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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 575 del 9 gennaio 2025
«Nei giudizi di responsabilità civile promossi contro magistrati della Corte di cassazione, ai sensi della legge 13 aprile 1988, n. 117, non si applica lo spostamento di competenza previsto dall'art. 11 cod. proc. pen., ma opera la regola del foro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30434 del 26 novembre 2024
«Il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede costituisce il criterio generale di determinazione della competenza territoriale nei procedimenti di espropriazione di crediti presso terzi. (Principio enunciato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3315 del 6 febbraio 2024
«La clausola di deroga della competenza territoriale può essere considerata valida solo se vi è una dichiarazione espressa univoca che dimostri la concorde volontà delle parti, non solo di derogare alla ordinaria competenza territoriale, ma anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18170 del 2 luglio 2024
«La designazione convenzionale di un foro competente, in deroga a quello territoriale stabilito dalla legge, attribuisce a tale foro la competenza esclusiva se risultante da un'enunciazione espressa e inequivoca, tale da non lasciare dubbi sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20713 del 17 luglio 2023
«La designazione convenzionale di un foro territoriale come esclusivo presuppone una pattuizione espressa, che non può essere desunta in via di argomentazione logica da elementi presuntivi, dovendo per converso essere inequivoca e non lasciar adito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23112 del 26 agosto 2024
«Lo spostamento della competenza a favore della sezione specializzata in materia di impresa non può verificarsi in qualsiasi ipotesi di connessione fra domande, ma solo nelle ipotesi di connessione c.d. qualificata di cui agli artt. 31, 32, 34, 35...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19934 del 19 luglio 2024
«La modificazione della competenza per ragioni di connessione può determinarsi, ai sensi dell'art. 34 c.p.c., soltanto in caso di pregiudizialità tecnica - che ricorre se, in ragione di una disposizione di legge o di una domanda di parte, è...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 19167 del 6 luglio 2023
«In tema di riparto della giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo una volta che l'ente locale delegato per legge abbia individuato il singolo beneficiario con un formale provvedimento, la controversia promossa dal privato per...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5992 del 6 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile della P.A., il rifiuto dell'autorizzazione allo sbarco delle persone migranti soccorse in mare in zona "Search and Rescue" (c.d. zona SAR) non configura un atto politico perché non è libero nel fine, ma esprime una...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2090 del 24 gennaio 2023
«Le questioni concernenti l'autorità giudiziaria dinanzi alla quale va introdotta una pretesa creditoria nei confronti di un debitore dichiarato fallito non sono questioni di competenza, ma attinenti al rito; pertanto, qualora una domanda sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37088 del 7 giugno 2024
«La concessione della detenzione domiciliare, il differimento facoltativo dell'esecuzione della pena per grave infermità fisica ai sensi dell'articolo 147 del Cp e il differimento obbligatorio ai sensi dell'articolo 146 dello stesso codice sono...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6428 del 3 marzo 2023
«La nozione di pari uso della cosa comune, cui fa riferimento l'art. 1102 c.c., seppur non va intesa nel senso di uso identico e contemporaneo (dovendo ritenersi conferita dalla legge a ciascun partecipante alla comunione la facoltà di trarre dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27950 del 4 ottobre 2023
«La modificazione della cosa comune è consentita dalla legge anche quando essa è diretta al migliore e più intenso godimento della cosa soltanto da parte del suo autore, vale a dire nel suo esclusivo interesse, al fine di trarre, assumendosene la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29336 del 23 ottobre 2023
«Nell'ambito di un condominio edilizio, si applica l'art. 1134 c.c., il quale, a differenza dell'art. 1110 c.c., che opera in materia di comunione ordinaria, regola il rimborso delle spese di gestione delle parti comuni sostenute dal partecipante...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 16794 del 13 giugno 2023
«Nel giudizio di scioglimento della comunione di un bene, gli eventuali usufruttuari non rivestono la qualità di litisconsorti necessari, giacché, in ossequio al principio dispositivo, il litisconsorzio necessario, stante la sua natura eccezionale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2786 del 31 gennaio 2023
