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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9989 del 23 gennaio 2025
«L'esecuzione della pena detentiva deve essere obbligatoriamente differita se il condannato è affetto da malattia particolarmente grave per la quale le sue condizioni di salute risultano incompatibili con lo stato di detenzione, a meno che la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51181 del 12 ottobre 2023
«L'insussistenza delle condizioni richieste per la concessione del rinvio facoltativo od obbligatorio dell'esecuzione della pena preclude, di massima, l'applicabilità della detenzione domiciliare per un periodo di tempo determinato previsto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51178 del 12 ottobre 2023
«L'insussistenza delle condizioni richieste per la concessione del rinvio facoltativo od obbligatorio dell'esecuzione della pena preclude, di massima, l'applicabilità della detenzione domiciliare per un periodo di tempo determinato previsto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46468 del 29 settembre 2022
«Ai sensi dell'art. 146, comma 1, n. 3, cod. pen., l'esecuzione della pena detentiva deve essere obbligatoriamente differita se deve aver luogo nei confronti di persona affetta da AIDS conclamata o da grave deficienza immunitaria accertate ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39550 del 4 dicembre 2025
«La detenzione domiciliare speciale per madri di prole di età non superiore a dieci anni può essere disposta fin dal principio dell'esecuzione della pena in caso di pericolo di recidiva o fuga, prescindendo dall'irrogazione iniziale di pena...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27593 del 30 maggio 2025
«Ai fini dell'accoglimento di un'istanza di differimento facoltativo dell'esecuzione della pena detentiva per gravi motivi di salute, non è necessaria un'incompatibilità assoluta tra la patologia e lo stato di detenzione, bensì occorre che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11959 del 17 gennaio 2025
«In tema di differimento della pena per gravi motivi di salute, anche nella forma di detenzione domiciliare surrogatoria ai sensi dell'art. 147, comma primo, n. 2), cod. pen., il Tribunale di sorveglianza deve considerare, in concreto, le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44128 del 31 ottobre 2024
«In tema di differimento facoltativo della pena detentiva per grave infermità fisica, è necessario un bilanciamento tra l'esigenza del condannato di ricevere adeguate cure e le esigenze di sicurezza della collettività. La malattia deve essere tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26588 del 19 marzo 2024
«In tema di differimento facoltativo della pena ovvero di concessione della detenzione domiciliare per grave infermità, il giudice deve valutare se, tenuto conto della natura dell'infermità e, in caso di prognosi infausta a breve scadenza, della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15612 del 9 febbraio 2024
«In tema di differimento dell'esecuzione della pena per grave infermità fisica, il giudice, per valutare l'incompatibilità tra il regime detentivo e le condizioni di salute del condannato o la natura inumana e degradante della detenzione, è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3332 del 9 novembre 2023
«Ai fini dell'accoglimento di un'istanza di differimento facoltativo dell'esecuzione della pena detentiva per gravi motivi di salute, ai sensi dell'art. 147, comma primo, n. 2, cod. pen., non è necessaria un'incompatibilità assoluta tra la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39853 del 13 aprile 2023
«In tema di differimento facoltativo dell'esecuzione della pena, assume rilievo non solo la patologia implicante un pericolo per la vita, ma ogni stato morboso o scadimento fisico capace di determinare un'esistenza al di sotto della soglia di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36215 del 27 giugno 2023
«Ai sensi dell'art. 47-ter, comma 1-ter, Ord. Pen., ove ricorra il differimento facoltativo dell'esecuzione della pena previsto dall'art. 147, comma 1, n. 2, c.p. per esigenze connesse al grave stato di salute incompatibile con il carcere, può...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25108 del 9 maggio 2023
«L'istituto del differimento facoltativo della pena, è applicabile al verificarsi di particolari condizioni quali il particolare e grave stato patologico del detenuto che possa produrgli probabili e rilevanti conseguenze dannose, eliminabili o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16820 del 20 dicembre 2022
