(massima n. 1)
In materia di affitto di azienda, la clausola contenente il subentro dell'affittuario nel contratto di locazione dell'immobile non implica automaticamente il trasferimento del rapporto locatizio, in mancanza di un negozio specifico di cessione o sublocazione del contratto di locazione, non potendosi attribuire rilievo al mero richiamo degli effetti dell'art. 2558, terzo comma, cod. civ., che limita il subentro dell'affittuario nei contratti in corso con il concedente alla sola durata dell'affitto.