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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26694 del 3 ottobre 2025
«In sede di opposizione allo stato passivo del fallimento, la Corte di Cassazione non può riesaminare questioni di fatto già valutate dal giudice di merito, essendo tale operazione preclusa nel giudizio di legittimità. Pertanto, la richiesta di una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25126 del 12 settembre 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, il danneggiato non può agire direttamente nei confronti dell'assicuratore del responsabile del danno, salvo diversa previsione legislativa espressamente disciplinata. In caso di fallimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32737 del 16 dicembre 2024
«In tema di titoli di prelazione, il credito per compenso professionale spettante alla società cooperativa tra professionisti è assistito dal privilegio generale sui beni mobili del debitore ex art. 2751-bis, n. 2, c.c., in sede di ammissione al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15014 del 29 maggio 2024
«In tema di privilegio generale sui beni mobili dovuto sui compensi per le prestazioni professionali rese dall'avvocato, il termine temporale degli "ultimi due anni di prestazione" previsto dall'art. 2751 bis, n. 2, cod. civ., va riferito al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22749 del 27 luglio 2023
«In tema di ammissione al passivo del fallimento, al creditore ipotecario, in forza dell'art. 54, terzo comma, L. Fall., che fa rinvio all'art. 2855 cod. civ., è attribuita collocazione prelatizia agli interessi convenzionali maturati nell'annata...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29435 del 6 novembre 2025
«Nell'azione revocatoria ordinaria proposta dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni è costituito dal pregiudizio arrecato alle ragioni dei creditori ammettendo in giudizio la prova...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23196 del 13 agosto 2025
«L'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria da parte del curatore del fallimento, ai sensi dell'art. 66 L. Fall., deve rispettare i presupposti sostanziali previsti dall'art. 2901 c.c., quale mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19101 del 11 luglio 2025
«Il fallimento della società debitrice non impedisce la declaratoria di inefficacia dell'atto impugnato nei confronti della Curatela, laddove sussistano gli elementi fondanti l'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30124 del 22 novembre 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, il fallimento dell'acquirente rende inammissibile l'azione, che, avendo natura costitutiva con l'effetto di modificare ex post una situazione giuridica preesistente, non può più essere esperita con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29369 del 13 novembre 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, il fallimento dell'acquirente rende inammissibile l'azione, che, avendo natura costitutiva con l'effetto di modificare ex post una situazione giuridica preesistente, non può più essere esperita con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20801 del 25 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria proposta (o eccepita) dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni non può derivare automaticamente dal mero mutamento qualitativo del credito,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19751 del 17 luglio 2024
«Ai fini della revocatoria fallimentare, è necessario dimostrare sia i presupposti oggettivi che quelli soggettivi richiesti dall'art. 2901 cod. civ. (es. scientia fraudis, consilium fraudis). L'onere della prova grava sulla parte che intende far...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21131 del 29 luglio 2024
«L'operatività degli artt. 2929 cod. civ. e 187-bis disp. att. c.p.c., che proteggono gli effetti dell'aggiudicazione dei beni nelle procedure esecutive, si estende anche alle procedure di fallimento che siano state chiuse per estinzione dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34424 del 11 dicembre 2023
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione fra i saldi di più rapporti o più conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11224 del 29 aprile 2025
«La decorrenza del termine triennale ex art. 69-bis, comma 1, l.fall., previsto per l'esercizio delle azioni revocatorie fallimentari, deve individuarsi nella dichiarazione di fallimento, posto che prima di tale momento, che coincide con la nomina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9221 del 8 aprile 2024
«La domanda di rateazione e di definizione agevolata dei tributi, benché corredata dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso, configura un riconoscimento di debito, al quale l'art. 2944 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30759 del 22 novembre 2025
«Il diritto del Fallimento alla restituzione dei frutti si prescrive nel termine ordinario di dieci anni di cui all'art. 2946 c.c. e decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accoglie la domanda di revoca dell'atto impugnato,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21367 del 25 luglio 2025
«Il giudice delegato al fallimento ha escluso dal passivo della procedura il credito avanzato dalla compagnia assicurativa per far valere il diritto di surroga legale ai sensi dell'art. 1916 cod. civ., relativa ad un credito restitutorio vantato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 36424 del 29 dicembre 2023
«In tema di assegni bancari, nei rapporti diretti fra traente e prenditore, quest'ultimo può ottenere l'ammissione allo stato passivo del credito, per un importo corrispondente a quello del titolo, proprio in forza della presunzione di esistenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6065 del 6 marzo 2025
«La ricognizione di debito avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento del suo autore è opponibile alla massa dei creditori, in quanto deve presumersi l'esistenza del rapporto fondamentale, salva la prova - il cui onere grava sul...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45788 del 17 ottobre 2024
«In tema di divieto di "bis in idem", il precedente giudizio per il delitto di appropriazione indebita, conclusosi con la sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, non preclude quello successivo per bancarotta fraudolenta per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20415 del 21 luglio 2025
«Sono da ritenersi validi gli accordi conclusi tra i coniugi, prima o durante il matrimonio, onde regolare i loro reciproci rapporti patrimoniali in previsione della crisi, in quanto negozi atipici espressione di autonomia negoziale e diretti a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1162 del 29 novembre 2023
«La colpa grave deve essere accertata anche nell'ipotesi del ritardato fallimento, in quanto decisione ricollegabile ad una vasta gamma di dinamiche gestionali; che si estende dall'estremo dell'assoluta noncuranza per gli effetti del possibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35976 del 7 dicembre 2022
«Alle procedure concorsuali di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla l. n. 3 del 2012, pendenti alla data del 15 luglio 2022, si applica la sospensione feriale dei termini di cui all'art. 1 della l. n. 742 del 1969, non venendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3634 del 12 febbraio 2025
«La decisione di concludere con una pronuncia la istruttoria prefallimentare, e così - nella specie - sulla richiesta del P.M., non è viziata in sé ove si concreti nel diniego di un termine, quale chiesto dalla parte debitrice per impugnare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 241 del 5 gennaio 2026
«La riserva assunta dal tribunale sulla istanza di fallimento a carico del debitore, dopo che a questi sia stata negata dal giudice monocratico la conferma delle misure protettive in origine conseguite con l'accesso alla composizione negoziata,...»