-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28328 del 10 ottobre 2023
«In tema di compensi di avvocato, ove dallo stesso sia stata stipulata una convenzione con un istituto di assistenza dei lavoratori, ricorre la figura giuridica del contratto a favore di terzi, qual è delineata nell'art. 1411 cod. civ., consistente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36127 del 28 dicembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario -...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5825 del 5 marzo 2024
«L'azione di simulazione (assoluta o relativa) e quella revocatoria, pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte in forma alternativa tra loro o, anche, in via subordinata, nello stesso giudizio o in giudizi differenti, senza che...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32454 del 28 giugno 2023
«La praticabilità della sospensione con messa alla prova nei reati edilizi, formalmente ricompresi nella cornice edittale che consente l'applicazione dell'istituto, passa obbligatoriamente per l'eliminazione delle conseguenze dannose dei reati in...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45425 del 27 novembre 2024
«L'ordine di demolizione di un abuso edilizio si inserisce in un complesso articolato normativo di ripristino del territorio comprensivo della confisca, costruito dal legislatore nella sua ormai riaffermata discrezionalità e sviluppato con varietà...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28545 del 3 luglio 2024
«L'ordine di demolizione, principio oramai consolidato in sede di legittimità, non è una sanzione penale solo perché sia stato comminato dal giudice penale. Permanendo la natura amministrativa del provvedimento, non è soggetto ad estinzione per il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37081 del 31 maggio 2024
«Ai fini della concessione del beneficio della riabilitazione, l'adoperarsi del condannato per l'adempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato non deve essere valutato solo alla stregua delle regole proprie del codice civile, ma anche...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14095 del 20 marzo 2024
«In tema di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, il disposto di cui all'art. 85-bis d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, novellato dall'art. 4, comma 3-bis d.l. 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, in legge 13 novembre 2023,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 213 del 22 novembre 2023
«In tema di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, la modifica introdotta all'art. 85-bis, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 dall'art. 4, comma 3-bis del d.l. 15 settembre 2023, n. 123 (introdotto dalla legge di conversione 13 novembre 2023, n....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51304 del 21 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che rendono necessaria...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50506 del 5 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che rendono...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48824 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che rendono...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34548 del 6 giugno 2023
«In tema di sequestro preventivo ai fini di confisca, è persona estranea al reato, nei confronti della quale tale misura di sicurezza non può essere disposta ex art. 240, commi secondo e terzo, cod. pen., il soggetto che non abbia ricavato vantaggi...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 826 del 29 novembre 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 216 del 30 novembre 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11456 del 5 marzo 2025
«In tema di confisca di bene stabilmente asservito agli interessi dell'associazione mafiosa, disposta ai sensi dell'art. 416-bis, comma settimo, cod. pen., deve essere esclusa la buona fede del terzo proprietario qualora si accertino la piena...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17312 del 15 febbraio 2024
«In tema di stupefacenti, il disposto dell'art. 85-bis, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, novellato dall'art. 4, comma 3-bis, D.L. 15 settembre 2023, n. 123, introdotto dalla L. di conversione 13 novembre 2023, n. 159, che ha incluso il delitto di cui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3734 del 23 novembre 2023
«È un principio di carattere generale, valevole anche allorché la confisca sia prevista da leggi speciali, che il sequestro preventivo, di cui all'art. 321, comma 2, c.p.p., finalizzato alla confisca, debba contenere la concisa motivazione anche...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1261 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9820 del 26 gennaio 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di estorsione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 2023, postula una valutazione del fatto nel suo complesso,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13139 del 23 febbraio 2022
«Anche a seguito della modifica all'art. 313 c.p., attuata con D.L. 16 luglio 2020, n. 76, il rilascio di permessi di costruire illegittimi integra il reato di abuso d'ufficio dal momento che la violazione di legge è integrata dall'inosservanza...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39546 del 9 luglio 2024
«Non integra il delitto di peculato d'uso la condotta del pubblico agente che usi della cosa per concomitante interesse privato e istituzionale, salvo che non ne derivi un apprezzabile pregiudizio economico o funzionale per l'amministrazione.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di peculato, il concetto di disponibilità non può essere allargato fini a comprendervi una qualsiasi relazione, anche mediata ed eventuale, con la cosa ed il denaro, valendo invece ad indicare quei soli...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5926 del 19 gennaio 2023
«Commette il reato di peculato d'uso di cui all'art. 314, comma 2, c.p., e non il reato di peculato ordinario previsto dall'art. 314, comma 1, c.p., il pubblico funzionario che, dopo ogni utilizzazione personale dell'autovettura di servizio, la...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 34036 del 29 maggio 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società privata concessionaria di un pubblico servizio che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali. (In applicazione del principio, la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26369 del 3 giugno 2025
«L'amministratore di un'associazione di pubblica assistenza riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio limitatamente alle attività di trasporto e soccorso sanitario espletate per l'utenza, ma non anche in relazione a quelle assunte...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24096 del 13 marzo 2025
«Non sussiste il delitto di peculato qualora le somme di denaro, che dovevano essere versate alla Pubblica Amministrazione, siano state acquisite dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio attraverso condotte fraudolente nei...»