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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38890 del 9 ottobre 2024
«...a quanto previsto per l'indagato-persona fisica, sono dovuti solo nel caso in cui il rappresentante della persona giuridica sia presente al compimento dell'atto da parte della polizia giudiziaria e sia sprovvisto di difensore di fiducia.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41124 del 7 settembre 2023
«In tema di prova testimoniale, la parte ottempera all'onere di cui all'art. 468 cod. proc. pen. indicando nella propria lista, in qualità di testimone e non di consulente tecnico, un ufficiale di polizia giudiziaria, compiutamente identificato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1080 del 27 ottobre 2022
«Il pubblico ministero può delegare ad organi di polizia giudiziaria aventi competenze limitate specifiche attività di indagine, anche se esorbitanti dagli ambiti (di spazio, tempo o materia) fissati dalla legge per l'esercizio delle funzioni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24583 del 28 maggio 2024
«Il pubblico ministero può delegare ad organi di polizia giudiziaria aventi competenze limitate specifiche attività di indagine, anche se esorbitanti dagli ambiti (di spazio, tempo o materia) fissati dalla legge per l'esercizio delle funzioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38880 del 14 luglio 2023
«In tema di documentazione degli atti di polizia giudiziaria, l'impedimento della persona informata sui fatti, risultante da circostanze concrete, costituisce presupposto idoneo per l'omessa verbalizzazione, ex art. 373, comma 4, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17655 del 26 marzo 2025
«In tema di quasi flagranza del reato, affinché l'arresto operato dalla polizia giudiziaria possa essere convalidato, è necessario che l'indagato sia stato sorpreso immediatamente dopo la commissione del reato, direttamente dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6561 del 22 novembre 2024
«È illegittimo l'arresto in flagranza operato dalla polizia giudiziaria che pervenga all'individuazione del responsabile del reato in seguito a indagini consistite nell'assunzione di informazioni e di elementi fattuali diversi da quelli indicati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6421 del 19 dicembre 2023
«...un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di sottrazione, in quanto l'arresto è stato eseguito a seguito di un inseguimento "virtuale", non integrante un atto di indagine della polizia giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16999 del 17 marzo 2025
«...un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di sottrazione, in quanto l'arresto è stato eseguito a seguito di un inseguimento "virtuale", non integrante un atto di indagine della polizia giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16668 del 20 marzo 2024
«...un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di sottrazione, in quanto l'arresto è stato eseguito a seguito di un inseguimento "virtuale", non integrante un atto di indagine della polizia giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34706 del 11 luglio 2024
«In tema di convalida di fermo di indiziato di delitto, la condizione che sia "successivamente individuato l'indiziato", che legittima il potere di iniziativa della polizia giudiziaria dopo l'assunzione della direzione delle indagini da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25247 del 3 maggio 2016
«Ai fini della valutazione dei gravi indizi di reato in sede di autorizzazione delle intercettazioni, le informazioni fornite da agenti di polizia giudiziaria operanti sotto copertura, la cui identità non sia disvelata, sono pienamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41228 del 16 novembre 2006
«In tema di ricognizione di persone, l'utilizzazione di agenti di polizia giudiziaria come soggetti da raffrontare con il soggetto da individuare non determina alcuna irregolarità e, tantomeno, alcuna nullità della procedura, atteso che l'art. 214...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19620 del 5 marzo 2025
«...cod. proc. pen., l'irreperibilità dell'indagato non osta alla convalida del provvedimento, ove ne ricorrano i presupposti di legge, dovendo il giudice provvedere in ogni caso alla verifica della legalità dell'operato della polizia giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44099 del 7 novembre 2024
«...commissi delicti" e dei presupposti legittimanti l'adozione del provvedimento, sulla base della situazione conosciuta dalla polizia giudiziaria al momento dell'esecuzione del provvedimento, senza potersi basare su elementi emersi successivamente.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27718 del 8 maggio 2024
«In tema di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, la conferma dell'autorizzazione verbale all'allontanamento, resa dal pubblico ministero alla polizia giudiziaria, non richiede l'adozione di una forma determinata. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24145 del 14 marzo 2019
«Il perito, oltre a richiedere direttamente notizie all'imputato, alla persona offesa o ad altro soggetto, può anche prendere visione di atti processuali nei quali le predette notizie siano state già raccolte dal pubblico ministero o dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33853 del 24 maggio 2023
«...nel caso in cui il pubblico ministero abbia rimesso in libertà il fermato o l'arrestato, non essendo egli esonerato dall'obbligo di sottoporre al controllo giurisdizionale l'operato della polizia giudiziaria. (Diff.: n. 5396 del 1995, Rv. 203097).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15427 del 31 gennaio 2023
«In sede di convalida dell'arresto, il giudice, verificata l'osservanza dei termini stabiliti agli artt. 386, comma 3, e 390, comma 1, cod. proc. pen., deve valutare l'operato della polizia giudiziaria secondo il parametro della ragionevolezza,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14971 del 10 novembre 2022
«...rivisitazione di una fase ormai perenta, è finalizzato alla sola definizione della correttezza dell'operato della polizia giudiziaria, sicché l'eventuale rinvio solleciterebbe una pronuncia meramente formale, priva di concreti effetti giuridici.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22417 del 16 marzo 2022
«In tema di mezzi di prova, i messaggi "whatsapp" e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31640 del 31 maggio 2019
«Lo svolgimento da parte della polizia giudiziaria di una mera attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, eventualmente documentata con rilievi fotografici, non è assimilabile all'ispezione dei luoghi disciplinata dall'art. 244...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40969 del 29 ottobre 2025
«Avverso il decreto di convalida della perquisizione preventiva, ossia eseguita d'iniziativa della polizia giudiziaria a prescindere dall'avvenuta iscrizione della notizia di reato, è ammissibile l'opposizione, ex art. 352, comma 4-bis, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16065 del 10 gennaio 2020
«L'eventuale illegittimità dell'atto di perquisizione compiuto ad opera della polizia giudiziaria non comporta effetti invalidanti sul successivo sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, che costituisce un atto dovuto a norma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39548 del 11 settembre 2024
«...dalla polizia giudiziaria, di propria iniziativa e senza ragioni di urgenza, in assenza di decreto di sequestro del pubblico ministero. (Fattispecie in tema di giudizio abbreviato). (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Roma, 18/01/2024)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41705 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese, nell'immediatezza dei fatti, alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta ad indagini sono pienamente utilizzabili, purché verbalizzate in un atto sottoscritto dal dichiarante,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20834 del 1 marzo 2023
«...cui la Corte ha ritenuto inutilizzabile "erga omnes" la deposizione resa dal soggetto escusso dalla polizia giudiziaria in qualità di persona informata sui fatti, che, invece, avrebbe dovuto essere sentito, sin dall'inizio, in veste di indagato).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40122 del 16 maggio 2019
«...telefoniche ed ambientali eseguite presso i locali della procura della Repubblica con remotizzazione negli uffici della polizia giudiziaria mediante impianti presi a noleggio da privati). (Rigetta in parte, Corte Appello Roma, 06/03/2018)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10951 del 17 gennaio 2019
«In tema di riesame, l'illegittima compressione del diritto di difesa derivante dal rifiuto o dall'ingiustificato ritardo del pubblico ministero nel consentire al difensore, prima del loro deposito ai sensi dell'art. 268, comma 4, cod. proc. pen.,...»