«Si ravvisa l'interesse del condannato ad impugnare il provvedimento con cui, riconosciuta la situazione di cui all'art. 147, comma primo, n. 2 cod. pen., venga applicata, in luogo del richiesto differimento, la misura alternativa della detenzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18021 del 18 gennaio 2024
«La morte dell'imputato, intervenuta prima del passaggio in giudicato della sentenza, comporta la cessazione del rapporto processuale penale e di quello civile nel processo penale, sicché le eventuali statuizioni civilistiche di condanna restano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28519 del 18 aprile 2024
«In tema di condizioni di procedibilità, la remissione di querela estingue il reato anche se intervenuta nel giudizio di rinvio celebrato a seguito di annullamento disposto solo in punto di determinazione della pena. (Fattispecie relativa al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27466 del 8 aprile 2024
«L'impegno, assunto in sede civile, da parte del querelante, di rimettere la querela, non equivale a volontà definitiva valida in sede penale e non può, pertanto, essere considerato come manifestazione di volontà tacita di remissione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21947 del 17 aprile 2024
«In tema di patteggiamento, il giudice, in caso di estinzione di uno dei reati contestati per remissione della querela ritualmente accettata, non può procedere alla rideterminazione della pena concordata tra le parti, posto che l'eliminazione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10426 del 10 gennaio 2024
«Non integra remissione tacita della querela l'accettazione di una somma a titolo di risarcimento del danno e la sottoscrizione di un atto di quietanza da parte del querelante, trattandosi di fatti non incompatibili con la volontà di persistere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49343 del 21 settembre 2023
«Il delitto punibile in astratto con la pena dell'ergastolo, commesso prima della modifica dell'art. 157 cod. pen., per effetto della legge 5 dicembre 2005, n. 251, è imprescrittibile, pur in presenza del riconoscimento di circostanza attenuante...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29518 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso per cassazione, l'ammissibilità dell'impugnazione riguardante la statuizione concernente le spese relative all'azione civile non consente, in caso di ritenuta inammissibilità dei motivi attinenti alla responsabilità penale, di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16933 del 4 aprile 2025
«Ai fini dell'ammissibilità del ricorso per cassazione agli effetti penali, è irrilevante l'intervenuto annullamento della decisione impugnata limitato agli effetti civili, in quanto sussiste netta autonomia tra il capo penale e quello civile della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25463 del 17 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, il termine previsto per il reato ai sensi dell'art. 2947, c.3, c.c. è applicabile non solo per la sua durata base ma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40848 del 13 settembre 2023
«Il rinvio dell'udienza, disposto d'ufficio dal giudice al fine di consentire l'elaborazione, nei confronti dell'imputato ammesso alla prova, del programma di trattamento da parte dell'Ufficio di esecuzione penale esterna, non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32767 del 11 giugno 2024
«In tema di spese di giustizia, è inammissibile l'incidente di esecuzione proposto al fine di ottenere la rideterminazione delle spese processuali liquidate con la sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato conseguente ad...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45734 del 12 luglio 2023
«L'oblazione "processuale" prevista dall'art. 162 cod. pen., concernente le contravvenzioni punibili originariamente con la sola pena dell'ammenda, a differenza di quella facoltativa ex art. 162-bis cod. pen., costituisce un diritto soggettivo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51734 del 24 ottobre 2023
«Nel giudizio di legittimità, la parte civile non è legittimata a costituirsi ed interloquire in ordine alla revoca di diritto della sospensione condizionale della pena ed all'omessa applicazione del beneficio in relazione al reato "sub iudice",...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51629 del 5 dicembre 2023
«Il diniego del beneficio della sospensione condizionale della pena può fondarsi anche su motivazione implicita. (Nella specie, dalla complessiva motivazione della sentenza impugnata emergono significativi elementi dimostrativi di pregnante profilo...»