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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30516 del 12 giugno 2025
«Nel nostro ordinamento penale, pur improntato ai principi di legalità formale e riserva di legge sanciti dall'art. 25 della Costituzione e dall'art. 1 cod. pen., può trovare spazio l'overruling sfavorevole. Costituisce causa di esclusione della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38103 del 31 maggio 2022
«Per individuare il campo di applicazione del secondo comma dell'art. 2 c.p. non ci si può limitare a considerare se il fatto, punito in base alla legge anteriore, sia punito, o meno, anche in base a quella posteriore. Perciò non può escludersi che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37034 del 4 luglio 2023
«Il problema dell'applicabilità dell'art. 2 c.p., in caso di mutamento nel tempo del regime della procedibilità a querela, va positivamente risolto alla luce della natura mista, sostanziale e processuale, di tale istituto, che costituisce nel...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4823 del 16 febbraio 2023
«L'amministratore di fatto di una società di persone non è legittimato a ricevere la notificazione dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della società, perché l'atto impositivo deve essere consegnato alla persona che rappresenta l'ente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7280 del 19 marzo 2024
«In tema di notifica degli atti processuali, l'atto notificato oltre il termine previsto dalla legge in forza di una seconda notificazione può considerarsi idoneo ad evitare la decadenza soltanto nel caso in cui la prima notifica non sia andata a...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21469 del 31 luglio 2024
«L'avviso di accertamento, correttamente notificato al contribuente, non è annullabile per la sola indicazione della data di perfezionamento della notificazione nella relata contenuta nell'originale dell'atto notificato e non in quella nella copia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24099 del 9 settembre 2024
«Le norme relative alla procedura di notificazione devono essere interpretate in base ai principi di buona fede e solidarietà, nonché alla finalità propria delle notifiche di realizzare la conoscenza degli atti processuali, sicché dette...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17463 del 25 giugno 2024
«Nel processo tributario è insussistente il denunciato omesso esame di un fatto decisivo ma anche della prospettata violazione di legge laddove per giurisprudenza consolidata si ritiene che "nell'ipotesi in cui l'ufficio finanziario proceda alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19686 del 17 luglio 2024
«In assenza di convenzioni internazionali specificamente applicabili, per la notifica all'estero di verbali di contestazione di infrazione al Codice della Strada si applica la legge consolare e le Linee Guida della notifica all'estero degli atti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34853 del 12 maggio 2021
«Le bottiglie incendiarie cosiddette "molotov" devono considerarsi comprese tra i "congegni micidiali" ed equiparate, agli effetti della legge penale, alle armi da guerra.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11029 del 26 aprile 2023
«La rimessione in termini di cui all'art. 153, comma 2, c.p.c. presuppone due elementi e, cioè, l'esistenza di un fatto ostativo esterno alla volontà della parte (non determinato da quest'ultima) e l'immediata reazione al manifestarsi della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24631 del 14 agosto 2023
«In materia di termini processuali, la disposizione dell'art. 81-bis, comma 3, disp. att. c.c. (introdotta dall'art. 1, comma 465, della l. n. 205 del 2017), nel dare rilevanza, ai fini della fissazione del calendario del processo, al documentato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30981 del 3 dicembre 2024
«Fuori dai casi espressamente previsti dalla legge, non è configurabile, in assenza di una condotta non colposa o, comunque, non illecita, una responsabilità risarcitoria da atto lecito a carico dell'agente, poiché l'illiceità della condotta, sotto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24810 del 18 agosto 2023
«In base ai doveri di correttezza e diligenza stabiliti dagli artt. 1175 e 1176 c.c., l'avvocato è tenuto ad informare il cliente, che sia in possesso dei requisiti di legge per l'ammissione al beneficio del gratuito patrocinio, della possibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36544 del 29 dicembre 2023
