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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13210 del 14 maggio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9502 del 9 aprile 2024
«In materia di ammissione al passivo fallimentare, ove sia escluso il credito retributivo del lavoratore non già per un suo difetto di prova, bensì per avere la curatela fallimentare opposto a tale pretesa creditoria un'eccezione di inadempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35314 del 18 dicembre 2023
«Il privilegio riconosciuto ex art. 2751-bis, n. 4, c.c. riguarda il solo coltivatore diretto persona fisica, essendo escluso per il creditore costituito in forma societaria.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19505 del 16 luglio 2024
«In tema di diritti reali di garanzia, la concessione in pegno di un bene produttivo mediante consegna ad un terzo nominato custode non preclude al debitore di poterne fare uso, attraverso un titolo negoziale che gli attribuisca, in virtù di quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40795 del 17 settembre 2024
«Il disposto dell'art. 162 cod. proc. pen. non distingue tra dichiarazione ed elezione di domicilio quanto alle forme con cui possono essere rese, sicché la comunicazione di un nuovo domicilio, sia mediante dichiarazione che per mezzo di elezione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5118 del 27 febbraio 2024
«In tema di conto corrente bancario, il correntista ha interesse all'accertamento giudiziale, prima della chiusura del conto, della nullità delle clausole anatocistiche e dell'entità del saldo parziale ricalcolato, depurato delle appostazioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9373 del 11 gennaio 2019
«Il termine di cui all'art. 172, comma 6, cod. proc. pen., che si considera scaduto nel momento in cui, secondo i regolamenti, l'ufficio viene chiuso al pubblico, riguarda le parti e non anche il giudice che ben può compiere attività processuale di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11887 del 6 maggio 2025
«L'individuazione dei limiti (soggettivi ed oggettivi) del giudicato sostanziale ex art. 2909 c.c. presuppone l'identificazione degli elementi costitutivi (soggettivi ed oggettivi) della domanda (personae, petitum e causa petendi), sicché può dirsi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10523 del 22 aprile 2025
«Una sentenza che accerta l'illegittimità di clausole del regolamento aziendale in termini generali ed astratti non ha effetto vincolante ex art. 2909 cod. civ., se non statuisce alcunché sulle posizioni individuali dei singoli lavoratori.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32426 del 15 maggio 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione ai principi di ragionevolezza e ragionevole durata del processo (artt. 3 e 111 Cost.), dell'ipotesi di sospensione del termine di prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12712 del 28 febbraio 2020
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, grava sul richiedente che adduce un'ipotesi di forza maggiore l'onere di provare il verificarsi di un impedimento assoluto, tale da rendere vano ogni sforzo umano, che derivi da cause...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20636 del 24 luglio 2024
«La pronuncia "in rito" di inammissibilità della domanda dà luogo ad un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre, né sul piano oggettivo né sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19402 del 14 luglio 2025
«Se le parti di un preliminare di vendita immobiliare hanno convenuto che il pagamento del prezzo debba essere effettuato alla stipulazione del definitivo, il requisito dell'offerta di cui all'art. 2932, comma 2, c.c. è da ritenersi soddisfatto con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5638 del 3 marzo 2025
«La sentenza ex art. 2932 c.c. produce gli effetti del contratto non concluso dal momento del suo passaggio in giudicato, dando luogo a un rapporto che è distinto da quello derivante dal preliminare e che è, a sua volta, suscettibile di risoluzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6954 del 14 marzo 2024
«Se il contratto di assicurazione contiene clausole di delimitazione del rischio indennizzabile (ad esempio soggettive, oggettive, causali, spaziali o temporali), grava sulla compagnia assicuratrice provare il fatto impeditivo della pretesa attorea...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11373 del 29 aprile 2024
«La clausola del contratto di assicurazione che attribuisce al finanziatore della somma utilizzata per l'acquisto del bene assicurato il diritto di soddisfarsi, in caso di furto, sull'eventuale indennità dovuta dall'assicuratore (c.d. appendice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15219 del 7 giugno 2025
«In un giudizio di risarcimento danni, se il contratto di assicurazione non viene prodotto in giudizio, la forma scritta ad probationem richiesta dell'art. 1888 c.c. rende superfluo qualsiasi ulteriore accertamento su eventuali clausole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31686 del 9 dicembre 2024
«Nell'assicurazione per conto altrui la legittimazione all'esercizio dei diritti derivanti dal rapporto assicurativo spetta all'assicurato e non al contraente, con la conseguenza che, nel caso in cui la compagnia assicurativa sia posta in l.c.a., è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18545 del 8 luglio 2024
«La sostanziale identità del bene oggetto del trasferimento costituisce elemento indispensabile di collegamento tra contratto preliminare e contratto definitivo, con la conseguenza che, in tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11574 del 30 aprile 2024
«In tema di edilizia residenziale popolare ed agevolata, in base all'art. 35 l. n. 865 del 1971, la clausola di determinazione del prezzo di cessione del diritto di superficie, nel preliminare tra costruttore e promissario acquirente, è nulla solo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5961 del 5 marzo 2024
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ai sensi dell'art. 2932 c.c., la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo non concluso deve necessariamente riprodurre, nella forma del provvedimento giurisdizionale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33172 del 29 novembre 2023
«In tema di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto, l'art. 2932 c.c. consente l'adozione di una sentenza sostitutiva del contratto non concluso solo ove ciò sia ancora possibile; tale possibilità deve escludersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15762 del 6 giugno 2023
«A fronte della cancellazione volontaria in corso di causa della società convenuta in giudizio, quale promittente alienante per l'esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita immobiliare da essa concluso, i soci verso cui tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11655 del 4 maggio 2023
«La clausola con la quale il promissario acquirente, nell'esercizio del potere di autonomia contrattuale, assuma il rischio della riduzione della capacità edificatoria del terreno oggetto del preliminare di compravendita, non stravolge la natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17451 del 29 giugno 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, alla quale l'art. 2935 c.c. attribuisce rilevanza di fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione, è solo quella che deriva da cause giuridiche che ne ostacolino l'esercizio e non comprende anche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31350 del 6 dicembre 2024
«Ai sensi dell'art. 2936 c.c., è nullo ogni patto diretto a modificare la disciplina legale della prescrizione; tuttavia, clausole di decadenza possono essere inserite nei contratti collettivi purché concernano diritti che trovino la loro fonte nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3587 del 12 febbraio 2025
«La richiesta di risarcimento dei danni inviata tramite raccomandata può avere valenza interruttiva della prescrizione se manifesta inequivocamente la volontà del titolare del credito di ottenere soddisfazione, non essendo necessario l'uso di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»