giugno 2024
«Il referto del pronto soccorso di una struttura ospedaliera pubblica è atto pubblico assistito da fede privilegiata e fa piena prova sino a querela di falso della provenienza dal pubblico ufficiale che lo ha formato, delle dichiarazioni rese al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14766 del 2 giugno 2025
«I verbali redatti dai funzionari degli enti previdenziali e assistenziali o dell'Ispettorato del lavoro fanno piena prova dei fatti che i funzionari stessi attestino avvenuti in loro presenza o da loro compiuti. Per le altre circostanze di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31500 del 8 dicembre 2024
«Nei giudizi risarcitori promossi nei confronti del Ministero della Salute per danni derivanti da trasfusioni di sangue infetto, i verbali redatti dalla commissione medica di cui all'art. 4 della legge n. 210/1992 non hanno valore confessorio....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«Il processo verbale di constatazione è assistito da fede privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18420 del 5 luglio 2024
«In tema di accertamento tributario, il processo verbale di constatazione ha un valore probatorio diverso a seconda della natura dei fatti da esso attestati, assumendo così un triplice livello di attendibilità: a) ha fede privilegiata, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 857 del 15 maggio 2019
«In tema di documentazione degli atti, le carenze od omissioni nella trascrizione o sottoscrizione dei verbali stenotipici delle udienze dibattimentali non danno luogo ad alcuna nullità, atteso che l'art. 142 cod. proc. pen. prevede come causa di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24902 del 17 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, la disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. è applicabile all'atto di appello proposto dall'imputato detenuto per altra causa, ove lo stato detentivo non sia noto al giudice che procede, posto che, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40495 del 1 luglio 2019
«La notifica di plurimi atti del procedimento e del processo a mani di familiare capace e convivente regolarmente eseguita presso il domicilio dell'imputato, ai sensi dell'art. 157, comma 1, cod. proc. pen., è idonea a dimostrare, con certezza, la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9329 del 8 aprile 2024
«In tema di prova documentale, il disconoscimento della scrittura privata ex art. 214 c.p.c. priva di efficacia probatoria solo il documento scritto o sottoscritto dalla parte contro cui è prodotto, non anche la scrittura privata proveniente da un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29740 del 26 ottobre 2023
«È noto che le scritture provenienti da terzi estranei alla lite possono essere liberamente contestate dalle parti, non applicandosi né la disciplina sostanziale di cui all'art. 2702 c.c., né quella processuale di cui all'art. 214 c.p.c. Esse...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18381 del 5 luglio 2024
«La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione è considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18089 del 3 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2704 c.c., la certezza della data di una scrittura privata non autenticata rispetto ai terzi può essere desunta da specifici eventi normativamente previsti o da un "altro fatto" che stabilisca l'anteriorità della formazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17541 del 30 giugno 2025
«L'assenza, nella previsione dell'art. 2704, comma 1, c.c., di un'elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autenticata possa ritenersi opponibile nei confronti dei terzi, consente al giudice di merito di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16846 del 23 giugno 2025
«È rilevabile d'ufficio la mancanza di data certa nelle scritture private ai sensi dell'art. 2704 c.c e tale mancanza costituisce fatto impeditivo, oggetto di eccezione in senso lato. Pertanto, il giudice può esaminare d'ufficio tale circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12081 del 7 maggio 2025
«La data della scrittura privata non autenticata non è opponibile ai terzi se non dal giorno della registrazione, tuttavia, possono essere utilizzati altri fatti idonei a dimostrare l'anteriorità della formazione del documento. Il giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11495 del 29 aprile 2024
«In tema di revoca della sentenza di fallimento, qualora l'unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall'estinzione dell'obbligazione: in questo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7753 del 22 marzo 2024
«In sede di accertamento dello stato passivo, ai fini della decisione circa l'opponibilità al fallimento di un credito documentato con scrittura privata non di data certa, il giudice di merito, quando voglia darsi la prova del momento in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5236 del 28 febbraio 2024
«L'accertamento della data di una scrittura privata non autenticata o della sussistenza e idoneità di fatti diversi da quelli specificamente indicati nell'art. 2704 costituisce compito proprio del giudice del merito, la cui valutazione non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4582 del 20 febbraio 2024
«In tema di data certa di una scrittura privata non autentica, l'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti che ne stabiliscono la certezza rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4422 del 19 febbraio 2024
«L'art. 2704 c.c. non contiene un elenco tassativo dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di merito la valutazione caso per caso della sussistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4203 del 15 febbraio 2024
«In tema di data certa delle scritture private, l'art. 2704 cod. civ. non contiene una elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autentica deve ritenersi certa rispetto ai terzi, ma lascia al giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2040 del 19 gennaio 2024
«In tema di data certa delle scritture private non autenticate, l'art. 2704 c.c. non prevede un elenco tassativo di fatti idonei a conferire certezza alla data nei confronti dei terzi, rimettendo al giudice la valutazione, caso per caso,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27330 del 22 ottobre 2024
«Il bilancio di una società di capitali regolarmente approvato, al pari dei libri e delle scritture contabili di un'impresa soggetta a registrazione, fa prova, ai sensi dell'art. 2709 c.c., in ordine ai debiti della società medesima; tale...»