«In tema di servizio idrico integrato, l'impossibilità di sottoporre le acque reflue a un trattamento "equivalente" a quello di carattere secondario di cui all'art. 105, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, a causa della mancata emanazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24366 del 11 settembre 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, il conferimento dell'incarico dirigenziale di un ufficio legale interno della P.A. deve essere il frutto di una procedura comparativa che valuti - nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 656 del 10 gennaio 2025
«I principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione e nell'interpretazione dei contratti, ex artt. 1175, 1366 e 1375 c.c., rilevano sia sul piano dell'individuazione degli obblighi contrattuali, sia su quello del bilanciamento dei contrapposti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14029 del 26 maggio 2025
«Nei contratti con il consumatore, nei quali l'elenco dei comportamenti scorretti contenuti nella normativa di settore non rappresenta un numerus clausus, la pratica commerciale di apporre una clausola nulla, non avente alcun effetto per la parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7462 del 20 marzo 2025
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, l'imperizia del professionista è configurabile allorché questi ignori o violi precise disposizioni di legge ovvero erri nel risolvere questioni giuridiche prive di margine di opinabilità,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5041 del 10 gennaio 2025
«Agli effetti dell'art. 314-bis c.p., inserito dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024 n. 92 conv., con modificazioni, nella l. 8 agosto 2024 n. 112, si deve affermare la puntuale continuità normativa con l'abrogato art. 323 c.p. quale norma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29833 del 19 novembre 2024
«Il principio dell'apparenza del diritto e dell'affidamento - traendo origine dalla legittima (e, quindi, incolpevole) aspettativa del terzo di fronte ad una situazione ragionevolmente attendibile, ancorché non conforme alla realtà, non altrimenti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14846 del 28 maggio 2024
«La compagnia assicuratrice della responsabilità civile del medico che, in base a una transazione con il paziente, ha risarcito integralmente il danno, può surrogarsi nei diritti del danneggiato nei confronti della struttura sanitaria, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3118 del 2 febbraio 2024
«Il recupero dei crediti derivanti dalla revoca delle somme erogate a titolo di interventi di sostegno può avvenire attraverso l'iscrizione al ruolo sia nei confronti del soggetto beneficiario che nei confronti dei fidejussori dello stesso, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33369 del 30 novembre 2023
«Hanno natura privilegiata ex art. 8-bis della legge n. 33 del 2015 i crediti restitutori, in ragione della loro causa riferita alle "somme liquidate a titolo di perdite dal Fondo di garanzia", purché la liquidazione sia avvenuta successivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11249 del 29 aprile 2025
«La surrogazione dell'assicuratore sociale configura una successione a titolo particolare del solvens nel diritto di credito vantato dall'accipiens nei confronti di un terzo, che si realizza ipso facto al momento del pagamento effettuato dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30087 del 30 ottobre 2023
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese gestite da società del medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società, alle quali fanno capo i rapporti di lavoro dei dipendenti in servizio presso le distinte e...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4714 del 22 febbraio 2024
«In tema di pagamento dell'indennizzo dovuto, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1066 e della legge 26 gennaio 1980, n. 16, per la perdita di beni all'estero, va esclusa la configurabilità di un'ipotesi di mora ex re, ai sensi dell'art. 1219,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16413 del 12 giugno 2024
«Nei debiti di valore derivanti da fatto illecito, gli interessi compensativi sulla somma rivalutata non possono essere riconosciuti in mancanza di una specifica domanda e prova allegata dal creditore riguardante la sussistenza dei danni causati...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20021 del 19 luglio 2024
«La formale costituzione in mora del debitore è prescritta dalla legge per determinati effetti, tra cui preminente è quello dell'attribuzione al debitore medesimo del rischio della sopravvenuta impossibilità della prestazione per causa a lui non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4949 del 16 febbraio 2023
«L'offerta di adempiere anche l'obbligazione di pagamento del canone dovuto fino al momento di efficacia del recesso non costituisce requisito di validità dell'offerta non formale di adempimento dell'obbligo di restituzione della cosa locata, posto...»