«In materia di condominio, la zona esistente in profondità, al di sotto dell'area superficiaria che è alla base dell'edificio, in mancanza di un titolo che attribuisca ad alcuno dei comunisti la proprietà esclusiva, rientra per presunzione in...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 20989 del 12 dicembre 2024
«La disciplina della sospensione del corso della prescrizione di cui all'art. 159 cod. pen., nel testo introdotto dall'art. 1 l. 23 giugno 2017, n. 103, si applica ai reati commessi nel tempo di vigenza della legge stessa, ovvero dal 3 agosto 2017...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33127 del 10 luglio 2024
«La disciplina della prescrizione introdotta dalla c.d. legge Orlando è più favorevole rispetto alla disciplina sopravvenuta che, pur avendo abrogato la sospensione del corso della prescrizione, ne ha tuttavia contemporaneamente introdotto la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18873 del 27 febbraio 2024
«In tema di prescrizione, ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica, per il principio di retroattività della norma penale più favorevole, la disciplina prevista dalla l. 5 dicembre 2005, n. 251, che non prevedeva la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26185 del 8 settembre 2023
«Il singolo condòmino continua a pagare spese dei consumi se non installa un suo impianto perché fruisce del calore prodotto dai radiatori degli altri, aggravandone le spese.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27611 del 24 ottobre 2024
«La risoluzione del conflitto positivo di competenza (territoriale) tra due tribunali fallimentari e la conseguente individuazione, quale giudice competente, di un tribunale diverso da quello che per primo ha dichiarato il fallimento, non comporta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2712 del 30 gennaio 2023
«In tema di condominio, l'atto di approvazione delle tabelle millesimali, al pari di quello di revisione delle stesse, non ha natura negoziale, con la conseguenza che il medesimo non deve essere approvato con il consenso unanime dei condomini,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16227 del 8 giugno 2023
«Le attribuzioni dell'assemblea in tema di ripartizione delle spese condominiali sono infatti circoscritte, dall'art. 1135 c.c., nn. 2 e 3, alla verifica e all'applicazione in concreto dei criteri stabiliti dalla legge e non comprendono il potere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20888 del 18 luglio 2023
«E' nulla la deliberazione dell'assemblea di condominio approvata a maggioranza con cui si stabilisca, per una unità immobiliare adibita ad uso ufficio ed in ragione dei disagi da essa provocati, un incremento forfetizzato della quota di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17675 del 16 aprile 2025
«Il divieto di sostituzione delle pene detentive brevi in ipotesi di concessione della sospensione condizionale della pena, introdotto dall'art. 71 d.lg. 10 ottobre 2022, n. 150, non trova applicazione nel caso in cui il predetto beneficio sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19307 del 19 marzo 2025
«L'incompatibilità tra le sanzioni sostitutive previste dall'articolo 20-bis del c.p. e l'applicazione della sospensione condizionale della pena è stata espressamente stabilita dall'articolo 61-bis della legge 24 novembre 1981 n. 689, così come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31681 del 9 dicembre 2024
«Se, nel corso del processo, al raggiungimento della maggiore età del figlio che sta in giudizio in persona del suo genitore fa seguito l'istituzione dell'amministrazione di sostegno e la designazione di quest'ultimo quale amministratore, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10865 del 24 aprile 2023
«L'incarico di amministratore del condominio può essere conferito, oltre che a una persona fisica, anche a una persona giuridica, tenuto conto che quest'ultima non soffre di limitazioni di capacità, se non nei casi tassativamente previsti dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28257 del 9 ottobre 2023
«l rendiconto condominiale, a norma dell'art. 1130-bis c.c., deve specificare nel registro di contabilità le voci di entrata e di uscita, documentando gli incassi e i pagamenti eseguiti, in rapporto ai movimenti di numerario ed alle relative...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27064 del 21 settembre 2023
«Le aziende ospedaliere universitarie, ove non intendano avvalersi del patrocinio spettante per legge all'Avvocatura dello Stato, devono adottare apposita delibera, da sottoporre agli organi di vigilanza, specificamente motivata in relazione al...»