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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48034 del 25 ottobre 2019
«In tema di retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, la nozione di anteriore "desumibilità", dagli atti inerenti alla prima ordinanza cautelare, delle fonti indiziarie poste a fondamento dell'ordinanza cautelare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34785 del 22 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, l'obbligo del giudice di svolgere accertamenti sulle condizioni personali dell'indagato, ai sensi dell'art. 299, comma 4-ter cod. proc. pen., si estende anche allo stato di salute della madre dei figli di età...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18935 del 23 febbraio 2021
«Nel caso di richiesta di modifica o sostituzione della misura cautelare, il contraddittorio cartolare con il p.m., previsto dall'art. 299, commi 3-bis e 4-bis, cod. proc. pen., deve essere nuovamente attivato qualora il giudice, a fronte del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33230 del 16 maggio 2019
«In tema di perdita di efficacia della custodia cautelare ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui la sentenza di condanna riconosca il vincolo della continuazione tra più violazioni dell'art. 416-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49331 del 16 novembre 2023
«...non è idonea a determinare l'effetto preclusivo di una successiva sentenza favorevole all'estradizione, a seguito della presentazione di ulteriore domanda da parte dallo stesso Stato per i medesimi fatti, previsto dall'art. 707 cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6248 del 21 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, il principio previsto dall'art. 300, comma 4, cod. proc. pen. si applica alle sole misure cautelari custodiali, sicché la condanna non definitiva ad una sanzione detentiva pari o superiore rispetto al periodo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2057 del 20 dicembre 2017
«In tema di misure cautelari emesse ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen. in relazione ad una pluralità di reati, l'inefficacia della misura, prevista dall'art. 302 cod. proc. pen., conseguente al mancato espletamento dell'interrogatorio per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44066 del 15 dicembre 2017
«La proroga dei termini di custodia cautelare, per il periodo di tempo assegnato per l'espletamento della perizia sullo stato di mente dell'imputato scade, anche nel caso in cui sia stata disposta nel corso delle indagini preliminari con incidente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25163 del 20 maggio 2021
«I termini di custodia cautelare, qualora sia disposta perizia sullo stato di mente, sono prorogati, a norma dell'art. 305, comma 1, cod. proc. pen., per tutto il periodo assegnato per l'espletamento della perizia, indipendentemente dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14834 del 3 aprile 2025
«In tema di impugnazioni cautelari, è manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 309, comma 9-bis, c.p.p. per contrasto con l'art. 24, comma 2, Cost., nella parte in cui non prevede che il difensore dell'indagato o dell'imputato, munito di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3329 del 14 gennaio 2026
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, non costituisce, ex se, ragione di esclusione dell'indennizzo il comportamento del richiedente che, nelle ore immediatamente successive al fatto, si sia reso irreperibile, essendo necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10793 del 19 dicembre 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la semplice condotta sospetta non è sufficiente per costituire condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione, poiché la colpa grave, di cui all'art. 314 c.p.p., che esclude...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10529 del 3 marzo 2021
«In tema di ingiusta detenzione, sussiste il diritto alla riparazione ai sensi dell'art. 314, comma 2, cod. proc. pen. nel caso in cui l'ingiustizia della detenzione consegua alla derubricazione del reato contestato in ipotesi non costituente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 850 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, le "frequentazioni ambigue" con soggetti condannati nel medesimo o in diverso procedimento sono ostative al risarcimento, quale comportamento gravemente colposo del richiedente ai sensi dell'art. 314...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22566 del 30 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale per proporre la domanda decorre dal giorno in cui la sentenza di non luogo a procedere sia divenuta inoppugnabile, da individuarsi, nel caso in cui avverso la stessa sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41714 del 23 ottobre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto di proporre la domanda, e la connessa decorrenza del termine biennale di decadenza, sorgono nel momento in cui le condizioni indicate all'art. 315, comma 1, c.p.p. (irrevocabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23603 del 3 aprile 2024
«In tema di sequestro conservativo, in presenza di più debitori chiamati a rispondere in solido, spettando al creditore la libera scelta del condebitore contro cui agire, il periculum in mora va valutato esclusivamente in relazione ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14526 del 7 marzo 2025
«È inammissibile la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo che non sia stato ancora eseguito, in quanto, in tale situazione, non è ravvisabile un interesse concreto ed attuale a proporre impugnazione. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47181 del 11 ottobre 2019
«In tema di sequestro preventivo, anche dopo la revoca della misura e la restituzione del bene, disposta dal giudice per le indagini preliminari in favore di un soggetto diverso da quello cui il bene stesso era stato sequestrato, sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27583 del 9 aprile 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, il termine perentorio di dieci giorni per proporre la richiesta di riesame ai sensi dell'art. 324, comma 1, c.p.p., decorre dalla data, cronologicamente anteriore tra le due, in cui l'interessato ha avuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38834 del 7 giugno 2019
«L'omesso esame di una memoria difensiva da parte del tribunale del riesame in materia di misure cautelari reali può essere dedotto in sede di ricorso per cassazione ex art. 325 c.p.p. soltanto quando con la memoria sia stato introdotto un tema...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41107 del 24 settembre 2019
«La persona avente diritto alla restituzione del bene, legittimata a proporre ricorso per cassazione ex art. 325 cod. proc. pen. avverso l'ordinanza emessa dal tribunale del riesame, si identifica in colui al quale il bene è stato sottratto con il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2603 del 12 gennaio 2021
«In materia di indagini difensive, qualora il mandato al difensore sia stato conferito per compiere attività investigativa preventiva, consistente nella ricerca ed individuazione di elementi di prova per l'eventuale promuovimento del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8524 del 14 febbraio 2023
«Ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato della persona offesa e del danneggiato dal reato è necessario che vi sia stata l'iscrizione della notizia di reato nel registro di cui all'art. 335 c.p.p., non essendo sufficiente a tal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37237 del 8 ottobre 2025
«La richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta e, sebbene l'indagato possa scegliere se rivolgersi al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10789 del 30 gennaio 2020
«...con il quale esso viene esercitato, in quanto il ricorso al termine querela di per sé sintetizza, ai sensi dell'art. 336 c.p.p., la manifestazione della volontà che lo Stato proceda penalmente in ordine al fatto di reato in essa descritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39673 del 8 settembre 2023
«Non costituisce valida querela l'atto, pur predisposto dalla polizia giudiziaria, intestato come "ricezione di querela orale" e sottoscritto dalla persona offesa, nel caso in cui non si traggano dal tenore delle dichiarazioni in esso contenute e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8920 del 8 febbraio 2024
«In caso di querela inoltrata a mezzo posta elettronica certificata da parte di un avvocato, l'apposizione della firma digitale dello stesso non costituisce autenticazione della sottoscrizione del querelante qualora il professionista non sia stato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29799 del 27 ottobre 2023
«In tema di contratto di mutuo, è legittima e non censurabile in cassazione se congruamente motivata la decisione con cui il giudice di merito ritenga che il requisito della forma ad probationem dell'accordo transattivo sia stato soddisfatto anche...»