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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23553 del 21 marzo 2023
«In tema di misure alternative, la semilibertà non è concedibile al detenuto che non abbia ancora espiato l'isolamento diurno di cui all'art. 72 cod. pen., in quanto la possibilità di tale fruizione non è prevista dalla legge e si porrebbe in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51221 del 6 ottobre 2023
«Nel caso di continuazione tra delitti e contravvenzioni la riduzione della pena ex art. 442 c.p.p., comma 2, va effettuata unitariamente nella misura di un terzo (quella prevista per i delitti) parametrando la pena su quella stabilita per il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38452 del 1 luglio 2024
«Qualora il provvedimento di unificazione di pene concorrenti comprenda esclusivamente condanne per reati ostativi alla concessione dei benefici penitenziari, non ricorrono i presupposti per derogare alla regola di cui all'art. 76 cod. pen....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47799 del 23 giugno 2023
«In presenza di reati commessi in tempi diversi e di periodi di carcerazione sofferti parimenti in tempi diversi, non può essere eseguito un cumulo unitario e globale, soggetto ai limiti dell'art. 78 cod. pen., ma vanno ordinati cronologicamente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40079 del 17 gennaio 2023
«In tema di giudizio abbreviato, la riduzione di cui all'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, deve essere operata, nel caso di continuazione tra delitti e contravvenzioni, nella misura unitaria di...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30753 del 15 dicembre 2022
«In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti, che abbia richiesto l'applicazione del criterio moderatore di cui all'art. 78 cod. pen. per il superamento della soglia massima di trenta anni di reclusione e che ricomprenda...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33967 del 16 maggio 2023
«Qualora la misura delle pene accessorie omogenee, disposta con la sentenza di primo grado, sia stata determinata in relazione ai due reati per i quali è intervenuta condanna, l'assoluzione in appello relativamente a taluno di essi, già ritenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32334 del 24 settembre 2025
«In sede di esecuzione, ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio conseguente al riconoscimento del vincolo della continuazione tra più reati giudicati con rito abbreviato, la riduzione di pena conseguente alla scelta del rito si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22070 del 2 aprile 2025
«In tema di esecuzione penale, ai fini del provvedimento di cumulo, oltre alle pene che non risultino ancora espiate, devono essere incluse anche quelle già espiate che possano avere un riflesso sul cumulo materiale o sul criterio moderatore di cui...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8872 del 28 gennaio 2025
«In tema di reato continuato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, a seguito di impugnazione del solo imputato, nell'escludere un'aggravante ad effetto speciale, non operi la corrispondente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8082 del 10 ottobre 2023
«Nel giudizio di cognizione, il criterio moderatore del cumulo materiale, di cui all'art. 78 cod. pen., opera, necessariamente, dopo la riduzione di pena per il rito abbreviato, anche nel caso in cui sia riconosciuta la continuazione tra un reato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51585 del 10 novembre 2023
«In tema di esecuzione di pene concorrenti inflitte con condanne diverse, se il condannato commette un nuovo reato durante l'espiazione di una determinata pena o dopo che l'esecuzione di quest'ultima sia stata interrotta, occorre procedere a cumuli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49341 del 19 settembre 2023
«Nel giudizio di cognizione, il criterio moderatore del cumulo materiale, previsto dall'art. 78 cod. pen., opera necessariamente prima della riduzione di pena per il rito abbreviato, anche nel caso in cui sia riconosciuta la continuazione tra un...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30753 del 15 dicembre 2023
«In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti, che abbia richiesto l'applicazione del criterio moderatore di cui all'art. 78 cod. pen. per il superamento della soglia massima di anni trenta di reclusione e che ricomprenda...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28754 del 18 aprile 2023
« In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti che comprenda anche una condanna per reato ostativo alla concessione dei benefici penitenziari, ai fini dello scioglimento del cumulo, la pena relativa al reato ostativo va...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50439 del 8 novembre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite;...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50274 del 6 dicembre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite. Il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49728 del 9 novembre 2023
«La graduazione del trattamento sanzionatorio, anche in relazione agli aumenti e alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti e a titolo di continuazione, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, che lo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48849 del 12 luglio 2023
«Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131 bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48833 del 12 ottobre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto e proporzionato per ciascuno dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47747 del 19 luglio 2023
«In tema di quantificazione della pena a seguito di riconoscimento della continuazione tra diversi reati, il giudice deve fornire indicazione e motivazione non solo in ordine alla individuazione della pena base, ma anche in ordine all'entità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47113 del 23 giugno 2023
«In tema di benefici penitenziari, il cumulo giuridico delle pene irrogate per il reato continuato è scindibile nel caso in cui il condannato abbia espiato per intero la pena relativa ai reati ostativi e, laddove questi coincidano con i reati...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46851 del 12 ottobre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice di merito, nel calcolare l'incremento sanzionatorio in modo distinto per ciascuno dei reati satellite, non è tenuto a rendere una motivazione specifica e dettagliata qualora individui aumenti di esigua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46026 del 11 ottobre 2023
«Sussiste il concorso formale fra il delitto di favoreggiamento personale e quello di procurata inosservanza di pena nel caso in cui la condotta di ausilio valga a consentire al soggetto favorito sia di sottrarsi all'esecuzione di una pena inflitta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41719 del 5 luglio 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37701 del 12 luglio 2023
«In tema di durata della custodia cautelare, in caso di condanna non definitiva per reato continuato, al fine di valutare l'eventuale perdita di efficacia, ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., della custodia cautelare per il reato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33420 del 1 giugno 2023
«In tema di reato continuato, non può operarsi un incremento sanzionatorio per il reato "satellite" in termini di pena detentiva nel caso in cui la pena per esso in precedenza inflitta sia stata già irrevocabilmente convertita in pena pecuniaria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27098 del 3 maggio 2023
«In tema di reato continuato, l'aumento minimo di un terzo della pena stabilita per il reato più grave, da operarsi ex art. 81, comma quarto, cod. pen. nel caso di recidiva reiterata, incontra il limite previsto dal comma terzo dello stesso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26807 del 16 marzo 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18772 del 25 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. avverso la sentenza con la quale, ritenuta sussistente la recidiva, sia stato disposto un aumento per la continuazione inferiore alla...»