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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25095 del 23 agosto 2023
«In materia di IVA, il prestatore di un servizio, ritenuto fuori campo IVA ex art. 8, comma 35, della l. n. 633 del 1972, può chiedere all'Amministrazione finanziaria il rimborso dell'imposta indebitamente versata dopo il decorso del termine di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15363 del 9 giugno 2025
«...allo "status" personale e professionale del lavoratore deve essere incluso. L'esclusione di tali importi potrebbe dissuadere il lavoratore dall'esercitare il diritto alle ferie, contrastando con le prescrizioni del diritto dell'Unione Europea.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4382 del 19 febbraio 2024
«La retribuzione dovuta al lavoratore durante il periodo di godimento delle ferie annuali, ai sensi dell'art. 7 della Direttiva 2003/88/CE e per come interpretata dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, comprende qualsiasi importo pecuniario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4374 del 19 febbraio 2024
«La nozione di retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie è influenzata dall'interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che intende assicurare al lavoratore una situazione retributiva sostanzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17203 del 26 giugno 2025
«L'elemento costitutivo dell'autonomia funzionale va quindi letto in reciproca integrazione con il requisito della preesistenza, e ciò anche in armonia con la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, secondo la quale l'impiego...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16180 del 16 giugno 2025
«Nei casi di trasferimento aziendale, il verbale di accordo può prevedere deroghe all'applicazione dell'art. 2112 c.c., ma solo nei termini e con le limitazioni previste dall'accordo stesso, in conformità al diritto dell'Unione Europea. L'accordo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8376 del 28 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, nel caso di sequestro di dati contenuti in un dispositivo informatico disposto dal pubblico ministero, non è richiesta la convalida del giudice poiché il controllo preventivo, da esercitarsi, secondo il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47141 del 6 ottobre 2023
«La violazione del principio del "ne bis in idem", quale motivo facoltativo di non riconoscimento e di non esecuzione del provvedimento di congelamento di beni richiesto dall'Autorità giudiziaria di uno Stato membro dell'Unione europea, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10650 del 15 febbraio 2022
«In materia di reciproco riconoscimento dei provvedimenti aventi ad oggetto sanzioni pecuniarie tra gli Stati membri dell'Unione europea, ai sensi degli artt. 13, comma 4, e 14 del d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 37, di recepimento della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15661 del 7 febbraio 2024
«...dell'Unione europea nella sentenza del 21 dicembre 2023 in causa C-261/22, le qualificate allegazioni formulate al riguardo dalla persona interessata vanno verificate, se del caso richiedendo allo Stato emittente informazioni suppletive).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19471 del 3 maggio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, in conformità all'interpretazione offerta dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea degli artt. 27, parr. 3, lett. g), e 4 e 28, par. 3, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio del 26/02/2009,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33545 del 9 ottobre 2025
«In tema di rapporti giurisdizionali con autorità straniere, non è necessaria, ai fini del riconoscimento e dell'esecuzione nello Stato di una sentenza di condanna emessa da altro Stato aderente all'Unione Europea, la sua traduzione, essendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11145 del 12 gennaio 2023
«Le sentenze di condanna pronunciate da autorità giudiziarie degli Stati membri dell'Unione europea non possono essere valutate, attraverso il meccanismo del mutuo riconoscimento di cui all'art. 3, d.lgs. 12 maggio 2016, n. 73, attuativo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 671 del 27 ottobre 2022
«La Confederazione svizzera non è membro dell'Unione europea e pertanto alla stessa si applicano le disposizioni della cooperazione intergovernativa del Consiglio d'Europa, come integrata dagli accordi aggiuntivi, quanto al riconoscimento delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37379 del 29 ottobre 2025
«...per l'esecuzione di una sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione europea, in assenza di previa interlocuzione e di accordo con lo Stato di emissione sulle condizioni del riconoscimento e dell'esecuzione parziale.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»