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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30534 del 27 maggio 2025
«In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via diretta, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20945 del 30 aprile 2025
«Va esclusa la confiscabilità delle somme di denaro rinvenute nella disponibilità dell'imputato nell'ipotesi in cui il reato per cui viene pronunciata condanna sia la detenzione di sostanze stupefacenti e non anche pregresse condotte di vendita a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17718 del 30 aprile 2025
«In tema di reati fallimentari, il sequestro preventivo funzionale alla confisca diretta del profitto del reato di bancarotta può riguardare solo somme di denaro per cui sia stato accertato un nesso di pertinenzialità rispetto al reato ovvero che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14483 del 5 marzo 2025
«In tema di misure di sicurezza patrimoniali, è legittima la confisca per equivalente di somme di denaro depositate su conto corrente bancario cointestato con soggetto estraneo al reato, in quanto l'immissione nel conto imprime alle somme una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45268 del 18 settembre 2024
«Il provvedimento di sequestro preventivo funzionale alla confisca allargata ex art. 240-bis cod. pen. deve contenere la concisa motivazione del "periculum in mora", che non può essere ritenuto esistente in base alla sola titolarità, da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30622 del 13 giugno 2024
«Il ricorso ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. avverso la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti è ammissibile, e quando la confisca del denaro proveniente da reato di detenzione di sostanze stupefacenti non è motivata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34630 del 12 maggio 2023
«In tema di confisca cd. allargata ex art. 240-bis cod. pen., non rileva, ai fini della giustificazione della provenienza del bene, che la provvista impiegata per l'acquisto del bene sottoposto a sequestro sia costituita da somme erogate a titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8730 del 24 gennaio 2023
«In materia di confisca allargata in riferimento al reato di usura, l'art. 240-bis cod. pen. non impone di analizzare se il capitale prestato effettivamente può dare adito ad una sproporzione ma, piuttosto, di verificare se esista sproporzione tra...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4342 del 21 ottobre 2022
« La confisca prevista dall'art. 12-sexies, D.L. 8 giugno 1992, n. 306, conv. in legge 7 agosto 1992 n. 356 (ora art. 240-bis cod. pen.) non deve essere necessariamente preceduta dal sequestro preventivo, essendo solo necessario che i beni siano...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36053 del 28 giugno 2024
«In tema di misure cautelari reali, non può disporsi la sottoposizione al sequestro preventivo funzionale alla confisca delle somme accreditate sul conto corrente del reo successivamente all'esecuzione della misura ablatoria aventi causale lecita,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18049 del 1 febbraio 2024
«In tema di confisca diretta, il denaro costituente profitto di un reato tributario, investito nell'acquisto di obbligazioni al portatore, è suscettibile di ablazione presso l'ente che ha emesso i titoli, a condizione che questo non sia "estraneo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17318 del 27 marzo 2024
«La confisca del denaro comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta quale effettivo accrescimento patrimoniale e costituente profitto o prezzo del reato, va sempre qualificata come diretta, e non per equivalente.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12185 del 20 febbraio 2024
«In tema di illecita detenzione di stupefacenti, è illegittima la confisca motivata unicamente sull'asserita provenienza del denaro dall'attività di spaccio, ove non ricorra non solo alcuna prova circa la possibilità di qualificare il denaro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2762 del 19 dicembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento che, sull'accordo delle parti, abbia disposto la confisca del denaro quale profitto del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente, trattandosi di misura di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24717 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di peculato la condotta del medico dipendente di un ospedale pubblico il quale, svolgendo in regime di convenzione attività intramuraria, dopo aver riscosso l'onorario dovuto per le prestazioni, omette poi di versare all'azienda...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16955 del 28 marzo 2024
«Integra il delitto di furto, e non quello di peculato, la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, in occasione dell'esercizio dell'attività d'ufficio, si impossessi del denaro o della cosa mobile altrui "invito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di peculato, il concetto di disponibilità non può essere allargato fini a comprendervi una qualsiasi relazione, anche mediata ed eventuale, con la cosa ed il denaro, valendo invece ad indicare quei soli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46374 del 25 ottobre 2023
«Il delitto di peculato, che richiede nel soggetto attivo il possesso del denaro o della cosa mobile per ragioni d'ufficio o di servizio, è incompatibile con un affidamento devoluto solo "intuitu personae" al pubblico ufficiale o all'incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25844 del 24 maggio 2023
« In tema di peculato, l'appropriazione del denaro, riscosso dal notaio a titolo di imposte e non riversato all'erario, si realizza non già per effetto del mero ritardo nell'adempimento, bensì allorquando si determina la interversione del titolo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25169 del 15 febbraio 2023
«Non è configurabile il delitto di peculato nei confronti del titolare di una ricevitoria del lotto che effettui nel suo locale delle giocate per sé senza versare il corrispettivo dovuto allo Stato, in difetto della natura pubblica del denaro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10915 del 21 febbraio 2023
«Commette peculato ex art. 314 cod. pen., il soggetto che avendo il possesso o comunque la disponibilità, in qualità di amministratore di sostegno, del denaro dei propri amministrati, si appropri di ingenti somme di tale danaro, prelevandolo dai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24096 del 13 marzo 2025
«Non sussiste il delitto di peculato qualora le somme di denaro, che dovevano essere versate alla Pubblica Amministrazione, siano state acquisite dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio attraverso condotte fraudolente nei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20127 del 30 aprile 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di un'azienda sanitaria pubblica che sia addetto allo sportello CUP con il compito di attestare l'avvenuto pagamento del "ticket" da parte dell'utenza, a nulla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19806 del 16 maggio 2025
«In tema di successione di leggi penali nel reato, sussiste un rapporto di specialità e non di eterogeneità tra il reato di abuso d'ufficio (art. 323 cod. pen.) abrogato e il reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili altrui. Pertanto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18587 del 12 febbraio 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis cod. pen., introdotto dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37661 del 8 giugno 2023
«In tema di reati contro il patrimonio, le complesse attività realizzate per la conversione in denaro del Bonus cultura, simulando l'acquisto di beni e servizi consentiti dalla legge da parte di soggetti accreditati, certamente integrano la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37143 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37138 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«La nozione dell'"abuso delle qualità" postula una condotta che, indipendentemente dalle specifiche competenze proprie del soggetto attivo, si manifesta quale strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»