-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8458 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità derivante dalla circolazione stradale, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha una funzione sussidiaria, operando nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8341 del 30 marzo 2025
«In riferimento all'art. 2054 c.c., spetta all'attore dimostrare che l'evento dannoso è stato causato da una condotta colposa del conducente del veicolo antagonista. Non è il convenuto a dover dimostrare una dinamica diversa da quella affermata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6367 del 10 marzo 2025
«In materia di risarcimento danni per sinistro stradale causato da veicolo non identificato, per ottenere il risarcimento nei confronti del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, il danneggiato deve provare le modalità del sinistro,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4083 del 17 febbraio 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistri stradali causati da veicoli rimasti ignoti, il giudice deve fondare l'assunzione di responsabilità del terzo su elementi presuntivi dotati di gravità, precisione e concordanza, tali da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34103 del 23 dicembre 2024
«La corresponsabilità del danneggiato nella causazione del sinistro, accertata ai sensi dell'art. 2054, comma secondo, c.c., incide sull'entità del credito risarcitorio vantato dall'assicuratore sociale, che può surrogarsi solo entro i limiti della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33483 del 19 dicembre 2024
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell'altro...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31491 del 7 dicembre 2024
«In materia di responsabilità civile da incidente stradale, qualora l'attore abbia chiesto in primo grado il riconoscimento della totale responsabilità del convenuto nella determinazione causale del sinistro, il giudice può applicare la presunzione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, la presunzione di corresponsabilità tra i conducenti coinvolti in uno scontro deve essere valutata secondo quanto previsto dall'art. 2054, comma 1 e 2, c.c. (Nel caso di scontro fra veicoli,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21913 del 2 agosto 2024
«La Suprema Corte è stata (nuovamente) chiamata a decidere se anche in caso di scontro tra pedone e veicolo risulti applicabile la presunzione di uguale responsabilità dei protagonisti del sinistro prevista dall'art. 2054, co. 2, c.c., non essendo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21052 del 27 luglio 2024
«La colpa del pedone può contribuire alla determinazione della responsabilità in percentuale nel sinistro stradale, qualora quest'ultimo violi norme del codice della strada, come sostare sulla carreggiata (art. 190 cod. strada) e non spostarsi con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20768 del 25 luglio 2024
«La presunzione di colpa prevista dall'art. 2054 c.c. può essere esclusa non solo quando il conducente dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma anche quando risulti con certezza, dalle modalità del fatto, che non vi era...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16397 del 12 giugno 2024
«La velocità eccessiva tenuta da un conducente coinvolto in un sinistro stradale non può essere considerata irrilevante senza una spiegazione adeguata nella motivazione della sentenza; è necessario valutare se l'esito mortale o le conseguenze meno...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 30 maggio 2024
«In tema di circolazione prohibente domino, il proprietario risponde dei danni causati dal veicolo se lo affida a persona a cui venga poi sottratto da un terzo con violenza, minaccia o effrazione, se l'affidatario non ha adottato tutte le concrete...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34675 del 12 dicembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (art. 2054 c.c.) concorre con, ma non prevale su, la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale. Corollario del suddetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34625 del 12 dicembre 2023
«In caso di domanda di risarcimento del danno iure proprio proposta dai congiunti della vittima di un sinistro stradale mortale, l'idoneità della condotta colposa dell'ucciso a concausare il danno deve essere apprezzata verificando, sulla base...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34246 del 6 dicembre 2023
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, la ricostruzione delle modalità del fatto generatore del danno, la valutazione della condotta dei singoli soggetti che vi sono coinvolti, l'accertamento e la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31342 del 10 novembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale selvatico, la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ex art. 2054, comma 1º, cod. civ., concorre con (ma non prevale su) la presunzione di responsabilità a carico...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15152 del 30 maggio 2023
«La certezza della colpa nella condotta, purché potenzialmente idonea a determinare l'evento, di uno dei conducenti nella causazione di uno scontro tra veicoli libera l'altro conducente dalla presunzione - che mantiene un carattere residuale -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8311 del 23 marzo 2023
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini dell'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti, idonea a determinare il superamento della presunzione ex art. 2054, comma 2, c.c., non è sufficiente la prova relativa...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3398 del 3 febbraio 2023
«In materia di risarcimento del danno da circolazione stradale, ove all'esito dell'istruttoria emerga unicamente la circostanza dell'urto da tergo subito dal soggetto che assume essere stato danneggiato, il giudice deve applicare la presunzione de...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23704 del 22 agosto 2025
«Nel contesto di un intervento chirurgico errato, la responsabilità può essere suddivisa tra il medico operante e la struttura sanitaria. La struttura sanitaria può essere responsabile per una quota inferiore se viene accertato che l'errore è...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23672 del 22 agosto 2025
«In caso di danno imputabile a più persone, ai sensi dell'art. 2055 c.c., il creditore può richiedere il risarcimento dell'intero danno a ciascuno dei diversi responsabili indipendentemente dalla graduazione delle rispettive colpe, senza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9969 del 16 aprile 2025
«Ai fini della responsabilità solidale di cui all'art. 2055, comma 1, c.c., norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell'art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, ancorché le condotte lesive siano...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7843 del 24 marzo 2025
«In caso di responsabilità solidale per fatto illecito ex art. 2055 cod. civ., la mancata autorizzazione alla chiamata in causa di terzi ritenuti corresponsabili non pregiudica il diritto delle parti convenute di esercitare rivalsa nei loro...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32556 del 14 dicembre 2024
«In tema di fatto illecito imputabile a più persone, la regola residuale di cui all'art. 2055, comma 3, c.c. è applicabile solo in presenza di una situazione di dubbio oggettivo e reale che non consente di valutare, neppure approssimativamente, la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29336 del 13 novembre 2024
«Il trasportato su un veicolo a motore, se ha patito danni in conseguenza di un sinistro ascrivibile a colpa concorrente del vettore e di un terzo, ha diritto di ottenere il risarcimento integrale del danno da ciascun corresponsabile, in virtù del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21443 del 31 luglio 2024
«Non sussiste responsabilità civile risarcitoria per favoreggiamento personale ai sensi dell'art. 2055 c.c., qualora la condotta del favoreggiatore sia ritenuta non punibile penalmente e non si ravvisi un contributo causale rilevante e determinante...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18127 del 2 luglio 2024
«Le vittime dei reati di tipo mafioso, in caso di pluralità di condanne risarcitorie per il medesimo fatto dannoso commesso in concorso da più persone, hanno diritto ad un'unica prestazione del Fondo di cui alla legge n. 512 del 1999, trattandosi...»