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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43718 del 11 ottobre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., introdotti dagli artt. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, e dell'art. 89, comma 3, del medesimo d.lgs., per contrasto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41309 del 20 settembre 2023
«In tema di impugnazioni, è applicabile al ricorso per cassazione l'onere formale del deposito di specifico mandato ad impugnare rilasciato successivamente alla sentenza, unitamente alla dichiarazione o elezione di domicilio da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40824 del 13 settembre 2023
«In tema di impugnazioni, è esclusa l'applicabilità al ricorso per cassazione del disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come novellato dall'art. 33, comma 1, lett. d), d. lgs 10 ottobre 2022, n. 150, nella parte in cui è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19487 del 21 maggio 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la rinuncia ad impugnare l'ordinanza di consegna emessa con il consenso dell'interessato presuppone, per avere efficacia abdicativa ai sensi dell'art. 589 cod. proc. pen., l'avvenuto esercizio del potere di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17380 del 30 gennaio 2024
«La rinuncia, anche parziale, all'impugnazione costituisce atto abdicativo di diritti già acquisiti, formale e personale, e non invece estrinsecazione della discrezionalità tecnica che inerisce al mandato difensivo, sicché non può ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27700 del 16 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 1131 c.c., l'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25581 del 1 settembre 2023
«In tema di dazi, la diligenza qualificata ex art. 1176, comma 2, c.c., esigibile dal rappresentante indiretto quale autore della dichiarazione doganale e che va provata da quest'ultimo, non è circoscritta alla sola verifica della corretta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30932 del 7 novembre 2023
«Il c.d. bonifico domiciliato è riconducibile nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34475 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità degli istituti di patronato, per l'attività di informazione assistenza e tutela espletata, ha natura contrattuale e discende dal mancato adempimento - con la diligenza richiesta dalla specifica natura dell'attività esercitata ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 209 del 4 gennaio 2024
«Il bonifico domiciliato deve essere inquadrato nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9171 del 4 marzo 2025
«In materia di mandato di arresto europeo (MAE), la sentenza del giudice del rinvio può essere impugnata ai sensi dell'art. 628, comma 2, cod. proc. pen. solo per motivi non riguardanti i punti già decisi dalla Corte di cassazione con la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36553 del 26 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la sua volontà di sottrarsi a essa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 11447 del 24 ottobre 2024
«Nel caso di persona richiesta in consegna in attuazione di un mandato di arresto europeo esecutivo e detenuta in carcere, il termine per proporre la rescissione del giudicato decorre dal momento della consegna del condannato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24729 del 7 marzo 2024
«In tema di rescissione del giudicato, non costituisce indice di effettiva conoscenza del processo la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio compiuta nella fase delle indagini preliminari, alla quale abbia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 23715 del 7 febbraio 2024
«Il termine per proporre la richiesta di rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629-bis, comma 2, cod. proc. pen., nel caso in cui il condannato sia stato arrestato all'estero in esecuzione di un mandato di arresto Europeo, può essere oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47887 del 19 settembre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio, alla quale abbia fatto seguito una dichiarazione di rinuncia al mandato, costituisce indice di effettiva conoscenza del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13801 del 21 marzo 2025
«Ai fini della determinazione della pena da eseguire a seguito di consegna disposta in esecuzione di un mandato di arresto europeo, è fungibile il periodo di custodia cautelare sofferto per altro titolo non eseguibile in Italia in ragione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47700 del 30 dicembre 2024
«In tema di mandato di arresto europeo, la richiesta dell'autorità giudiziaria dello Stato membro di emissione a che lo Stato membro di esecuzione rilasci l'assenso, previsto dall'art. 31-bis legge 22 aprile 2005, n. 69, affinché la persona...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19471 del 3 maggio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, in conformità all'interpretazione offerta dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea degli artt. 27, parr. 3, lett. g), e 4 e 28, par. 3, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio del 26/02/2009,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35676 del 9 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, nel verificare la sussistenza di ragioni ostative alla pronuncia di una decisione favorevole alla consegna che precludono, ex art. 714, comma 3, cod. proc. pen., l'adozione di una misura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33717 del 8 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, sono requisiti sufficienti a integrare le condizioni richieste dagli artt. 716 e 715, comma 2, cod. proc. pen., ai fini della convalida dell'arresto effettuato d'urgenza dalla polizia giudiziaria, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7862 del 21 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, in pendenza del ricorso per cassazione ex art. 22 legge 22 aprile 2005, n. 69, avverso la decisione che ha ritenuto sussistenti le condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna, la competenza a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17670 del 14 marzo 2024
«In tema di mandato di arresto europeo, avverso i provvedimenti di natura cautelare adottati in pendenza di procedura passiva di mandato di arresto europeo, in virtù del rinvio recettizio operato dall'art. 9, comma 7, legge 22 aprile 2005, n. 69...»