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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3649 del 8 febbraio 2024
«L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8450 del 24 marzo 2023
«Poiché vige il principio generale di libertà del lavoro autonomo o libertà di impresa di servizi, a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione, ove si tratti di opera artigiana non vi è norma di legge che subordini il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28432 del 24 ottobre 2023
«Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità dall'art. 2233, comma 3, c.c. per l'accordo tra professionista e cliente sulla determinazione consensuale dei compensi in deroga a quelli previsti per legge, non può essere sostituito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28987 del 18 ottobre 2023
«In tema di liquidazione dei compensi dell'avvocato e nell'ottica di garantire il decoro della professione di cui all'art. 2233 c.c., il limite massimo di riduzione rispetto ai minimi tariffari di cui al D.M. n. 55 del 2014 deve essere individuato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32789 del 16 dicembre 2024
«Va esclusa la responsabilità del professionista nei confronti del cliente nei casi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, a meno che non risultino il dolo o la colpa grave. (Nella specie, la S.C. ha confermato la...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 16504 del 13 giugno 2024
«La qualità di socio e di amministratore può essere caratterizzata da elementi di distinzione che rendono ben individuabili i diversi diritti e doveri spettanti all'uno e all'altro organo societario. Anche quando le due figure coincidano (ovvero il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4821 del 23 febbraio 2024
«Il recesso da una società di persone è un atto unilaterale recettizio, e pertanto la liquidazione della quota non è una condizione sospensiva del medesimo, ma un effetto stabilito dalla legge. Di conseguenza, il socio che comunica il recesso alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16808 del 13 giugno 2023
«In tema di danni da emotrasfusioni, la responsabilità del Ministero della salute è di tipo extracontrattuale, rispetto alla quale quella della struttura dove materialmente è avvenuta la trasfusione ha natura di obbligazione solidale, con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 28 febbraio 2023
«Poiché l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c.c., è consentito al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4228 del 10 febbraio 2023
«In tema di illecito eurounitario dello Stato, il risarcimento del danno per tardiva trasposizione dell'art. 12, par. 2, della Direttiva 2004/80/CE, a differenza della domanda volta al conseguimento dell'indennizzo "ivi" contemplato, non presuppone...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43976 del 26 settembre 2023
«In tema di motivazione della sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, in riforma di sentenza assolutoria di primo grado, il giudice ha l'obbligo di confutare, in modo specifico e completo, le argomentazioni della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33706 del 11 luglio 2024
«Nel giudizio di rinvio a seguito dell'annullamento per motivi processuali della sentenza di appello, il giudice non può ricorrere alla motivazione "per relationem", mediante richiamo alla decisione annullata, senza valutare i prospettati motivi di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11721 del 14 marzo 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la mancanza assoluta di motivazione e la motivazione meramente apparente integrano il vizio di violazione di legge deducibile ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., venendo in rilievo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34373 del 4 dicembre 2020
«In caso di smarrimento del dispositivo letto in udienza, la attestazione rilasciata dal pubblico ufficiale che, per legge, assiste il giudice nel compimento degli atti, di conformità dello stesso a quello, contenuto nella sentenza successivamente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 49778 del 24 settembre 2019
«In tema di procedimento di riesame di misure cautelari personali, il rinvio dell'udienza ex art. 127 cod. proc. pen. effettuato per consentire al pubblico ministero di essere presente è irrituale, perché la partecipazione dello stesso non è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37802 del 27 novembre 2020
«La decisione sui conflitti negativi di competenza tra giudici che rifiutino di provvedere su richieste di misure cautelari deve essere assunta dalla Corte di cassazione all'esito di un procedimento in camera di consiglio nelle forme di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44930 del 18 ottobre 2021
«In tema di procedimento di prevenzione, il deposito delle memorie difensive è regolato non già dalla norma generale prevista dall'art. 121 cod. proc. pen., ma da quella speciale di cui all'art. 127, comma 2, cod. proc. pen. applicabile in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35682 del 15 ottobre 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'attribuzione al giudice penale della...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 26452 del 10 ottobre 2024
«La cancellazione della società dal registro delle imprese, se avvenuta dopo la proposizione del ricorso per cassazione, non è causa di interruzione del processo, benché comunicata dal difensore, atteso che nel giudizio di cassazione, dominato...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10521 del 18 aprile 2024
«In tema di giudizio di impugnazione della deliberazione di approvazione del bilancio di società per azioni, l'avvenuta riassunzione a seguito di una declaratoria di incompetenza territoriale, non preclude alla parte la facoltà di dedurre in sede...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36221 del 6 giugno 2019
«In tema di patteggiamento, la sentenza di proscioglimento per insussistenza del fatto emessa, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., all'esito dell'esame dell'istanza di applicazione della pena, anche dopo l'introduzione dell'art. 448, comma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5679 del 9 novembre 2018
«In tema di manipolazione di mercato e di impatto degli artt. 50 della Carta di Nizza e 4 Prot. 7 CEDU, nella lettura offerta dalle Corti europee, sul "doppio binario sanzionatorio" previsto dal d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nel caso di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27869 del 8 aprile 2022
«È ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce per la prima volta, in difetto di un previo e possibile motivo di appello ed anche con un unico motivo, che il fatto non è previsto dalla legge come reato ex art. 129, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29184 del 15 luglio 2025
«Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17109 del 20 giugno 2024
«Per il riconoscimento della qualità di amministratori di fatto, non è necessario l'esercizio di "tutti" i poteri attribuiti dalla legge agli amministratori; è sufficiente che il soggetto si sia inserito nella gestione della società stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28320 del 4 novembre 2024
«La prosecuzione dell'attività sociale dopo la perdita del capitale sociale e la percezione di compensi non deliberati dall'assemblea integrano violazioni di specifiche norme di legge (artt. 2482-ter, 2486 e 2389, comma 1, cod. civ.) e non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 30 luglio 2025
«In tema di responsabilità dell'amministratore per i danni cagionati alla società amministrata, il principio dell'insindacabilità del merito delle scelte di gestione (cd. "business judgement rule") non si applica in presenza di palese...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»