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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31929 del 25 giugno 2024
«Ai fini della integrazione della fattispecie aggravata dei maltrattamenti commessi in presenza del minore, ai sensi dell'art. 572, comma secondo, cod. pen., non è sufficiente che il minore assista ad un singolo episodio in cui si concretizza la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, tale delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 572, comma 2, c.p., può rientrare nel novero degli illeciti comportante abuso della responsabilità genitoriale, sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47121 del 5 ottobre 2023
«In tema di maltrattamenti, è configurabile la fattispecie aggravata della c.d. "violenza assistita", a prescindere dall'età del minorenne, purché il numero, la qualità e la ricorrenza degli episodi cui questi assiste siano tali da lasciare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43846 del 29 settembre 2023
«È configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia anche in danno di persona non convivente o non più convivente con l'agente nel caso in cui quest'ultimo e la vittima siano legati da vincoli nascenti dalla filiazione. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12308 del 13 marzo 2025
«Integra il reato di cui all'art. 574 cod. pen. la condotta di un genitore che, contro la volontà dell'altro, sottragga a quest'ultimo il figlio per un periodo di tempo significativo, impedendo l'altrui esercizio della potestà genitoriale e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16940 del 7 febbraio 2024
«La fattispecie incriminatrice di cui all'art. 574-bis cod. pen. è inquadrata come reato d'evento, e non come reato di pura condotta. L'evento del reato, dunque, va posto in correlazione con il luogo nel quale il minore ha la sua residenza abituale...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32996 del 17 dicembre 2024
«In tema di accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l.fall., la dichiarazione di fallimento successiva all'omologazione dell'accordo ne rende giuridicamente impossibile l'attuazione, essendo intervenuto un evento che, sovrapponendosi alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12124 del 21 dicembre 2022
«Rispondono di omicidio colposo i genitori del minore che, affetto da leucemia linfoblastica acuta, abbia rifiutato i trattamenti chemioterapici. (Nel caso di specie, secondo i Giudici di legittimità, la scelta della minore è stata determinata da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48489 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 595 c.p. è richiesto che la comunicazione delle notizie di contenuto diffamatorio avvenga nei confronti di più persone e che di ciò il reo abbia consapevolezza e volontà. E' vero che il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35838 del 18 giugno 2025
«L'elemento soggettivo del delitto di prostituzione minorile è identificabile nel dolo generico consistente nella mera consapevolezza di favorire la prostituzione di un minore, anche nella forma del dolo eventuale, sicché è sufficiente che l'autore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30915 del 27 giugno 2025
«Il delitto di prostituzione minorile si configura in presenza di qualsivoglia attività sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, e quindi anche nel caso nel quale al minore siano corrisposte somme di denaro modeste a titolo di mera...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2067 del 20 dicembre 2023
«L'ipotesi di cui all'art. 600 bis, co. 2°, c.p. riguarda esclusivamente i rapporti sessuali retribuiti compiuti con un minore di età fra i 14 e i 18 anni.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18030 del 4 aprile 2023
«L'induzione, lo sfruttamento, il favoreggiamento della prostituzione minorile e la fruizione di un rapporto sessuale con un minore in cambio di denaro o altra utilità postulano il dolo generico, sicché, per la sussistenza dell'elemento soggettivo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32175 del 18 giugno 2025
«La configurabilità della condotta di utilizzazione, rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 600 ter, 1 co., può essere esclusa solo attraverso un'approfondita valutazione demandata al giudice di merito e, pertanto, sottratta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26980 del 11 giugno 2025
«Al fine della configurabilità del delitto di cui all'art. 600 ter, 1° co., c.p. si ha "utilizzazione" del minore allorquando, all'esito di un accertamento complessivo che tenga conto del contesto di riferimento, dell'età, della maturità,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10406 del 19 febbraio 2025
«In tema di pornografia minorile, lo scopo sessuale, che rende materiale pedopornografico la rappresentazione degli organi sessuali di un minore di anni diciotto, implica l'accertamento della finalità della sua produzione, che, laddove non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7371 del 8 gennaio 2025
«Il delitto di pornografia minorile e quello di atti sessuali con minorenne, in presenza dei relativi elementi costitutivi, danno luogo a un concorso effettivo.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4323 del 16 dicembre 2024
«Il delitto di pornografia minorile di cui all'art. 600 ter, co. 1°, n. 1, c.p. può concorrere con quello di atti sessuali con minorenne ove l'agente induca il minorenne dapprima a compiere su di sé atti sessuali e poi a registrare e a inviargli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4150 del 13 giugno 2024
«Risponde del delitto di pornografia minorile di cui all'art. 600 ter, co. 1°, n. 1, c.p. colui che, pur non realizzando materialmente la produzione di materiale pedopornografico, abbia istigato o indotto il minore a farlo facendo sorgere in questi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46535 del 16 ottobre 2024
«Integra il reato di pornografia minorile (art. 600-ter, comma 3, c.p.), anche la condotta di chi pubblichi su social network (nella specie, Instagram) immagini a contenuto intimo-sessuale procuratesi mediante il preventivo adescamento di soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43136 del 22 ottobre 2024
«Lo scopo sessuale, che rende materiale pedopornografico la rappresentazione degli organi sessuali di un minore di anni diciotto, implica l'accertamento della finalità di detto materiale e può essere desunto da ogni elemento utile.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34588 del 23 maggio 2024
«In tema di pornografia minorile, è ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca la mancata applicazione dell'attenuante della minore gravità del fatto, riconosciuta per effetto della declaratoria di incostituzionalità, ad opera della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30655 del 6 giugno 2024
«Il delitto di pornografia minorile di cui all'art. 600-ter, comma primo, cod. pen., essendo posto a tutela della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del materiale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9484 del 13 febbraio 2024
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7252 del 19 gennaio 2024
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600-ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2 del 22 giugno 2023
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50298 del 25 ottobre 2023
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44016 del 12 ottobre 2023
«Ai fini della pornografia minorile, il discrimine fra il penalmente rilevante e il penalmente irrilevante risiede nella configurabilità dell'utilizzazione, sicché dalla sfera applicativa dell'art. 600 ter c.p. fuoriesce la sola produzione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41573 del 24 maggio 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato, sicché non è più necessario accertare il pericolo...»