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Cassazione penale, sentenza n. 43941 del 3 ottobre 2023
«La nuova formulazione dell'articolo 131-bis del c.p., come introdotta dalla riforma Cartabia (decreto legislativo n. 150 del 2022), prescrive di valutare anche la condotta successiva dell'imputato. Tale condotta susseguente al reato costituisce...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18029 del 4 aprile 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera dell'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20279 del 21 marzo 2023
«In tema di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, la condotta susseguente al reato, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, costituisce elemento suscettibile di valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19498 del 16 luglio 2024
«In tema di estinzione per prescrizione delle servitù prediali, il precetto non è atto idoneo a interrompere il termine ventennale stabilito dall'art. 1073 c.c., in quanto contiene solo un'intimazione ad adempiere e non è diretto all'instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11601 del 30 aprile 2024
«In tema di confessoria servitutis, la legittimazione dal lato passivo è anzitutto di colui che, oltre a contestare l'esistenza della servitù, abbia un rapporto attuale con il fondo servente (proprietario, comproprietario, titolare di un diritto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1710 del 16 gennaio 2024
«Nessuno dei partecipanti alla comunione di una strada interpoderale, costruita su una striscia di terreno di proprietà comune lungo il confine tra fondi, può servirsi della stessa per accedere ad un immobile di esclusiva proprietà, del tutto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15681 del 5 giugno 2024
«La giurisdizione del giudice ordinario si configura nelle controversie in cui si denunci un comportamento della P.A. privo di ogni interferenza con un atto autoritativo o quando l'atto o il provvedimento di cui la condotta dell'amministrazione sia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 25324 del 28 agosto 2023
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda, proposta dal privato nei confronti della p.a., di risarcimento dei danni conseguiti alla lesione dell'incolpevole affidamento riposto sull'adozione di un provvedimento ampliativo...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 3453 del 7 febbraio 2024
«Il principio di irrilevanza delle sopravvenienze, stabilito dall'art. 5 c.p.c., essendo diretto a favorire la perpetuatio iurisdictionis e non ad impedirla, non trova applicazione ove il fatto sopravvenuto abbia attribuito la giurisdizione al...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15388 del 3 giugno 2024
«In caso di mancata proposizione di un apposito motivo di appello sulla giurisdizione, si determina la formazione del giudicato interno risultante dalla sentenza di primo grado. La formazione del giudicato sul punto è rilevabile d'ufficio anche nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16404 del 12 giugno 2024
«La determinazione del valore della causa ai fini della individuazione del giudice competente deve avvenire con riferimento al momento in cui la domanda viene proposta, per cui, una volta fissata la competenza del giudice in base alle pretese fatte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26157 del 7 ottobre 2024
«La competenza giurisdizionale si determina, ai sensi dell'art. 5 c.p.c., con riferimento alla situazione di fatto esistente al momento della proposizione della domanda. Pertanto, la successiva estromissione dal giudizio di una parte convenuta per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11490 del 1 maggio 2025
«L'art. 38 disp. att. c.c. lì dove dispone dispone l'attrazione alla competenza del Tribunale ordinario non solo quando è già pendente, ma anche quando è successivamente instaurato, tra le stesse parti, un giudizio di separazione o divorzio innanzi...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3142 del 2 febbraio 2023
«Ai fini dell'individuazione del giudice competente per valore, la domanda avente ad oggetto il pagamento di una somma determinata ovvero, in alternativa, di quella "maggiore o minore che verrà ritenuta di giustizia" si risolve nella mancata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32306 del 21 novembre 2023
«Ai fini dell'individuazione del giudice competente per valore, la richiesta di rimborso delle spese del procedimento di mediazione non deve essere considerata, non cumulandosi essa, ai fini della determinazione del valore della causa, con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15640 del 4 giugno 2024
