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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33172 del 29 novembre 2023
«In tema di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto, l'art. 2932 c.c. consente l'adozione di una sentenza sostitutiva del contratto non concluso solo ove ciò sia ancora possibile; tale possibilità deve escludersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15762 del 6 giugno 2023
«A fronte della cancellazione volontaria in corso di causa della società convenuta in giudizio, quale promittente alienante per l'esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita immobiliare da essa concluso, i soci verso cui tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11655 del 4 maggio 2023
«La clausola con la quale il promissario acquirente, nell'esercizio del potere di autonomia contrattuale, assuma il rischio della riduzione della capacità edificatoria del terreno oggetto del preliminare di compravendita, non stravolge la natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17451 del 29 giugno 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, alla quale l'art. 2935 c.c. attribuisce rilevanza di fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione, è solo quella che deriva da cause giuridiche che ne ostacolino l'esercizio e non comprende anche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31350 del 6 dicembre 2024
«Ai sensi dell'art. 2936 c.c., è nullo ogni patto diretto a modificare la disciplina legale della prescrizione; tuttavia, clausole di decadenza possono essere inserite nei contratti collettivi purché concernano diritti che trovino la loro fonte nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3587 del 12 febbraio 2025
«La richiesta di risarcimento dei danni inviata tramite raccomandata può avere valenza interruttiva della prescrizione se manifesta inequivocamente la volontà del titolare del credito di ottenere soddisfazione, non essendo necessario l'uso di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5409 del 29 febbraio 2024
«I terreni di proprietà privata gravati da diritti di uso civico, al di fuori dei casi di applicabilità dell'art. 4 del D.P.R. n. 327 del 2001, possono essere assoggettati a procedura di espropriazione per pubblica utilità senza un preventivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36548 del 29 dicembre 2023
«Il danno da emotrasfusioni di sangue infetto è di genere extracontrattuale per cui la domanda risarcitoria è sottoposta alla prescrizione di cinque anni ai sensi dell'art. 2947 c.c., comma 1, per il danneggiato; il danno jure proprio subito invece...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21815 del 29 luglio 2025
«In caso di polizza assicurativa stipulata con clausola "claims made", l'assicurato che omette di informare l'assicuratore di essere già coinvolto in un'indagine contabile relativa ai rischi coperti dalla polizza al momento della stipula, perde il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18632 del 3 luglio 2023
« In tema di occupazione di spazi ed aree pubbliche ex art. 63 del D.Lgs. n. 446 del 1997 (come modificato dall'art. 31 della L. n. 448 del 1998), il canone (c.d. "COSAP") rappresenta il corrispettivo della concessione, reale o presunta (nel caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29140 del 12 novembre 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico chirurgica si identifica non già con quello della verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con quello (che può non coincidere col primo ed anche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19994 del 19 luglio 2024
«Il termine di prescrizione per il diritto all'incentivo all'esodo, incluso il computo del rateo di tredicesima mensilità, decorre non dalla data di risoluzione consensuale del rapporto, ma dalla data dell'ultimo pagamento previsto nell'accordo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2223 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze, con il verificarsi delle quali gli affari possono considerarsi terminati ai sensi dell'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2222 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze verificatesi per le quali gli affari possono considerarsi terminati, di cui all'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto, rientrandovi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9861 del 15 aprile 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7890 del 25 marzo 2025
«Nel contesto dell'assicurazione della responsabilità civile, la clausola claim's made è valida e legittima se stabilisce che la copertura assicurativa opera solo per le richieste risarcitorie presentate per la prima volta dopo un periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28559 del 6 novembre 2024
«Nel contesto di una fideiussione, va distinta la scadenza della garanzia dal termine decadenziale per la sua escussione. Quest'ultimo non deve rendere eccessivamente difficile l'esercizio del diritto del creditore garantito e non può coincidere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23176 del 27 agosto 2024
«Le clausole contrattuali che comportano termini di decadenza per l'esercizio dei diritti patrimoniali del prestatore di lavoro devono essere sottoposte a un rigoroso vaglio di legittimità ai sensi dell'art. 2965 c.c., e non devono rendere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22902 del 19 agosto 2024
«La corte ribadisce che la clausola claims made, che condiziona la copertura assicurativa alla richiesta del danneggiato, non pone una decadenza convenzionale nulla ai sensi dell'art. 2965 cod. civ., ma è parte della definizione del rischio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20873 del 26 luglio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola claims made non integra una decadenza convenzionale nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo. La richiesta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12462 del 8 maggio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c. nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50202 del 8 ottobre 2019
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192 cod. proc. pen., né le chiamate in correità o in...»