(massima n. 1)
In tema di allontanamento dalla casa familiare, integrata dalla prescrizione accessoria del divieto di avvicinamento a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-bis cod. proc. pen., la secretazione della struttura di accoglienza ove questa č ospitata, imposta dal giudice civile al fine di rafforzarne la protezione, non dā luogo ad indeterminatezza del divieto, in quanto trova applicazione la norma di generale portata applicativa dettata dall'art. 282-ter cod. proc. pen., per cui č sufficiente l'indicazione dell'obbligo di mantenere una distanza data dalla persona offesa. (Rigetta, Trib. Libertā Cagliari, 22/10/2024)