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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4539 del 15 febbraio 2019
«Le parti che abbiano convenuto l'adozione della forma scritta per un determinato atto, nella loro autonomia negoziale possono successivamente rinunciarvi, anche tacitamente, mediante comportamenti incompatibili con il suo mantenimento, costituendo...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 16437 del 10 giugno 2021
«In tema di affitto a coltivatore diretto, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1621 e 1577 c.c. (dettato con specifico riguardo al contratto di locazione, ma senz'altro applicabile anche a quello di affitto, di fondi rustici in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12384 del 15 aprile 2022
«L'obbligo del conduttore di osservare nell'uso della cosa locata la diligenza del buon padre di famiglia, a norma dell'art. 1587, n. 1, c.c., con il conseguente divieto di effettuare innovazioni che ne mutino la destinazione e la natura, è sempre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7574 del 27 marzo 2020
«In tema di contratto d'affitto, la "ratio" sottesa all'art. 1621 c.c. è quella di colmare eventuali carenze del regolamento negoziale in ordine alla ripartizione degli oneri delle riparazioni, sicché la predetta disposizione ha carattere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7215 del 13 marzo 2023
«Il decreto di occupazione di urgenza di un fondo oggetto di contratto di affitto determina solo la sospensione dell'esecuzione di tale rapporto durante il protrarsi dell'occupazione, con la nascita in capo al conduttore, (il cui diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18066 del 5 luglio 2019
«L'affitto di azienda non richiede la forma scritta ai fini della sua validità, a meno che tale forma non sia richiesta per la natura dei singoli beni che compongono l'azienda o per la particolare natura del contratto, né assume rilevanza, in senso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29551 del 16 novembre 2018
«In tema di IRPEF, i canoni corrisposti per l'affitto di azienda direttamente imputabili ad attività produttive di ricavi sono deducibili anche se il contratto non è stato stipulato per iscritto, in quanto tale forma è prescritta dall'art. 2556...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 23851 del 25 settembre 2019
«La differenza tra locazione di immobile con pertinenze e affitto di azienda consiste nel fatto che, nella prima ipotesi, l'immobile concesso in godimento viene considerato specificamente, nell'economia del contratto, come l'oggetto principale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10421 del 17 aprile 2024
«Per la determinazione della competenza in relazione ad un'azione riguardante un contratto misto deve tenersi conto del contenuto delle domande proposte dall'attore, prescindendo dalla specifica regola di competenza fissata per ciascuno dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25285 del 25 agosto 2023
«In materia di contratti agrari, una volta esercitato, con l'atto introduttivo del giudizio, il diritto di riscatto di cui all'art. 8 della l. n. 590 del 1965, questo non è più suscettibile, in prosieguo, di variazioni di sorta, né con riguardo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12213 del 8 maggio 2023
«Al contratto di affitto di cava sono analogicamente applicabili le norme sulla locazione, con la conseguenza che - pur quando il rapporto venga risolto, contrattualmente o giudizialmente - l'obbligo del conduttore di corrispondere il corrispettivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8926 del 4 aprile 2025
«In tema di fallimento, la ritardata consegna, da parte della curatela, dell'azienda che il fallito aveva preso in affitto fa maturare, in capo al concedente, il diritto alla corresponsione dell'indennità di occupazione, da liquidarsi con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10309 del 16 aprile 2024
«In un contratto di affitto di fondo rustico, è nulla, per indeterminatezza dell'oggetto, la clausola che genericamente autorizza l'affittuario all'esecuzione di tutti i miglioramenti del fondo ritenuti opportuni, perché, in quanto volta a regolare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31257 del 6 dicembre 2024
«In tema di danni per ritardata restituzione di un immobile locato, la norma dell'art. 1591 c.c. - applicabile anche al contratto di affitto d'azienda in mancanza di una disposizione specifica - stabilisce che il conduttore in mora è tenuto a dare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13363 del 16 maggio 2023
«La disciplina dettata dagli artt. 1592 e 1593 c.c., in tema di miglioramenti ed addizioni all'immobile apportate dal conduttore, non trova applicazione nell'affitto di azienda, per il quale non è previsto uno "ius tollendi" in capo all'affittuario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23840 del 28 agosto 2025
«In caso di trasferimento dell'azienda mediante contratto di affitto, l'art. 2112 c.c. si applica anche senza la necessità di un formale atto di retrocessione alla scadenza del contratto d'affitto, purché l'attività aziendale prosegua senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12274 del 9 maggio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, l'art. 2112 c.c. trova applicazione non solo nelle ipotesi di affitto d'azienda ma anche in quelle di retrocessione dell'azienda affittata, garantendo la continuità dei rapporti di lavoro e l'obbligo da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26234 del 8 ottobre 2024
«In materia di cessazione del contratto di affitto d'azienda e conseguente retrocessione all'originario cedente, la disciplina di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione solo qualora il cedente prosegua l'attività mediante l'immutata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21845 del 2 agosto 2024
«In virtù dell'art. 2112 c.c., in caso di affitto di azienda, il cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per tutti i crediti che il lavoratore aveva al momento del trasferimento. Tuttavia, tale responsabilità solidale non si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17675 del 26 giugno 2024
«In caso di cessione di ramo d'azienda, se ci sono elementi che dimostrano una sostanziale identità soggettiva tra cedente e cessionario, il contratto può essere considerato nullo, anche in presenza di frode nei confronti dei creditori.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1298 del 17 gennaio 2023
«In materia di trasferimento d'azienda, la disciplina dell'art. 2112 c.c., si applica anche nell'ipotesi di cessazione del contratto di affitto d'azienda e conseguente retrocessione della stessa all'originario cedente, purchè quest'ultimo prosegua...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32977 del 28 novembre 2023
«In tema di fallimento degli imprenditori agricoli costituiti in forma societaria, l'art.2 del d.lgs. n. 99 del 2004, nel richiedere che i ricavi derivanti dalla locazione o dall'affitto di fabbricati ad uso abitativo o di terreni e relativi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15776 del 5 giugno 2024
«In caso di restituzione (retrocessione) dell'azienda dall'usufruttuario o dall'affittuario al proprietario, le rimanenze, i miglioramenti e gli incrementi dei beni strumentali non sono assoggettati ad IVA, ancorché non inventariati, non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4957 del 25 febbraio 2025
«In materia di affitto di azienda, la clausola contenente il subentro dell'affittuario nel contratto di locazione dell'immobile non implica automaticamente il trasferimento del rapporto locatizio, in mancanza di un negozio specifico di cessione o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4036 del 17 febbraio 2025
«La disciplina dettata dall'art. 2558 c.c., in tema di subentro dell'affittuario dell'azienda nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale, trova applicazione anche con riguardo agli aspetti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3215 del 5 febbraio 2024
«In tema di affitto d'azienda, l'affittuario subentra nel contratto di appalto pertinente all'azienda affittata, trattandosi di contratto a prestazioni corrispettive non avente carattere personale. La disciplina prevista dall'art. 2558 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32487 del 22 novembre 2023
«In tema di cessione di azienda, il regime fissato dall'art. 2560, comma 2, c.c., con riferimento ai debiti relativi all'azienda ceduta (secondo cui dei debiti suddetti risponde anche l'acquirente dell'azienda allorché essi risultino dai libri...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19653 del 16 luglio 2025
«La disciplina fiscale consente una deroga convenzionale alle norme civilistiche previste dall'art. 2561, comma secondo, c.c. per la conservazione dell'efficienza dei beni aziendali nel contratto di affitto di ramo d’azienda. In presenza di tale...»