-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44170 del 4 luglio 2023
«Nella operazione ricostruttiva dell'imposta evasa, il giudice penale non può dare per scontati fatti che non sono dimostrati. Oggetto di prova (art. 187 cod. proc. pen.) non sono solo i fatti dedotti dal pubblico ministero ma anche quelli dedotti...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42331 del 28 settembre 2023
«...i giudici di primo e di secondo grado avevano omesso di statuire in relazione a un capo di imputazione, così determinando la definitività della sentenza agli effetti penali, in assenza di proposizione di ricorso da parte del pubblico ministero).»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8054 del 4 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, investito del decreto di citazione diretta a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero sull'erroneo presupposto che debba procedersi con richiesta di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«...con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159, che ne ha elevato il massimo edittale ad anni cinque di reclusione, erroneamente disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero affinché proceda con citazione diretta a giudizio.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«In tema di reati procedibili a citazione diretta, ove il giudice dibattimentale abbia erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda con richiesta di rinvio a giudizio, quest'ultimo non può disattendere tale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12072 del 20 febbraio 2026
«...il pubblico ministero a integrare o precisare la contestazione, anche mediante richiamo agli atti del fascicolo, ove ciò consenta di rendere chiaro e determinato l'oggetto dell'accusa e di garantire il pieno esercizio del diritto di difesa.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1257 del 20 ottobre 2023
«È affetto da abnormità funzionale, determinando un'indebita stasi del procedimento, il provvedimento con cui il tribunale monocratico dichiara la nullità del decreto di citazione a giudizio e dispone la restituzione degli atti al pubblico...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Egli è inoltre competente ad emettere le misure cautelari reali e personali anche in relazione ai reati per cui è prevista la citazione diretta, e tale funzione permane fino alla trasmissione del fascicolo del dibattimento e del decreto di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28564 del 2 luglio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell'art. 554-bis, comma 6, c.p.p., invita il pubblico ministero a modificare l'imputazione per conformarla alle risultanze degli atti d'indagine e, in caso di rifiuto, dispone la...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12733 del 20 febbraio 2025
«...diversi rispetto a quella contenuta nell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, tanto più se procede senza avere previamente richiesto al pubblico ministero di apportare le necessarie modifiche ex art. 554-bis, comma 5, cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 6984 del 5 febbraio 2025
«Qualora il pubblico ministero presenti ricorso per cassazione avverso una sentenza di proscioglimento per vizi motivazionali, l'impugnazione deve essere riqualificata come appello ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p., con conseguente...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37876 del 12 settembre 2023
«Nel caso in cui il pubblico ministero propone ricorso per cassazione onde ottenere l'esatta applicazione della legge, sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. solo se, con l'impugnazione, può raggiungersi un risultato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7437 del 24 gennaio 2023
«In virtù del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, il pubblico ministero non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione avverso l'ordinanza che respinge la domanda cautelare, con la conseguenza che l'impugnazione...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 21716 del 23 febbraio 2023
«L'acquiescenza del procuratore della Repubblica al provvedimento ex art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen. non è riferibile anche al pubblico ministero che abbia presentato le conclusioni nel giudizio di primo grado. In assenza delle condizioni...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16131 del 20 dicembre 2022
«Non equivale a rinuncia all'impugnazione la richiesta del Procuratore generale che, nel giudizio d'impugnazione proposto dal pubblico ministero, solleciti la conferma del provvedimento di assoluzione impugnato.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48468 del 14 novembre 2023
«È inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l'atto di appello proposto dal pubblico ministero su richiesta della parte civile, ai sensi dell'art. 572 cod. proc. pen., nel quale l'appellante si limiti a richiamare le censure contenute...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11298 del 20 gennaio 2026
«È inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l'atto di appello proposto dal pubblico ministero su richiesta della parte civile, ai sensi dell'art. 572 cod. proc. pen., nel quale l'appellante si limiti a richiamare le censure contenute...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4518 del 28 gennaio 2026
«Quando la sentenza di appello assolve l'imputato e il Pubblico Ministero non impugna, il ricorso della parte civile ex art. 576 c.p.p. devolve al giudice dell'impugnazione la cognizione ai soli effetti civili, imponendo l'applicazione del criterio...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 35419 del 17 settembre 2025
«...p), legge 9 agosto 2024, n. 114, in quanto questa disposizione riferisce testualmente il divieto di esperibilità del gravame al solo pubblico ministero, mentre alla parte civile si applica l'autonoma disciplina di cui all'art. 576 cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31281 del 15 luglio 2025
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza di assoluzione dell'imputato perché il fatto non sussiste, ove la pronuncia assolutoria sia divenuta definitiva limitatamente agli effetti penali a causa della mancata impugnazione o della rinuncia alla...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26147 del 7 maggio 2024
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37721 del 18 settembre 2025
«In tema di impugnazione, l'appello proposto dal pubblico ministero avverso la sentenza di proscioglimento pronunciata dal giudice di pace non può essere dichiarato inammissibile, in ragione della disciplina di cui all'art. 36 d.lgs. 28 agosto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15953 del 6 marzo 2025
«L'obbligo" di rinnovazione dibattimentale è limitato alle testimonianze (a) relativamente alle quali la "attendibilità intrinseca" dei dichiaranti sia oggetto di una precisa richiesta di rivalutazione del pubblico ministero, su cui grava l'onere...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30656 del 19 giugno 2024
«...presentato in tempo prossimo all'orario di chiusura dell'ufficio. (Fattispecie relativa a impugnazioni proposte oltre l'orario di chiusura della cancelleria dal pubblico ministero e dalla parte civile). (Conf.: n. 7627 del 1996, Rv. 206582-01).»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31022 del 22 marzo 2023
«L'atto di appello del pubblico ministero in materia cautelare, vigente l'art. 582, comma 1, cod. proc. pen. nella formulazione antecedente l'entrata in vigore delle modifiche apportate a tale disposizione dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6264 del 10 gennaio 2024
«L'inosservanza dell'obbligo di notificare alle parti private l'impugnazione del pubblico ministero, prescritto dall'art. 584 cod. proc. pen., non produce l'inammissibilità della stessa impugnazione, nè la nullità del processo del grado successivo,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16057 del 15 marzo 2024
«...ministero per la sua notifica all'indagato, aveva nuovamente rimesso gli atti al rappresentante della pubblica accusa, confermando il provvedimento con cui aveva sostenuto che la notifica non potesse essere effettuata presso il difensore).»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38754 del 10 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, non sussiste, in quanto non previsto dall'art. 591 cod. proc. pen., l'obbligo di notificare gli "allegati" all'atto di appello del pubblico ministero.»