-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20636 del 24 luglio 2024
«La pronuncia "in rito" di inammissibilità della domanda dà luogo ad un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre, né sul piano oggettivo né sul piano...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19402 del 14 luglio 2025
«Se le parti di un preliminare di vendita immobiliare hanno convenuto che il pagamento del prezzo debba essere effettuato alla stipulazione del definitivo, il requisito dell'offerta di cui all'art. 2932, comma 2, c.c. è da ritenersi soddisfatto con...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5638 del 3 marzo 2025
«La sentenza ex art. 2932 c.c. produce gli effetti del contratto non concluso dal momento del suo passaggio in giudicato, dando luogo a un rapporto che è distinto da quello derivante dal preliminare e che è, a sua volta, suscettibile di risoluzione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6954 del 14 marzo 2024
«Se il contratto di assicurazione contiene clausole di delimitazione del rischio indennizzabile (ad esempio soggettive, oggettive, causali, spaziali o temporali), grava sulla compagnia assicuratrice provare il fatto impeditivo della pretesa attorea...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11373 del 29 aprile 2024
«La clausola del contratto di assicurazione che attribuisce al finanziatore della somma utilizzata per l'acquisto del bene assicurato il diritto di soddisfarsi, in caso di furto, sull'eventuale indennità dovuta dall'assicuratore (c.d. appendice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15219 del 7 giugno 2025
«In un giudizio di risarcimento danni, se il contratto di assicurazione non viene prodotto in giudizio, la forma scritta ad probationem richiesta dell'art. 1888 c.c. rende superfluo qualsiasi ulteriore accertamento su eventuali clausole di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31686 del 9 dicembre 2024
«Nell'assicurazione per conto altrui la legittimazione all'esercizio dei diritti derivanti dal rapporto assicurativo spetta all'assicurato e non al contraente, con la conseguenza che, nel caso in cui la compagnia assicurativa sia posta in l.c.a., è...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18545 del 8 luglio 2024
«La sostanziale identità del bene oggetto del trasferimento costituisce elemento indispensabile di collegamento tra contratto preliminare e contratto definitivo, con la conseguenza che, in tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11574 del 30 aprile 2024
«In tema di edilizia residenziale popolare ed agevolata, in base all'art. 35 l. n. 865 del 1971, la clausola di determinazione del prezzo di cessione del diritto di superficie, nel preliminare tra costruttore e promissario acquirente, è nulla solo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5961 del 5 marzo 2024
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ai sensi dell'art. 2932 c.c., la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo non concluso deve necessariamente riprodurre, nella forma del provvedimento giurisdizionale,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33172 del 29 novembre 2023
«In tema di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto, l'art. 2932 c.c. consente l'adozione di una sentenza sostitutiva del contratto non concluso solo ove ciò sia ancora possibile; tale possibilità deve escludersi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15762 del 6 giugno 2023
«A fronte della cancellazione volontaria in corso di causa della società convenuta in giudizio, quale promittente alienante per l'esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita immobiliare da essa concluso, i soci verso cui tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11655 del 4 maggio 2023
«La clausola con la quale il promissario acquirente, nell'esercizio del potere di autonomia contrattuale, assuma il rischio della riduzione della capacità edificatoria del terreno oggetto del preliminare di compravendita, non stravolge la natura...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17451 del 29 giugno 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, alla quale l'art. 2935 c.c. attribuisce rilevanza di fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione, è solo quella che deriva da cause giuridiche che ne ostacolino l'esercizio e non comprende anche...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31350 del 6 dicembre 2024
«Ai sensi dell'art. 2936 c.c., è nullo ogni patto diretto a modificare la disciplina legale della prescrizione; tuttavia, clausole di decadenza possono essere inserite nei contratti collettivi purché concernano diritti che trovino la loro fonte nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3587 del 12 febbraio 2025
«La richiesta di risarcimento dei danni inviata tramite raccomandata può avere valenza interruttiva della prescrizione se manifesta inequivocamente la volontà del titolare del credito di ottenere soddisfazione, non essendo necessario l'uso di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5409 del 29 febbraio 2024
«I terreni di proprietà privata gravati da diritti di uso civico, al di fuori dei casi di applicabilità dell'art. 4 del D.P.R. n. 327 del 2001, possono essere assoggettati a procedura di espropriazione per pubblica utilità senza un preventivo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36548 del 29 dicembre 2023
«Il danno da emotrasfusioni di sangue infetto è di genere extracontrattuale per cui la domanda risarcitoria è sottoposta alla prescrizione di cinque anni ai sensi dell'art. 2947 c.c., comma 1, per il danneggiato; il danno jure proprio subito invece...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21815 del 29 luglio 2025
«In caso di polizza assicurativa stipulata con clausola "claims made", l'assicurato che omette di informare l'assicuratore di essere già coinvolto in un'indagine contabile relativa ai rischi coperti dalla polizza al momento della stipula, perde il...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18632 del 3 luglio 2023
« In tema di occupazione di spazi ed aree pubbliche ex art. 63 del D.Lgs. n. 446 del 1997 (come modificato dall'art. 31 della L. n. 448 del 1998), il canone (c.d. "COSAP") rappresenta il corrispettivo della concessione, reale o presunta (nel caso...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29140 del 12 novembre 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico chirurgica si identifica non già con quello della verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con quello (che può non coincidere col primo ed anche...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19994 del 19 luglio 2024
«Il termine di prescrizione per il diritto all'incentivo all'esodo, incluso il computo del rateo di tredicesima mensilità, decorre non dalla data di risoluzione consensuale del rapporto, ma dalla data dell'ultimo pagamento previsto nell'accordo di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»