«Ai fini della determinazione della competenza per valore nel giudizio di merito successivo ad un accertamento tecnico preventivo, le spese sostenute dalla parte che abbia ottenuto il provvedimento ex art. 696 c.p.c. si sommano con il valore della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18465 del 5 luglio 2024
«Ai fini del rimborso delle spese di lite a carico della parte soccombente, il valore della controversia va fissato, in armonia con il principio generale di proporzionalità ed adeguatezza degli onorari di avvocato, nell'opera professionale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2756 del 4 febbraio 2025
«In tema di liti di impugnazione di delibere assembleari, proposta domanda di rimborso delle spese di mediazione relative a una siffatta lite, la domanda successivamente avanzata per la declaratoria di invalidità delle stesse delibere non opera, ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12940 del 14 maggio 2025
«Ai fini della determinazione della competenza per valore nel giudizio di opposizione all'esecuzione, la proposizione di una domanda riconvenzionale da parte del creditore opposto, avente ad oggetto un credito superiore a Euro 5.100,00, determina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14365 del 23 maggio 2024
«In tema di giudizio di divorzio, le spese di lite relative alla domanda per l'ottenimento dell'assegno, sebbene questo non abbia natura strettamente alimentare, vanno liquidate tenendo conto dello scaglione relativo non alle controversie di valore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17088 del 20 giugno 2024
«Nelle controversie relative a prestazioni assistenziali, il valore della causa ai fini della liquidazione delle spese di giudizio si stabilisce con il criterio previsto dall'art. 13, comma 1°, c.p.c. per le cause relative alle prestazioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21772 del 2 agosto 2024
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c., la liquidazione delle spese del giudizio deve tenere conto del valore della controversia secondo il criterio previsto dall'art. 13, comma 1, c.p.c. Per le prestazioni assistenziali, il valore della causa si...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7342 del 19 marzo 2025
«Ai fini della liquidazione delle spese nelle opposizioni all'esecuzione proposte ai sensi dell'art. 619 c.p.c., il valore della lite si determina ex art. 17 c.p.c. tenuto conto del valore dei beni controversi e cioè dell'equivalente monetario del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25153 del 19 settembre 2024
«Nel caso di domanda risarcitoria contro una società avente sede solo all'estero, priva in Italia di uno stabilimento o di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio, la competenza territoriale deve essere individuata in accordo con l'art. 7...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20815 del 25 luglio 2024
«Il foro competente per le persone giuridiche può essere alternativamente identificato nel luogo della sede legale, nel luogo della sede effettiva (sede principale dei rapporti giuridici) o nel luogo dove la persona giuridica ha uno stabilimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33203 del 18 dicembre 2024
«In caso di eccezione di incompetenza territoriale derogabile sollevata da una persona giuridica, l'eccezione è inammissibile per incompletezza se non vengono contestati tutti i fori concorrenti stabiliti dall'art. 19, 1° comma, cod. proc. civ.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5087 del 26 febbraio 2024
«Nel caso in cui un giudizio di responsabilità civile abbia ad oggetto solo i comportamenti, atti o provvedimenti dei magistrati della Corte di Cassazione e non sia applicabile lo spostamento di competenza previsto dall'art. 11 cod. proc. pen., la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20713 del 17 luglio 2023
«La designazione convenzionale di un foro territoriale come esclusivo presuppone una pattuizione espressa, che non può essere desunta in via di argomentazione logica da elementi presuntivi, dovendo per converso essere inequivoca e non lasciar adito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19556 del 16 luglio 2024
«I criteri di connessione delineati negli artt. 31-36 c.p.c. non incidono sulla competenza del giudice investito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la quale rimane funzionale ed inderogabile. Nemmeno le disposizioni contenute...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23112 del 26 agosto 2024
«Lo spostamento della competenza a favore della sezione specializzata in materia di impresa non può verificarsi in qualsiasi ipotesi di connessione fra domande, ma solo nelle ipotesi di connessione c.d. qualificata di cui agli artt. 31, 32, 34, 35...»