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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24874 del 21 aprile 2023
«La sentenza di patteggiamento che abbia applicato le pene accessorie previste dall'art. 216, ultimo comma, legge fall. è ricorribile per cassazione per vizio di motivazione ai sensi della disciplina generale di cui all'art. 606, comma 1, lett. e),...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5569 del 1 marzo 2024
«La nullità dell'obbligazione principale comporta la nullità dell'obbligazione accessoria ai sensi dell'art. 1939 c.c., cosicché se verrà accertata la nullità del contratto di locazione per apocrificità della firma della parte contraente in calce...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17915 del 14 febbraio 2025
«In tema di allontanamento dalla casa familiare, integrata dalla prescrizione accessoria del divieto di avvicinamento a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-bis cod. proc. pen., la secretazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18079 del 1 luglio 2024
«La clausola di pagamento 'a prima richiesta e senza eccezioni', inserita in un contratto di garanzia, è sufficiente per qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia e non come fideiussione, essendo tale clausola incompatibile con il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31698 del 10 dicembre 2024
«La qualificazione di un contratto come contratto autonomo di garanzia piuttosto che come fideiussione si basa sulla presenza di clausole che escludano il principio di accessorietà caratteristico della fideiussione. Tali clausole includono...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11593 del 3 maggio 2025
«In tema di associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., dei soggetti che hanno agito in nome e per conto dell'ente, sebbene inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, non è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19463 del 27 aprile 2022
«Non viola il principio della domanda cautelare il giudice che, investito della richiesta di applicazione della misura dell'obbligo di dimora, prescriva altresì all'indagato, "ex officio", di non allontanarsi dall'abitazione in alcune ore del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8604 del 13 dicembre 2023
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 20158 del 18 luglio 2025
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40681 del 3 dicembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento parziale, limitato alla statuizione in punto di determinazione della pena o ad altre statuizioni accessorie, non trova applicazione la causa di improcedibilità prevista, per reati commessi a far...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28249 del 24 ottobre 2025
«In tema di appalto privato, la redazione del verbale di consegna non è esigibile in caso di mancata ultimazione dei lavori, poiché la consegna è una prestazione accessoria che presuppone l'opera ultimata, con la conseguenza che il committente può...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3365 del 20 dicembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dei commi 1-ter e 1-quater dell'art. 581, cod. proc. pen., introdotti dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 24, 27 e 111 Cost., in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41411 del 15 dicembre 2025
«E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41182 del 25 novembre 2025
«In tema di delitti sessuali, il giudice di appello, nell'accogliere il concordato tra le parti, ex art. 599-bis cod. proc. pen., per effetto del quale la pena principale sia ridotta al di sotto di tre anni di reclusione, è tenuto a rideterminare,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36870 del 3 febbraio 2023
«In tema di pene accessorie, l'esecuzione può avvenire in qualsiasi momento successivo alla formazione del giudicato, potendo essere posticipata a quella della pena principale nel solo caso in cui risulti con essa incompatibile.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12689 del 22 febbraio 2023
«In tema di esecuzione, non rientrano nelle attribuzioni del giudice le questioni concernenti l'applicazione o la disapplicazione di sanzioni amministrative accessorie, non essendo esse equiparabili alle pene accessorie, per le quali sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33136 del 10 luglio 2024
«È ammissibile il ricorso per Cassazione, ai sensi dell'art. 606 cod. proc. pen., contro la sentenza di patteggiamento quando si censura l'erronea o omessa applicazione di sanzioni amministrative accessorie.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47413 del 20 settembre 2023
«In caso di sentenza di applicazione della pena, a seguito della introduzione della previsione di cui all'art. 448 c.p.p., comma 2-bis, è ammissibile il ricorso per cassazione che abbia ad oggetto l'applicazione o l'omessa applicazione di sanzioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11145 del 12 gennaio 2023
«Le sentenze di condanna pronunciate da autorità giudiziarie degli Stati membri dell'Unione europea non possono essere valutate, attraverso il meccanismo del mutuo riconoscimento di cui all'art. 3, d.lgs. 12 maggio 2016, n. 73, attuativo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4396 del 19 febbraio 2025
«Nel valutare la prova della pattuizione del compenso per prestazioni professionali, il giudice del merito deve considerare tutti i criteri di interpretazione contrattuale previsti dagli artt. 1362 e ss. cod. civ., inclusi i comportamenti...»