-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47113 del 23 giugno 2023
«In tema di benefici penitenziari, il cumulo giuridico delle pene irrogate per il reato continuato è scindibile nel caso in cui il condannato abbia espiato per intero la pena relativa ai reati ostativi e, laddove questi coincidano con i reati...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46026 del 11 novembre 2023
«Sussiste il concorso formale fra il delitto di favoreggiamento personale e quello di procurata inosservanza di pena nel caso in cui la condotta di ausilio valga a consentire al soggetto favorito sia di sottrarsi all'esecuzione di una pena inflitta...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41719 del 5 luglio 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37701 del 12 luglio 2023
«In tema di durata della custodia cautelare, in caso di condanna non definitiva per reato continuato, al fine di valutare l'eventuale perdita di efficacia, ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., della custodia cautelare per il reato...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33420 del 1 giugno 2023
«In tema di reato continuato, non può operarsi un incremento sanzionatorio per il reato "satellite" in termini di pena detentiva nel caso in cui la pena per esso in precedenza inflitta sia stata già irrevocabilmente convertita in pena pecuniaria...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27098 del 3 maggio 2023
«In tema di reato continuato, l'aumento minimo di un terzo della pena stabilita per il reato più grave, da operarsi ex art. 81, comma quarto, cod. pen. nel caso di recidiva reiterata, incontra il limite previsto dal comma terzo dello stesso...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26807 del 16 marzo 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18772 del 25 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. avverso la sentenza con la quale, ritenuta sussistente la recidiva, sia stato disposto un aumento per la continuazione inferiore alla...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17564 del 6 aprile 2023
«Nel caso di pluralità di reati unificati dal vincolo della continuazione, la durata della pena accessoria secondo il criterio fissato dall'art. 37 cod. pen. va determinata con riferimento alla pena principale inflitta per la violazione più grave,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17531 del 22 febbraio 2023
«Il riconoscimento del vincolo della continuazione tra reati in sede esecutiva, con la conseguente determinazione di una pena complessiva inferiore a quella risultante dal cumulo materiale, non comporta che la differenza residua possa essere...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14222 del 24 febbraio 2023
«In tema di misure di sicurezza, il giudice, nel disporre la libertà vigilata, ove la condanna riguardi un reato ritenuto in continuazione con altro precedentemente giudicato, deve avere riguardo al solo aumento di pena determinato a norma...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13806 del 7 marzo 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il solo reato più grave, il giudice del rinvio, nel determinare la pena per il reato residuo, meno grave, non è vincolato alla quantità di pena individuata quale aumento ai sensi...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11117 del 7 dicembre 2022
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale il giudice, riconosciuta la continuazione, pur non indicando lo specifico aumento di pena per il reato satellite, fissi la pena per il reato più...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2692 del 9 dicembre 2022
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il solo reato più grave, il giudice di rinvio, nel determinare la pena per il reato residuo, meno grave, non è vincolato alla quantità di pena già individuata quale aumento "ex"...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1663 del 20 settembre 2022
«In caso di continuazione, l'aumento di pena sul reato più grave deve essere operato senza tenere aritmeticamente conto della continuazione interna che caratterizzi eventualmente il reato satellite.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 866 del 2 dicembre 2022
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47687 del 22 novembre 2024
«In tema di riabilitazione, ai fini della revoca prevista dall'art. 180 cod. pen. è necessario fare riferimento, nel caso di nuova condanna per reati unificati dal vincolo della continuazione, alla misura della pena inflitta per ciascuno di essi, e...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44255 del 16 ottobre 2024
«In tema di reato continuato, il giudice della cognizione che, riconosciuta l'esistenza di un unico disegno criminoso tra i reati di cui ha accertato la responsabilità e quelli già oggetto di pronuncia irrevocabile, individui in quello sottoposto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42982 del 17 settembre 2024
«Ai fini della determinazione dei limiti entro i quali possono essere applicate le sanzioni sostitutive brevi, stabiliti dall'art. 53 legge 24 novembre 1981, n. 689, ove sia ritenuto il vincolo della continuazione dei reati "sub iudice" con reati...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38848 del 18 settembre 2024
«In tema di esecuzione, è illegale la pena che, in conseguenza del riconoscimento "in executivis" della continuazione, sia stata aumentata in misura superiore ai limiti stabiliti dall'art. 81, commi primo e secondo, cod. pen., sicché, pur se il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36727 del 14 maggio 2024
«In materia di riconoscimento del vincolo della continuazione tra più reati giudicati con distinte decisioni, il condannato non ha l'onere di provare l'unicità del disegno criminoso, ma solo di indicare i reati legati da tale vincolo e di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34999 del 29 maggio 2024
«Il giudice che pronuncia sulla richiesta di oblazione non può ritenere la continuazione tra reati, nel caso in cui questa non sia contestata nell'editto accusatorio. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'applicazione della continuazione,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34071 del 4 luglio 2024
«In caso di annullamento con rinvio, a seguito di ricorso del solo condannato, dell'ordinanza di applicazione della disciplina del reato continuato, è illegittima per violazione del divieto di "reformatio in peius" l'ordinanza con la quale il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33971 del 29 marzo 2024
«Ai fini della determinazione dei limiti entro i quali possono essere applicate le sanzioni sostitutive di cui all'art. 53 legge 24 novembre 1981, n. 689, deve tenersi conto, nel caso in cui vengano in rilievo più reati unificati per concorso...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29729 del 28 maggio 2024
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite, in modo da consentire di verificare che sia stato rispettato il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26250 del 8 maggio 2024
«Il limite di aumento minimo per la continuazione, pari ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave, previsto dall'art. 81, comma quarto, cod. pen., si applica nei soli casi in cui l'imputato sia stato ritenuto recidivo reiterato con...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25273 del 11 aprile 2024
«In tema di reato continuato, la possibilità di indicare sinteticamente l'incremento sanzionatorio per ciascun reato satellite non esonera il giudice dalla valutazione degli elementi che, ai sensi dell'art. 133, cod. pen., incidono sulla gravità...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24052 del 30 maggio 2024
«In tema di reato continuato, la parte che intende beneficiare della relativa disciplina in grado di appello ha l'onere di allegare, ai sensi dell'art. 581 cod. proc. pen., elementi specifici e concreti a sostegno della richiesta, non essendo...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17948 del 31 gennaio 2024
«In tema di reato continuato, il giudice dell'esecuzione che ridetermini le pene inflitte con distinte condanne, ciascuna delle quali pronunciata per una pluralità di reati unificati a norma dell'art. 81, comma secondo, cod. pen., deve scorporare i...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13949 del 6 marzo 2024
«Quando viene riconosciuta l'aggravante della recidiva reiterata, l'aumento sanzionatorio previsto per i reati in continuazione non può comunque essere inferiore, complessivamente considerato, ad un terzo della pena base stabilita per il più grave...»