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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«In generale il professionista, nell'espletamento dell'attività promessa (sia essa di mezzi o di risultato), è obbligato, a norma dell'art. 1176 c.c., ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2175 del 25 novembre 2020
«La causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. può essere rilevata di ufficio dal giudice d'appello in quanto, per assimilazione alle altre cause di proscioglimento per le quali vi è l'obbligo di immediata declaratoria in ogni stato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19917 del 9 aprile 2021
«La previsione di cui all'art. 129, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione nel giudizio di legittimità relativo a sentenza di assoluzione resa in grado d'appello promosso dalla sola parte civile, in quanto, essendo ispirata a ragioni di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40193 del 5 novembre 2025
«L'omessa sottoscrizione della sentenza d'appello da parte del presidente del collegio, non giustificata espressamente da un suo legittimo impedimento, integra una nullità relativa che, ove dedotta con il ricorso per cassazione, impone di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16468 del 13 giugno 2024
«...decisorietà; pertanto, la decisione resa dalla Corte d'appello sul reclamo nei confronti di detti provvedimenti non è impugnabile con ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 Cost., tranne che per la parte in cui rechi condanna alle spese.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22486 del 4 agosto 2025
«...ratto. La Corte d'Appello deve valutare se la parte ha provato il nesso causale tra l'evento dannoso e l'inadempimento della controparte, nonché se quest'ultima ha dimostrato l'esatto adempimento o la causa non imputabile del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16737 del 17 giugno 2024
«Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa - a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 283 del 23 settembre 2021
«È invalida la notificazione di un atto (nella specie, citazione dell'imputato per il giudizio d'appello) di cui manchi la relata nel fascicolo, a nulla rilevando una successiva dichiarazione dell'ufficiale notificatore attestante l'avvenuta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15371 del 3 giugno 2024
«...a decreto ingiuntivo rende esigibile il saldo risultante dallo stesso. Tuttavia, la contestazione della riferibilità del documento contrattuale prodotto dalla banca al conto-anticipi deve essere adeguatamente valutata dalla Corte d'appello.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 29 febbraio 2024
«...riconoscersi in assenza di pattuizione scritta, il ricorrente deve formulare censure specifiche nei confronti delle conclusioni del consulente tecnico adottate dalla Corte d'appello; in caso contrario, il ricorso risulta inammissibile.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4619 del 2 marzo 2026
«Le affermazioni della Corte d'Appello, se contrastanti con precedenti giudicati interni, possono essere invocate in sede di cassazione per violazione degli artt. 2909 c.c. e 329, secondo comma, c.p.c., se non rispettano il principio di giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16762 del 17 giugno 2024
«Alla rituale notifica dell'atto si collega la idoneità dello stesso ad interrompere la prescrizione; pertanto se una sentenza non si conforma ai principi sopra esposti deve essere cassata ed il caso rinviato alla Corte d'appello per un nuovo esame...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21066 del 5 maggio 2022
«Nel giudizio cartolare d'appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale pandemica, la difesa dell'imputato, cui siano state trasmesse in via telematica le conclusioni del procuratore generale tardivamente depositate, è onerata, ex art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40338 del 13 giugno 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. dei risultati probatori conseguiti con tale specifico mezzo di prova non comporta l'inutilizzabilità delle prove dichiarative e documentali riportanti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48081 del 16 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, allorquando la Corte di cassazione annulli la pronuncia del giudice relativamente alla liquidazione delle spese a favore della parte civile, il rinvio deve essere fatto al giudice penale "a quo", nel caso in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4000 del 13 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di riforma in senso assolutorio della condanna di primo grado che, attraverso il raffronto comparativo delle decisioni di segno opposto, evidenzi le ragioni in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4830 del 18 novembre 2025
«I termini per impugnare una sentenza emessa in camera di consiglio dalla Corte d'appello decorrono dalla scadenza del termine stabilito dalla legge per il deposito della sentenza, che equivale alla lettura in udienza, ai sensi degli artt. 544,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44870 del 14 settembre 2023
«A seguito della declaratoria di incostituzionalità dell'art. 568 cod. proc. pen., operata con sentenza n. 111 del 2022, è configurabile l'interesse del Procuratore generale presso la Corte d'appello, oltreché dell'imputato, a ricorrere avverso la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17163 del 16 gennaio 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione proposto dal procuratore generale presso la corte d'appello che, ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., non ha legittimazione ad impugnare la sentenza, non ricorre l'ipotesi di ricorso immediato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30752 del 16 giugno 2023
«Non è impugnable il provvedimento con cui la Corte d'appello, investita dell'impugnazione della parte civile avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste", abbia ritenuto, ai sensi dell'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26147 del 7 maggio 2024
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025
«La nullità di cui all'art. 29, comma 1-bis, della l. n. 52 del 1985, va qualificata come nullità formale e testuale ex art. 1418, comma 3, c.c., in quanto sanziona la mancata inclusione, negli atti inter vivos ad effetti reali, della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 9556 del 7 marzo 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, in pendenza del ricorso per cassazione avverso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39441 del 6 novembre 2025
«In tema di riparazione dell'errore giudiziario, il Ministero dell'economia e delle finanze, nel caso in cui sia dichiarato inammissibile il suo ricorso per cassazione avverso l'ordinanza della corte d'appello, deve essere condannato al pagamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14469 del 13 marzo 2026
«È legittimato a proporre ricorso ordinario per cassazione, ai sensi degli artt. 606, comma 2, e 608 cod. proc. pen., il Procuratore generale presso la Corte d'appello avverso le sentenze di primo grado oggettivamente inappellabili per il pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36657 del 15 ottobre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice d'appello non può disporre la sostituzione "ex officio" nel caso in cui non sia stata formulata, nell'atto di gravame, una specifica e motivata richiesta al riguardo, non rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30077 del 10 giugno 2025
«È nulla, ai sensi degli artt. 178 lett. b) e c) e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello pronunciata immediatamente dopo il rigetto della proposta di concordato presentata ex art. 599-bis cod. proc. pen., senza che la Corte d'appello abbia...»